Sapete cos’è la montagnaterapia?

10 luglio 2015 in Psicologia 131 Condivisi

Un giorno in montagna equivale ad (almeno) due giorni in città. Persino un’arancia o un panino hanno un sapore differente lì. Ogni volta che vado in montagna mi rimane impresso qualcosa di nuovo: è sempre diversa, anche quando è la stessa. Per questo motivo, voglio trasmettervi un po’ di questo entusiasmo, di questa passione, così anche voi indosserete degli scarponi o delle scarpe da ginnastica e vi lancerete nella natura. Incominciare ad andare in montagna non farà altro che darvi dei benefici; non mi riferisco solo all’aspetto puramente fisico – ovviamente essendo un esercizio vi farà bene – ma anche all’equilibrio mentale che potrete ottenere nel vostro quotidiano.

Se non avete mai risalito una montagna, sicuramente la prima cosa che vi starete chiedendo è se ne siete capaci. In questi anni, ho visto persone di tutti i tipi scalare montagne molto diverse: sia gli atleti con una forma fisica invidiabile, sia persone un po’ in carne, sia bambini di 5 anni e anziani di 80. Logicamente, dev’esserci stata una prima volta anche per loro, in cui hanno deciso di scalare la montagna davanti a loro, forse spinti dalla curiosità o forse solo per desiderio di respirare un po’ di aria pura.

Non è mai troppo tardi, perché non bisogna misurare le montagne a secondo della loro altezza, bensì attraverso le soddisfazioni che generano: un monte di meno di 200 metri d’altezza può essere una grande fonte di piacere. Se non l’avete mai fatto, sappiate che non è mai né troppo tardi né troppo presto per entrare in questo mondo: la montagna è come una fantastica scuola in cui sia i bambini sia gli adolescenti imparano personalmente che ottenere certi obiettivi richiede uno sforzo. Per non parlare dei benefici intrinseci che vi darà il contatto con la natura: ci sono bambini, soprattutto nelle grandi città, che hanno visto un cavallo o una pecora solo in televisione.

Non vi sembra una cosa terribile? Bambini rinchiusi in un mondo digitale di videogiochi, con un’infinità di canali televisivi, cellulari e reti sociali; temono il silenzio più di qualsiasi altra cosa e, sin da piccoli, perdono la capacità della contemplazione allo stato puro, la volontà di ammirare un paesaggio che non sia virtuale e nel quale non ci sia un continuo e concitato susseguirsi di azioni.

Certe volte mi sembra che la società attuale stia danneggiando la capacità intrinseca e naturale dei bambini di sorprendersi; impressionarli sta diventando sempre più difficile, in tutti i sensi. Sono cresciuti in un mondo sofisticato di tecnologia digitale, perciò un film con degli effetti speciali superati come “La storia infinita” appare loro infantile. Non sanno che là fuori ci sono meraviglie naturali molto più spettacolari e sorprendenti di qualsiasi schermo Imax dotato di Dolby Surround.

Un’escursione nella Valle di Ordesa, nei Pirenei, rappresenta un’esperienza indimenticabile per i bambini ed è molto più arricchente di qualsiasi videogioco: allontanateli dallo schermo e portateli a fare una passeggiata per qualche monte nei pressi! Fatelo poco a poco, senza assillarli o stressarli, cercate di abituarli lentamente alla cosa, così riuscirete a far sì che apprezzino i paesaggi reali e non solo i fantastici mondi falsi e digitali di film come “Avatar”. Ricordatevi che il miglior effetto 3D si trova in montagna, senza il bisogno di avere occhiali speciali.

Prendetevi un attimo di pausa, disconnettetevi per qualche ora, per una mattinata o, se potete permettervelo, per un giorno intero o addirittura un finesettimana. Fate un’escursione in montagna, una vicino a casa vostra va benissimo; lasciatevi cadere sull’erba e contemplate il cielo: senza le ansie della vita quotidiana potrete concentrarvi meglio sui problemi che vi preoccupano con una prospettiva più positiva e utile. Camminare in uno spazio naturale vi aiuterà a recuperare una cosa che tutti stiamo perdendo: la capacità di ammirare ciò che ci circonda.

Chi, da piccolo, non ha fantasticato sul fare un viaggio con una macchina del tempo? Il modo più semplice per farlo è recarsi sui monti, perché sono pieni di luoghi che sono rimasti intatti da migliaia di anni. Vedrete che quegli spazi naturali, poco a poco, risveglieranno la vostra sensibilità e vi lasceranno stupefatti.

Quando siete in montagna, cercate di allenare la vostra pazienza, in modo da metterla in pratica meglio sul lavoro o a casa vostra. Se ci prenderete gusto, vedrete che le vostre escursioni diventeranno sempre più lunghe e più impegnative, cosa che calmerà lo stress che vi attanaglia ogni giorno.

Per iniziare a praticare quest’attività, non disperatevi a cercare l’attrezzatura, perché sono sufficienti le scarpe da ginnastica che avete in casa, un paio di jeans, una felpa e una qualsiasi giacchetta impermeabile. Inoltre, per portarvi dietro l’acqua e i panini, sarà sufficiente lo zaino di scuola dei vostri figli. Per poter raggiungere quella bella cima che vi sta aspettando, sono molto più importanti il desiderio e la voglia di salire piuttosto che il materiale più moderno sul mercato.

La montagna vi insegnerà a saper differenziare le cose importanti da quelle superficiali e a non dare tanto peso a molti avvenimenti banali del quotidiano, insomma vi mostrerà una certa sobrietà della vita. Essa vi aiuterà decisamente a migliorare la vostra qualità di vita in modo facile e veloce.

Perché non ci provate?

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