Produzione snella e gestione aziendale

Produzione snella è un sistema che induce grandi cambiamenti per migliorare la gestione, la qualità e l'efficienza dell'azienda portandola al successo.
Produzione snella e gestione aziendale

Ultimo aggiornamento: 11 gennaio, 2021

La gestione aziendale è un campo molto studiato, di fatto esistono diverse teorie in merito. Ma che ne pensate di usare una metodologia innovativa che potrebbe migliorare la produttività e la competitività della vostra azienda? La produzione snella può darci risposte interessanti per ottenere grandi risultati.

Attraverso questo sistema possiamo inquadrare diversamente obiettivi, strategie e progetti. Il tutto grazie a una filosofia basata sull’efficienza e sulla produttività che può migliorare le prospettive future dell’azienda.

Se volete conoscere meglio il sistema di produzione snella, non vi resta che leggere questo articolo. Vi parleremo di questa filosofia, delle sue origini, i sui principi e i vantaggi offerti.

Se mi chiedessero in ambito lavorativo e personale qual è la cosa più preziosa che esista, senza nessuna esitazione risponderei il tempo.

-David Callado, imprenditore che basa la sua attività sulla produzione snella –

In cosa consiste la produzione snella?

La produzione snella è un sistema di gestione che fornisce gli strumenti per adottare un nuovo approccio globale. Prevede anche l’innovazione dei processi produttivi e il miglioramento della gestione delle operazioni per generare valori e benefici.

Questa filosofia è diventata il segreto per garantire la sopravvivenza di un’azienda (e a ciò si deve la sua popolarità). Migliora la qualità e la velocità delle operazioni permettendoci di allinearci con le aspettative dei clienti.

In altre parole, la produzione snella cerca di eliminare tutto ciò che non genera valore per concentrarsi su ciò che è fondamentale nel momento presente.

Leader che mostra un progetto di lavoro al suo team.

Origini della produzione snella

Sebbene questo sistema sia soggetto a continui sviluppi, vanta una lunga storia alle spalle. Quando si parla di produzione snella, non si può non menzionare il marchio automobilistico Toyota. Forse vi starete chiedendo perché? La risposta è che questa filosofia è nata grazie al sistema di produzione adottato dalla Toyota.

Tutto è iniziato con Sakichi Toyoda, inventore del telaio automatico. Con questa creazione non solo ha automatizzato il lavoro che in precedenza veniva svolto manualmente, ma ha anche reso il macchinario capace di valutare la qualità dei pezzi eliminando quelli difettosi. È così migliorata la produttività e l’efficienza sul lavoro.

In seguito, Hiichiro Toyoda ereditò questa filosofia. Comprese inoltre che le condizioni ideali per produrre si hanno quando i macchinari, le attrezzature e le persone lavorano congiuntamente creando un valore senza generare eccedenze. Si concentrò pertanto sulle tecniche per ridurre ed eliminare gli sprechi promuovendo una sorta di automazione dal tocco umano. Eiji Toyoda ottimizzò questo sistema aumentando la produttività dei lavoratori.

Con il forte sostegno di Eiji Toyoda, Taiichi Ohno contribuì a creare il sistema di produzione sviluppando le basi per il making thing di Toyota e il metodo Just in time.

Questo sistema è diventato di fama mondiale e l’azienda continua ad affinarlo per garantirne l’evoluzione. Oggi è noto come “Toyota Way” ed è impiegato in diverse aziende oltre a quelle automobilistiche.

Come è nato il nome?

Daniel T. Jones, Daniel Roos e James P. Wocmack hanno scritto un libro intitolato La macchina che ha cambiato il mondo ed è a loro che dobbiamo il nome di questa filosofia così come la conosciamo oggi.

Il libro ci presenta i sistemi di produzione della Toyota. Oggi è visto come una sorta di guida per i manager e i leader del settore industriale che vogliono trasformare le aziende tradizionali in esempi di successo basandosi sulla produzione snella.

I principi della produzione snella

Questo sistema di gestione si basa su diversi principi che permettono di migliorare l’azienda: efficacia, qualità, produttività, ecc. Eccovi più importanti:

  • Miglioramento continuo. Ogni passaggio rappresenta un progresso. Dopo ogni progresso bisogna chiedersi: “Cosa può essere ottimizzato?”, “Come possiamo farlo?”, “In cosa stiamo sbagliando?”, “Cosa è indispensabile?”, “Di cosa possiamo fare a meno?”.
  • Rilevazione e soluzione dei problemi. Consiste nell’essere attenti a tutti i processi produttivi per rilevare errori e problemi. Risolvere i problemi sin dall’inizio ci renderà più produttivi. In questo modo potremo soddisfare le esigenze del cliente offrendo prodotti di alta qualità.
  • Ottimizzazione del sistema. Si tratta di migliorare i risultati ponendo particolare attenzione alla gestione, alla pianificazione, ai processi di produzione, ai viaggi di lavoro, alla sovrapproduzione, alla qualità e all’eliminazione dei difetti.
  • Eliminare tutto ciò che non è un valore aggiunto. Se qualcosa non contribuisce all’efficacia dell’azienda, deve essere eliminato. Tutto quello che non apporta benefici, non è utile.
  • Garantire la qualità. Tutti i progetti devono avere come obiettivo la realizzazione di prodotti di qualità. Lavorare in questo modo garantisce un vantaggio sul piano della competitività.
  • La catena del valore. Bisogna articolare il progetto in diverse fasi concatenate tra loro in cui è possibile apportare delle modifiche. Lo scopo è l’evoluzione del prodotto durante le fasi di progettazione e realizzazione.
  • Zero previsioni! Bisogna creare un sistema in base al quale l’azienda possa rispondere alle reali esigenze del cliente. Ciò è possibile utilizzando la catena del valore.

Il metodo “5S”

È altrettanto utile ricorrere al metodo “5S” sviluppato dalla Toyota per ottenere miglioramenti duraturi. A seguire il significato di ogni “S”:

  • Seiri: subordinare, classificare e scartare.
  • Seiton: sistematizzare e ordinare.
  • Seiso: concentrarsi sulla sanificazione.
  • Seiketsu: enfatizzare la semplificazione, la standardizzazione e la coerenza.
  • Shitsuke: sostenere il processo produttivo tramite la disciplina.

Tutti questi principi permettono all’azienda di raggiungere il successo. Si possono seguire anche i consigli di Ohno (che per varie ragioni sono passati alla storia). Ohno ha posto la sua attenzione nell’evitare gli sprechi. Se nella vostra azienda sono presenti alcuni di questi punti, sapete da dove iniziare:

  • Fasi inutili nei processi di produzione.
  • Ripetizione di qualsiasi tipo di lavoro.
  • Persone che non apportano valore.
  • Produzione di prodotti per i quali non c’è richiesta.
  • Inventario che non apporta valore.

Bisogna anche considerare che quando i lavoratori impiegano la stessa quantità di sforzo, qualcosa non va. È importante, pertanto, rivolgere la massima attenzione in tutti gli aspetti della gestione dell’azienda. In questo modo si ottimizzano tutti processi produttivi.

Donna leader che parla con suoi collaboratori.

I benefici della produzione snella

Adottare la produzione snella si traduce in grandi vantaggi, e non solo economici. Per ottenerli, bisogna lavorare sodo. Non è così facile come sembra, perché sono richiesti grandi cambiamenti.

Ciò nonostante, con impegno e dedizione potrete ottenere i risultati desiderati. Questi sono i benefici della produzione snella:

  • Il dipendente acquisisce un senso di appartenenza.
  • I dipendenti sono motivati.
  • Si migliora il lavoro dei vari team.
  • Si offrono prodotti di migliore qualità.
  • Ottimizzazione del tempo.
  • Non si spreca tempo con riunioni inutili.
  • Aumenta il valore dell’azienda.
  • Aumentano i clienti.
  • Si ottimizza il sistema di produzione.
  • Sopravvivenza aziendale.
  • Si risolvono i problemi attraverso il miglioramento continuo e l’apprendimento.
  • Migliora l’ambiente di lavoro.
  • Crescita economica.
  • Stabilità dei membri dell’organizzazione lavorativa.
  • Si evita una sovrapproduzione che potrebbe causare delle perdite.
  • Crescita di leader che possono insegnare la stessa filosofia ad altri.
  • Formazione di team che seguono la filosofia aziendale.

Conclusioni

Seguendo la filosofia della produzione snella si avviano progetti a lungo termine in cui si promuovono l’apprendimento e modus operandi che permettono di commettere meno errori diminuendo così le perdite. Questa esperienza può iniziare da situazioni sbagliate dalle quali partire per migliorare. In ciò consiste l’apprendimento.

Sul Journal of Lean System possiamo trovare diversi articoli che parlano di diverse aziende che hanno adottato il suddetto sistema di gestione. Per esempio, l’articolo pubblicato nel 2019 scritto da Janaina Renata García, Santos da Silva Zagheni e Mariane Alexandra Antonowicz.

Dopo le loro analisi, sono giunti alla conclusione che la produzione snella apporta dei miglioramenti perché permette di eliminare gli errori e gli sprechi generando un aumento di valore per l’azienda e i clienti.

Tramite la produzione snella, dunque, possiamo ottenere un’ottimale gestione aziendale. Ciò significa conoscere a fondo l’azienda, i processi di produzione, i dipendenti e i macchinari per migliorare ciò che non va e ottenere grandi risultati.

È straordinario come la Toyota sia diventata una grande azienda di successo. Chiaramente la sua filosofia è stata il motore del suo continuo miglioramento. Provate a seguire il loro esempio cercando di superare gli ostacoli attraverso l’ottimizzazione del sistema di produzione. La produzione snella vi aiuterà a gestire efficacemente la vostra azienda.

It might interest you...
Comunicazione aziendale: come migliorarla
La Mente è MeravigliosaLeggi in La Mente è Meravigliosa
Comunicazione aziendale: come migliorarla

L'era del digitale ha portato con sé vantaggi e progressi, ma anche una serie di difficoltà. Una delle più gravi è la mancanza di comunicazione azi...