Parole da rivolgere a se stessi

Il modo in cui parliamo a noi stessi influenza la nostra autostima e il nostro umore. Presentiamo alcune frasi che non dovrebbero mai mancare nel nostro dialogo interiore.
Parole da rivolgere a se stessi

Ultimo aggiornamento: 30 aprile, 2021

Quante volte avete aspettato che qualcun altro vi approvasse, o vi capisse e siete rimasti delusi perché quelle parole che tanto aspettavate non sono mai arrivate? Ecco che conoscere le giuste parole da rivolgere a se stessi può fare la differenza.

Siamo noi la persona più importante della nostra vita e non possiamo dipendere dalle azioni e dalle parole altrui per stare bene.

Spesso è necessario cambiare il modo in cui ci guardiamo, parliamo e trattiamo. Potremmo aver ferito, giudicato e tradito noi stessi più volte nel corso degli anni, ma c’è ancora tempo per fare ammenda.

Coltivare una buona relazione con se stessi è indispensabile. Se non sapete da dove cominciare, le seguenti parole possono offrirvi un punto di partenza.

6 parole da rivolgere a se stessi

Donna con gli occhi chiusi.

“Mi dispiace”

Mi dispiace per tutte le volte che ho ferito la mia persona pensieri, parole e azioni. Mi dispiace di essere stato il giudice più spietato, il critico più severo. Mi scuso per tutte le volte che davanti allo specchio mi sono venute in mente solo critiche e rifiuti.

Mi dispiace per le cattive abitudini che ho mantenuto o ancora mantengo che danneggiano il mio corpo e la mia mente. Mi dispiace di aver dato la priorità ad altre persone e di aver dimenticato i miei bisogni, i miei desideri e le mie preferenze; di aver taciuto quando mi hanno mancato di rispetto e di non aver abbandonato contesti e relazioni nocive.

“Mi perdono”

Mi perdono per tutti gli errori commessi, mi rendo conto di aver fatto il meglio che potevo in ogni momento. Riconosco che, forse, non avevo le conoscenze o gli strumenti che ho adesso, dunque mi era impossibile vedere le situazioni come faccio ora.

Mi perdono perché so che non sono colpevole di quanto successo, ma sono responsabile di imparare dal passato. Lascio andare quei pesi e mi permetto di andare avanti.

“Grazie”

Dico grazie per i traguardi raggiunti, per la persona che sono oggi. Grazie per aver superato il dolore, la paura e la tristezza; per aver proseguito dando il meglio di me.

Ringrazio me stesso per la mia perseveranza, il mio coraggio e la mia forza. Riconosco e apprezzo ognuna delle mie buone azioni, anche se non sono state notate o premiate da nessuno.

Le ho viste, e le vedo tuttora e mi ringrazio per tutta la gentilezza, la compassione e la generosità che ho dimostrato nel corso degli anni.

“Posso farcela”

Sono una persona valida e capace, ho le qualità e la determinazione per raggiungere ciò che mi prefiggo. Anche se a volte ho paura, vale sempre la pena provarci; e se faccio degli errori, posso accettarli e migliorare.

Valgo come chiunque altro e possiedo tutte le risorse necessarie per lavorare al raggiungimento dei miei obiettivi.

“Sto dalla mia parte”, parole da rivolgere a se stessi

Godo, apprezzo e valorizzo la compagnia e l’affetto che gli altri possono donarmi, ma non ne ho sempre bisogno perché so di avere me incondizionatamente. Sono con me quando trionfo e quando cado.

Nei momenti felici festeggio, nei giorni tristi mi abbraccio, e se sono irritabile mi capisco. Sono il mio migliore amico, il mio più grande sostegno e il mio posto sicuro. Posso sempre contare su di me.

“Mi accetto”

Mi accetto così come sono, con le mie virtù e i miei difetti. Mi permetto di vedermi senza filtri, di contemplare le mie luci e le mie ombre e tutto questo non mi impedisce di accettarmi.

Stimo il mio valore qui e ora. E, siccome mi rispetto, scelgo le parole con cui parlo a me stesso e la durezza con cui mi giudico.

Donna che si guarda allo specchio sorridendo.

Parole da rivolgere a se stessi per amarsi di più

Queste parole possono aumentare la nostra autostima e il nostro concetto di sé. Avranno sicuramente un impatto diretto e positivo sulla nostra vita. Alcune dovranno essere pronunciate solo una volta: non c’è bisogno di ricordare tutti i nostri errori ogni giorno; bensì riconoscerli, perdonarsi e andare avanti.

Altre possono servire come incoraggiamento in momenti specifici. Quando affrontiamo una situazione nuova o minacciosa, avremo bisogno di sentire “Posso farcela”; e quando stiamo attraversando momenti tristi, ricordare “Sto dalla mia parte” sarà un grande conforto.

Tuttavia, altre ancora possono diventare un mantra per la nostra vita. Essere grati, accettare se stessi e le avversità farà la differenza in termini di atteggiamento e umore. Rivolgiamoci, quindi, queste parole ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

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