Fate ordine intorno a voi e sarete più felici

· 28 maggio 2016

Vi siete mai chiesti perché un giorno, d’improvviso e quasi inconsciamente, vi svegliate e sentite il bisogno vitale di mettere in ordine l’armadio o come mai a volte vi coglie quel desiderio irrefrenabile di cambiare posto ai mobili, di ripulire la vostra scrivania da carte che prima non vi davano fastidio o di buttare oggetti ai quali d’un tratto non riuscite più ad attribuire un senso?

Tutto questo accade perché la vostra mente sta implorando un rinnovamento volto a ritrovare la motivazione e l’energia perduta. È importante prestare attenzione a questi segnali per potersi mettere all’opera e risolvere la situazione il prima possibile.

Spesso cambiare l’ordine esterno delle cose è il primo passo per arrivare ad un profondo cambiamento interiore. Fermandovi a riflettere qualche secondo, sicuramente vi verrà in mente quella volta in cui avete riordinato la vostra camera o la vostra casa, recuperando una tranquillità interiore che prima non avevate.

Cosa comporta riordinare l’ambiente esterno?

L’ordine esterno può portare ad una maggiore pace interiore. Di fatti, l’autrice del best seller mondiale Il magico potere del riordino, Marie Kondo, afferma che una casa ordinata è il primo passo verso la felicità.

donna-alla-finestra-con-gatto

Un ambiente ordinato e illuminato può fornire una forte sensazione di benessere e comodità rispetto ad un contesto trasandato. Lo spazio fisico in cui spendiamo la maggior parte del nostro tempo ha spesso una forte influenza sul nostro modo di pensare e sentirci.

Mettere ordine al nostro caos quotidiano contribuirà al verificarsi di grandi cambiamenti nella nostra vita.

L’atto di organizzare è il primo passo che favorirà il cambiamento nella nostra vita. Innanzitutto perché la nostra energia ha bisogno di fluire libera tra spazi ordinati e rinnovati. In secondo luogo, il caos esterno tende ad essere il risultato del disordine interiore, e questo è il prodotto di una serie di sentimenti spiacevoli accumulati nel tempo, come il timore e lo sconforto.

La nostra mente li colloca in un angolo preciso e seguendo una logica non casuale, e lì rimangono fino a che cominciano a suonare i primi segnali d’allarme. Uno fra essi è la necessità di mettere in ordine tutto ciò che ci circonda così da spingere la nostra mente a fare lo stesso. È più facile cominciare a cambiare ciò che sta all’esterno, per poi spostarsi sul piano dell’interiorità.

Il legame tra l’ordine e i nuovi cicli di vita

Molte volte l’impulso di riordinare lo spazio fisico si verifica in concomitanza con l’inizio di un nuovo ciclo:

  • All’inizio di un nuovo anno
  • All’inizio di un nuovo corso in settembre
  • Tornati dalle vacanze
  • Dopo il nostro compleanno
  • Quando iniziamo un nuovo lavoro
  • Quando cambiamo casa o città

Sono tutte occasioni in cui è usanza comune decidere di cambiare. È un modo per voltare pagina e dare via ad una nuova tappa partendo da zero. Si tratta di mettere ogni cosa al suo posto, di disfarci di ciò che consideriamo inutile e di trovare un nuovo posto alle cose che vogliamo conservare. Non avremo messo ordine soltanto nel nostro spazio fisico, bensì nel nostro “armadio mentale”.

Come disfarsi di ciò che non è necessario?

Quando si è in grado di differenziare le cose necessarie da quelle secondarie, quelle che conserviamo, ma che siamo convinti di non riutilizzare mai più, allora la realtà appare più chiara. Se fate fatica a discernere tra ciò che è utile e ciò che non lo è, un consiglio è quello di buttare tutte le cose che non avete utilizzato nell’ultimo anno (vestiti, libri, documenti, etc).

E se avete la fobia di disfarvi degli oggetti perché vi sembra di abbandonare una parte di voi stessi, sappiate che si tratta di pensieri parassiti, completamente fasulli. È il momento di agire, vi aiuterà a fare spazio alle cose nuove (sia fisiche e mentali sia emotive).

Sono molte le culture che prevedono rituali in cui si bruciano oggetti antichi e rappresentazioni simboliche di persone considerate negative, per recuperare la pace interiore. Per esempio, a San Juan bruciano al rogo gli oggetti legati a ricordi cattivi, così come lettere su cui si scrivono le proprie paure o i nomi delle persone con cui non si vorrebbe avere più nulla a che fare.

L’ordine e i pensieri positivi

Il rapporto tra l’ordine e la creazione di pensieri positivi è indiscutibile. Man mano che mettiamo in ordine, che sia d’impulso o in maniera premeditata, riflettiamo su cosa ci rende felici, cosa ci preoccupa e cosa ci dà fastidio.

donna-suonando-chitarra

Riempiendo i sacchi con le cose inutilizzabili, diveniamo poco a poco consapevoli della differenza tra ciò che è importante e ciò che non lo è: ogni oggetto che buttiamo corrisponde ad un elemento della nostra vita che desideriamo eliminare. Il nostro bagaglio diventa pian piano più leggero.

Mettere in ordine la nostra mente ci aiuta a curare il nostro dolore e a separarci da quello che è inutile.

Capire le priorità e pensare al futuro

Ordinare ci aiuta a capire le nostre priorità e a concentrarci sui nostri bisogni immediati e futuri. Il nostro consiglio è di scrivere una lista con i traguardi realistici che volete realizzare. Esagerare nel porsi degli obiettivi è sbagliato: molti di essi non potranno realizzarsi e genereranno di conseguenza uno stato di frustrazione e sconforto. Ed ecco che la lista finirà abbandonata in un cassetto.

Ordinare la mente e la coscienza vi servirà a dare un senso alla vita, vi aiuterà a vivere nel presente e a lasciar andare ciò che non serve, trattenendo l’essenziale e guardando al futuro con occhi nuovi.

L’ordine fisico porta, dunque, ad un maggior ordine mentale ed emotivo, per affrontare con energia le nuove sfide. Se siete al principio del cammino e vi sentite pronti, sappiate che c’è solo una missione di fronte a voi: farlo!