5 insegnamenti de “Il piccolo principe” per essere persone migliori

· 30 maggio 2016

Il libro “Il piccolo principe”, scritto da Antoine de Saint-Exupéry, è uno dei più letti da sempre. Anche se viene spesso considerato un libro per bambini per la semplicità della sua narrativa, tratta temi profondi, come il senso della vita, l’amore, la solitudine e la perdita.

I grandi insegnamenti de “Il piccolo principe” ci trasportano in un mondo pieno di essenza mista a saggezza. Immagini e situazioni che esemplificano le nostre difficoltà e il modo ridicolo in cui spesso ci comportiamo. Perché la vita non è poi così complicata come sembra: siamo noi a renderla tale.

L’innocente storia de “Il piccolo principe” ci mostra un mondo parallelo alla nostra realtà, che ha a che vedere con la vera essenza di tutti noi, racchiusa in una riflessione profonda verso la condizione della natura umana. I suoi insegnamenti ci fanno mettere in discussione il modo in cui viviamo, affinché sia possibile prendere coscienza di come imparare ad essere persone migliori.

“Gli uomini fanno tutto velocemente, ma non sanno dove andare, né quello che vogliono; allora si agitano e girano in tondo. Dove sono? Dove vado? Chi sono? Chi voglio essere? Cosa voglio fare?”

-Antoine de Saint-Exupéry-

Riflessioni che suscita il libro “Il piccolo principe”

“Il piccolo principe” è considerato un capolavoro in grado di sorprenderci e di catturare l’attenzione di qualsiasi persona, dai bambini agli adulti, indipendentemente dall’età. La sua bellezza radica nei profondi insegnamenti trasmessi attraverso un linguaggio semplice. È un libro ricco di parole che evocano meravigliose immagini, carico di sensibilità e di tenerezza.

L’autore ha scritto quest’opera con il cuore e per questo è stato capace di toccare, con le sue parole, i cuori di numerosissime persone. Questi cinque insegnamenti che condividiamo di seguito vi daranno la possibilità di cambiare le vostre vite, se sarete capaci di metterli in pratica:

1. L’essenziale è invisibile agli occhi

È una delle riflessioni più conosciute de “Il piccolo principe”, riconosciuta subito da chiunque la legga o la ascolti. Acquisisce un senso ancora maggiore se pensiamo al mondo in cui viviamo, basato sul materialismo, sulla competitività e sulle apparenze.

“L’essenziale è invisibile agli occhi” ci ricorda che siamo molto più di questo mondo fatto di apparenze. Perché le cose importanti sono quelle che non si possono vedere, sono quelle che si sentono; come l’amore, la bontà, la generosità e l’amicizia.

albero al tramonto

2. Conosci te stesso per potere poi comprendere meglio gli altri

Impegnarsi nell’auto-conoscenza di se stessi è sempre più difficile che giudicare gli altri. È facile lamentarsi del mondo e continuare a ripetere come vorremmo che fosse; tuttavia, cosa state facendo per contribuire a migliorare il mondo?

Nel momento in cui prendiamo coscienza di chi siamo e ci impegniamo ad essere persone migliori ogni giorno, solo allora siamo davvero pronti per aiutare e condividere il nostro amore con ognuna delle persone che hanno fatto di noi ciò che siamo. Non esistono persone buone o cattive, esistono persone che fanno ciò che possono, come meglio sanno farlo, con ciò che hanno ricevuto. Una persona non può dare ciò che non ha, per questo è importante che coltiviate il vostro amore.

“È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri. Se riesci a giudicarti bene, è segno che sei veramente saggio.”

3. Amore non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione

L’amore è qualcosa che riguarda due persone, un’unione così speciale che perde senso e forza quando non è reciproco. L’amore si costruisce tramite la collaborazione: quando uno dei componenti è disconnesso, l’altra persona sopporta tutti il peso e la relazione si distrugge.

Affinché entrambe le persone guardino insieme nella stessa direzione, con la guida e la forza dell’amore, è necessario condividere progetti di vita. Il fatto di condividere allegrie, esperienze e interessi comuni dà sostegno e vitalità a due anime che condividono un viaggio straordinario.

piccolo principe e rosa

4. Alimentate l’entusiamo e l’innocenza indipendentemente dalle brutte esperienze

Quante più esperienze accumuliamo, tanto più aumenta la nostra sfiducia. Perdiamo la freschezza dell’innocenza: osservare, esplorare e sperimentare cose nuove che ogni giorno ha in serbo per noi. Smettiamo di avvertire la meraviglia racchiusa in qualsiasi cosa.

Provare dolore è inevitabile, esattamente come angosciarsi per situazioni difficili. Queste cose fanno parte del processo di crescita che ognuno di noi attraversa, così come preservare l’entusiasmo giorno dopo giorno, per poter continuare a dare un senso a tutto ciò che ci capita. E questo sfugge alla ragione.

“Gli adulti da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto”.

5. Abbiate il coraggio di conoscere davvero le persone

Ci soffermiamo troppo su quello che abbiamo e poco su chi siamo. Avventurarsi nel conoscere qualcuno in profondità è il miglior modo per scoprire la sua vera essenza, la sua reale bellezza. Facciamo una valutazione esterna, ci fermiamo al pregiudizio e non ci diamo l’opportunità di sapere niente dell’altra persona, perché questa conoscenza è già stata condizionata. Possiamo arrivare all’amore solo se ci diamo la possibilità di conoscere e comprendere gli altri.

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: “Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Ma vi domandano: “Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Allora soltanto credono di conoscerlo.-