Ridere: benefici fisici e psicologici

· 16 marzo 2015

– Dottore, dottore, ho un problema! Credo di essere un cane.

– E, mi dica, da quando ha quest’ossessione?

– Beh… Più o meno da quando ero un cucciolo!

Quale modo migliore per iniziare un articolo sull’umore, se non con una barzelletta? Proprio così, perché l’umore, quella capacità degli essere umani di ridere di fronte ad alcune situazioni, rende la vita più leggera e serena, perché implica un atteggiamento giocoso, che allontana le preoccupazioni e le emozioni tossiche.

La nostra mente, le nostre emozioni e il nostro corpo partecipano in questa meravigliosa festa dell’umore visto che, quando qualcosa ci fa ridere, tutto l’organismo ne trae beneficio… E, allo stesso tempo, si diverte.

L’umore nella psicologia

Che cos’è l’umore e perché ci fa ridere? La psicologia offre diverse spiegazioni di questo simpatico fenomeno.

  • La liberazione: Secondo Freud, il padre della psicoanalisi, il senso dell’umore ci permette di liberarci di alcuni sentimenti repressi che abbiamo nei confronti di certi argomenti che ci turbano, come per esempio la sessualità, il senso di inferiorità o l’egoismo.
  • La superiorità: Quando ridiamo dei nostri difetti o di quelli degli altri, ci sentiamo sollevati nell’alleggerire una situazione che potrebbe essere dolorosa. Possiamo reagire in questo modo sia quando ci è accaduto qualcosa di negativo, che quando una situazione che si prospettava tragica alla fine ha avuto dei risvolti divertenti. Freud direbbe che l’umore è il nostro modo di difenderci dalla sofferenza.
  • Il gioco: Un altro punto di vista è quello che vede l’umore come un modo per entrare in contatto con il bambino che è in noi, che ha bisogno di giocare e divertirsi.
  • L’incoerenza: Da questa prospettiva, la risata si produce di fronte a una situazione incoerente, che sfida la logica; oppure per merito del senso di sorpresa che proviamo quando accade qualcosa di inaspettato.

Benefici dell’umore

La risata, come molte volte avrete sentito dire, è la migliore cura. Si tratta di un esercizio completo che ci obbliga a muovere ben 80 muscoli del corpo e che genera un’ondata di reazioni che promuovo il nostro benessere e la nostra salute, sia fisica che psicologica.

Benefici fisici:

  • Stimola la secrezione di endorfine, che producono una sensazione di piacere.
  • È un analgesico e calma il dolore.
  • Diminuisce la pressione arteriosa.
  • Riduce gli ormoni dello stress.
  • Rinforza il sistema immunitario.
  • Rilassa la tensione muscolare.
  • Raddoppia la capacità inspiratoria dei polmoni.
  • Migliora la digestione ed elimina gli scarti, grazie al massaggio interno degli intestini.

Benefici psicologici:

  • Riduce lo stress e l’ansia.
  • Migliora la memoria, visto che ossigena il cervello e rilassa la mente.
  • Favorisce il pensiero creativo, strettamente collegato al buon umore.
  • Stimola la collaborazione, l’unione e l’armonia nelle relazione interpersonali.

Senza dubbio, ridere degli altri è uno dei modi migliori per esercitare l’umore, come nella barzelletta con cui abbiamo aperto l’articolo. Tuttavia, c’è un modo addirittura più benefico per la nostra salute mentale… Ed è ridere di noi stessi. Proprio così: imparate a esercitare l’autoironia e, senz’altro, la vita vi sorriderà!

Immagine per gentile concessione di Roland Lakis