Scappa (Get Out), tra horror e commedia

21 dicembre, 2019
Scappa (Get Out) è il primo lungometraggio di Peele e finora ha ricevuto recensioni entusiastiche. Il film, una curiosa miscela di satira e horror, affronta il tema del razzismo nella società americana.
 

Scappa (Get Out) è stato un vero successo al botteghino. Il regista Jordan Peele – metà del celebre duo Key & Peele – ha iniziato a farsi un nome oltre la sua fama di YouTuber. Nel loro canale, Key & Peele producono video di critica sociale e politica con tono spensierato.

Scappa è il primo lungometraggio di Peele e finora ha ricevuto recensioni entusiastiche. Il film, una curiosa miscela di satira e horror, affronta il tema del razzismo nella società americana.

Il film racconta la storia di un giovane uomo di colore di nome Cris, che incontra per la prima volta la famiglia della sua fidanzata. La fidanzata di Cris è una giovane donna intelligente e bella, ma “soprattutto” molto bianca. Egli è preoccupato che la loro relazione interrazziale possa rappresentare un problema per la sua famiglia. Durante la visita, Cris scoprirà il sinistro segreto che nasconde la sua fidanzata.

Scappa (Get Out): commedia o horror?

Scappa racconta una storia inquietante, pur includendo scene che strappano una risata allo spettatore. È questo il motivo per cui i critici hanno dibattuto molto sul genere al quale dovrebbe appartenere il film.

Da un lato, affronta con la satira il tema del razzismo tuttora presente nella società contemporanea. Dall’altro, tocca argomenti delicati legati alla cultura, alla discriminazione e alla violenza contro le minoranze etniche.

Per tale ragione, in molti festival cinematografici a cui ha preso parte, è stato incluso nella categoria delle commedie. Nonostante ciò, molti critici sostengono che il film avrebbe potuto vincere anche nella categoria del genere drammatico. Dopotutto, Scappa è davvero un film horror.

 

Tali dubbi sul genere di appartenenza del film, ha alimentato ulteriori dibattiti. Alcuni critici cinematografici sostengono che è arrivato il momento di cambiare. Suggeriscono la creazione di una nuova categoria che raggruppi film dal forte contenuto drammatico, ma con scene più comiche e leggere. Il regista, Peele, consapevole della polemica, ha dichiarato su Twitter che Scappa è “un documentario”.

Scappa (Get Out), un successo assoluto

Il successo del film è sorprendente per diversi motivi. Innanzitutto è il primo lungometraggio di un giovane regista. Inoltre, sebbene includa scene degne di una commedia, è soprattutto un film horror.

D’altro canto, la pellicola ha incassato quasi 30 milioni di dollari nel primo fine settimana. Questa cifra risulta ancora più sorprendente se si pensa che nel cast non ci sono celebrità.

Scappa è stato acclamato sia dalla critica cinematografica che dal pubblico. Sulla popolare pagina RottenTomatoes, il film ha raggiunto un livello di gradimento pari al 98%. Peele ha ricevuto elogi dagli spettatori, e non ingiustificati.

La trama presenta gli stereotipi razziali più diffusi negli Stati Uniti. La quantità di cliché e di problemi razziali citati nel film è sorprendente. Dal tabù delle relazioni interrazziali, alla tratta degli schiavi, dal razzismo dei sobborghi, fino alla violenza della polizia.

Perché fa venire i brividi?

Scappa non è il primo film ad affrontare i problemi razziali in una pellicola horror. Nel 2012 uscì nelle sale Iron Sky, un film sul piano nascosto dei nazisti per eliminare la razza nera dopo quella ebraica. Tuttavia, il film di Pelle è molto più inquietante per un semplice motivo: è molto più vicino alla nostra realtà.

 

I nazisti sono una realtà lontana per la maggior parte di noi. Al contrario, Scappa mostra personaggi che potremmo incontrare nella quotidianità. La ragazza è una studentessa dal sorriso gentile e dalle conversazioni intelligenti. Sua madre è una psichiatra, mentre suo marito è uno stimato medico. Sembrano essere persone con una vita normale, nulla indica l’orrore che nascondono. Forse è proprio questa la caratteristica più inquietante del film.

Ragazzo circondato da persone

I cattivi di Scappa (Get Out) non sono nazisti con uniformi militari tedesche. Non sono nemmeno nazisti skinhead in giacca di pelle né la nuova destra alternativa, un movimento che è gradualmente cresciuto negli Stati Uniti. I cattivi del film sono una coppia di mezza età dall’aspetto tranquillo.

Esistono diversi scenari nella violenza quotidiana contro le persone di colore. La violenza rappresentata da Peele e incarnata dalla coppia di professionisti bianchi di mezza età è reale. Sono i piccoli scenari di razzismo esercitati da coloro che si definiscono “inclusivi” a rendere questo film un capolavoro.

Per concludere

Scappa (Get Out) è riuscito a trasmettere cosa significa essere afroamericani in un ambiente di bianchi. Peele si sforza di mostraci i tre modi con i quali viene vista e apprezzata la pelle nera: con attrazione,”feticismo” e paura.