Minimalismo: fare spazio nella propria mente

· 8 gennaio 2016

Guardatevi attorno e fate un inventario degli oggetti che vedete… Avete la sensazione che ci siano molte cose accumulate? Più di quelle di cui in realtà avete bisogno?

Siete una di quelle donne che ha una borsa enorme della quale, da tempo, non vede più il fondo? Avete vestiti che non mettete ormai da più di un anno? Utensili da cucina che avete usato una volta sola?

Viviamo in un mondo nel quale è normale accumulare più oggetti di quanti se ne abbia bisogno, che si tratti di strumenti per l’ufficio, vestiti, scarpe, trucchi, utensili, etc.

Questi oggetti occupano spazio fisico nelle nostre case, mettono in disordine gli armadi, i cassettoni, le cassapanche, le scarpiere… Ma la cosa peggiore è che occupano anche il nostro spazio mentale e il nostro tempo, poiché dobbiamo classificarle, ordinarle e pulirle.

donna vestiti disordinati

Ebbene, esiste una filosofia di vita che può aiutarvi a vedere e gestire questo accumulo di cose in modo diverso. Parliamo del minimalismo.

Il minimalismo non consiste nell’avere di meno, ma nel fare spazio per ciò che importa davvero.

Cos’è il minimalismo?

Il minimalismo è una filosofia di vita che propone di ridurre, per quanto possibile, il numero di oggetti materiali che possediamo.

L’idea è quella di vivere con il minimo indispensabile che, per ognuno di noi e in base alle nostre circostanze di vita, è diverso: possedere meno cose per avere più spazio fisico e mentale.

Nel processo di riflessione sul perché accumuliamo oggetti che non usiamo, ci renderemo conto del fatto che esistono molti motivi di natura emotiva, oltre al tipico “se mai mi dovesse servire”.

Vestiti, regali, lettere dei quali non siamo in grado di liberarci, perché ci ricordano momenti del passato, come se negli oggetti materiali si nascondessero i ricordi.

Il minimalismo è un esercizio che ci aiuta a separarci dagli oggetti materiali e a renderci conto che i ricordi vivono dentro di noi, non negli oggetti.

Meno cose vi occorrono, più sarete liberi.

Come mettere in pratica il minimalismo

L’ideale è iniziare un po’ alla volta, dividere gli oggetti per categorie e valutare di cosa avete davvero bisogno, quali sono gli oggetti di cui non siete sicuri di aver bisogno e quali sono quelli di cui siete sicuri di volervi disfare.

  • In cucina: quali sono gli utensili da cucina che non usate da più di un anno? Usate davvero tutte le spezie che avete?
  • Nell’armadio: quali sono i vestiti o le scarpe che non vi stanno più o che non usate da più di un anno?
  • Nello studio: avete quaderni, vecchie agende, appunti che risalgono ad anni fa o cassetti che praticamente non aprite mai?
donna che butta via le cose

Esistono alcune sfide che possono aiutarvi a mettere in pratica il minimalismo:

Progetto 333

Il Progetto 333 ci invita a scegliere 33 capi d’abbigliamento (non è necessario buttare via gli altri, solo metterli da parte) e trascorrere un periodo di 3 mesi usando solo quelli.

Così ci renderemo conto di quanto poco abbiamo bisogno per vestirci e, inoltre, di quanto tempo risparmiamo per scegliere cosa indossare, poiché non abbiamo molto tra cui scegliere.

Gara minimalista

Un’altra sfida consiste nel mettersi d’accordo con qualcuno che stia affrontando lo stesso processo per intraprendere una specie di gara minimalista.

Il primo giorno del mese entrambi dovrete disfarvi di qualcosa che possedete; il secondo giorno di due oggetti; il terzo di tre… e così via fino al trentesimo giorno. Chi riesce a resistere più a lungo, vince.

Una volta che avrete il vostro cumulo di oggetti di cui potervi liberare, potete donarne molti o venderli a negozi di seconda mano.

Benefici del minimalismo

  • Ci aiuta a mantenere la casa in ordine e a liberarci delle “cianfrusaglie”.
  • Ci fa guadagnare tempo perché non dobbiamo realizzare grandi cambiamenti nell’armadio, pulire piatti che non usiamo, ecc. Anche quando dobbiamo decidere che cosa indossare.
  • Impariamo a staccarci dagli oggetti materiali e diventiamo coscienti del fatto che i veri ricordi vivono dentro di noi.
  • Ci apre al futuro, eliminando l’attaccamento che abbiamo agli oggetti del passato.
  • Ci rende più liberi: abbiamo meno pesi quando giunge il momento di trasferirci o di viaggiare, il che lo rende più facile.
  • Ci rende più coscienti di ciò che consumiamo, il che ci fa risparmiare, sia per noi sia per l’ambiente.
  • E, soprattutto, ci aiuta a capire che quello che conta davvero, poche volte sono le cose materiali.

Se, a volte, vi siete sentiti soffocare da ciò che accumulate, vi è stato difficile trovare qualcosa o avete avuto la sensazione di sprecare molto tempo a mettere a posto e a pulire i vostri oggetti, v’invitiamo a provare questa filosofia di vita.

Il minimalismo è una strada diretta verso la pace mentale