Personalità ed emicrania: esiste una relazione?

C'è una personalità emicranica? Esiste una relazione tra questo disturbo e i nostri tratti personali? Ne parliamo in questo articolo.
Personalità ed emicrania: esiste una relazione?

Ultimo aggiornamento: 24 marzo, 2022

Soffrire di emicrania può trasformare la tua vita in una vera tortura. Gli studi affermano che questa condizione è associata a un maggiore rischio di sviluppare ansia e depressione. Tuttavia, la relazione tra personalità ed emicrania è molto meno nota.

La domanda suscita interesse da oltre ottant’anni e il Dottor Wolff è stato uno dei pionieri della ricerca scientifica in merito. Dopo anni di studio sono state rilevate importanti associazioni tra alcuni tratti di personalità e la tendenza a soffrire di emicrania.

Donna con emicrania.

Cos’è l’emicrania?

L’emicrania è un tipo di mal di testa, di intensità da moderata ad alta, solitamente pulsante. Ma è molto più che un semplice dolore. L’emicrania è accompagnata da sintomi come nausea o vomito. Provoca, inoltre, affaticamento e una grande sensibilità alla luce e al suono.

La crisi di emicrania può rendere totalmente incapace la persona che diventa preda dell’opprimente bisogno di isolarsi in un ambiente silenzioso e buio per far fronte al dolore. A volte, inoltre, è preceduta da un’aura. Questultima consiste nella comparsa di alterazioni della vista, difficoltà a parlare o muoversi.

A seconda che il disturbo sia episodico o cronico, i sintomi si manifestano più o meno frequentemente. Tuttavia, nonostante siano stati rilevati alcuni fattori scatenanti, le cause esatte dell’emicrania sono ancora sconosciute.

Personalità ed emicrania

Un tratto di personalità è un modello specifico e stabile di percezione, interpretazione e reazione agli eventi. Attraverso la ricerca è stata stabilita una relazione tra personalità ed emicrania. Una sorta di profilo emicranico, con caratteristiche comuni a chi soffre di questa condizione. Presentiamo a seguire alcuni dei più importanti:

Perfezionismo e iperresponsabilità

Una dei tratti più evidenti di chi soffre di emicrania è la tendenza al perfezionismo e a essere eccessivamente esigenti con se stessi e con gli altri. Sono persone che cercano ed esigono l’eccellenza, difficilmente riescono a essere flessibili. Devono conformarsi agli standard, sono estremamente responsabili e cercano l’eccellenza.

Bisogno di controllo

Gli individui che non tollerano l’incertezza rientrano in questa categoria. Hanno bisogno di sapere esattamente cosa verrà fatto, come e quando. Aderire rigidamente a un piano dà loro un senso di controllo, che si trasforma in ansia in assenza di programmazione.

Personalità ed emicrania: dicotomia e senso di giustizia

Nelle persone che soffrono di emicrania è evidente una marcata tendenza a vedere il mondo in bianco e nero. Sono radicali nei loro giudizi in termini di buono o cattivo, giusto o ingiusto. Non ci sono grigi o punti intermedi. Sono inflessibili nell’interpretare le situazioni.

Bassa tolleranza alla frustrazione e alla critica

Gli individui con emicrania sembrano essere più sensibili al fallimento e alle critiche. Hanno difficoltà a gestire le esperienze negative e si lasciano influenzare dai commenti altrui. Quando qualcosa non soddisfa le loro aspettative, lo percepiscono come un fallimento personale piuttosto che come una lezione.

Forse a causa della bassa autostima, hanno più difficoltà a gestire la frustrazione e le emozioni. Tendono a somatizzare la sofferenza emotiva, poiché sono persone molto mentali. Per questo motivo, è comune che gli episodi di emicrania si scatenino in situazioni stressanti in cui la persona si sente sopraffatta.

Donna triste a letto.

Esiste una relazione tra personalità ed emicrania?

All’interno delle classificazioni sulla base della personalità, i tratti associati all’emicrania sono quelli appartenenti al gruppo C. Questo designa le persone con una tendenza ansiosa, dipendente e ossessiva. Queste relazioni sono state messe in discussione e sono ancora oggetto di controversia.

La relazione tra personalità ed emicrania non può essere determinata esattamente. Tuttavia, una maggiore presenza dei tratti descritti è stata riscontrata nei soggetti che soffrono di emicraniarispetto ai gruppi di controllo. Risulta utile affrontare queste rigide tendenze nel paziente e incoraggiarlo a rilassarsi.

Con la terapia cognitivo-comportamentale, la persona con emicrania riesce a modificare i suoi schemi di pensiero, gestire l’ansia e sviluppare stili di coping più appropriati. Questo approccio consente di raggiungere importanti traguardi nella gestione e nel controllo dell’emicrania. Affrontare la psicologia del paziente emicranico è un’alternativa non trascurabile e che può dare speranza per un futuro migliore.

Potrebbe interessarti ...
Emicranie: il dolore nell’ombra
La Mente è Meravigliosa
Leggi in La Mente è Meravigliosa
Emicranie: il dolore nell’ombra

Oggi, nel nostro spazio, vogliamo parlarvi proprio di una diffusa malattia neurologia: le emicranie. Vediamo insieme cause e sintomi.



  • Muñoz, I., Toribio-Díaz, E., Carod-Artal, F. J., Peñas-Martínez, M. L., Ruiz, L., Domínguez, E., … & Uribe, F. (2013). Rasgos de personalidad en pacientes migrañosos: estudio multicéntrico utilizando el cuestionario de cribado Salamanca. Rev Neurol57, 529-534.

  • Calvillo, M. E. N. (2006). Tratamiento cognitivo conductual de la migraña en el adulto. Actualidades en psicología20(107), 1-21.

  • Muñoz León, I. (2016). Rasgos de personalidad e impulsividad en pacientes con migraña episódica y crónica: influencia en la gravedad y respuesta al tratamiento.