Segreti per il sollievo emotivo

· 23 maggio 2015

La vita è piena di cambiamenti e di cicli con i quali passiamo attraverso le nostre esperienze vitali con più o meno intensità. Una relazione personale, un lavoro, delle amicizie, il tempo passato in casa, in una città, etc. In questo flusso continuo della nostra esistenza, però, possono sorgere alcune variazioni: quel che pensavamo fosse eterno e addirittura insostituibile, finisce per cambiare o persino per perdersi.

Amare qualcuno, che si tratti del nostro compagno o di un amico, suppone il consolidamento di legami affettivi molto stretti dai quali è difficile distaccarsi. Possiamo dire lo stesso dell’amore per il lavoro, il posto in cui innalziamo tutta una serie di aspettative e progetti e in cui, allo stesso tempo, troviamo il sostentamento della nostra vita.

Come superare queste perdite? Sono dei finali che chiudono cicli o flussi nei quali eravamo coinvolti. In quei movimenti armonici ritrovavamo la nostra calma e la nostra felicità. Come fare per chiudere questa tappa e disaffezionarci emotivamente?

Chiudere una tappa

Smettere di vivere con una persona, finire un’amicizia o una relazione, essere obbligati ad abbandonare il nostro tradizionale stile di vita per il motivo che sia. Tutti questi avvenimenti implicano una serie di cambiamenti molto forti. La vita è plasmata dalle abitudini, dalle tradizioni e da tutti quei piccoli dettagli che creano grandi universi.

Tuttavia, nessun universo è eterno, tutto a questo mondo cambia e fluttua. Noi abbiamo paura, anzi abbiamo addirittura paura di avere paura. Il futuro ci si presenta come un tunnel stretto e oscuro nel quale non sappiamo trovare la direzione né il cammino. Le nostre abitudini e tradizioni con quella persona che non è più al nostro fianco non si realizzano più. Quel lavoro che ci obbligava ad alzarci ogni giorno non c’è più per delimitare i nostri doveri e i nostri tempi.

Come affrontare tutto ciò? Le emozioni ci assaltano sotto forma di timore, ansia e incommensurabile tristezza. Desideriamo addirittura nasconderci per non essere visti e restare in disparte da quel ciclo che prima dava il ritmo alla nostra vita.

Soluzioni per affrontare le emozioni

  1. In primo luogo dobbiamo avere chiaro che è necessario vivere la sofferenza che stiamo sentendo: fa parte del cambiamento e del processo. La nostra mente e il nostro corpo avranno bisogno di quel momento introspettivo per riflettere ed elaborare quanto accaduto. La sofferenza fa parte dell’apprendimento umano, non dobbiamo vederla come qualcosa di negativo, perché forma parte della nostra natura e bisogna accettarla come tale. Certo, è temporanea.
  2. Cercheremo di vivere il presente, il “qui e ora”. Questo non significa solo accettare la sofferenza, ma anche capire che è necessario adattarci alla nostra realtà il prima possibile. La rottura, la perdita e il cambiamento appartengono al passato.

Dovete accettare la vostra tristezza e la crisi emotiva, ma anche capire che il presente vi sta chiedendo di reagire e muovervi, di occuparvi delle vostre responsabilità attuali e soprattutto di voi stessi. I giorni passano uno dopo l’altro e voi dovete trovare il vostro posto per continuare a stare in quel ciclo, grazie al quale potrete recuperare la vostra felicità, ve lo meritate. Accetterete così il passato ed avrete le energie sufficienti per vedervi in buono stato e sicuri di voi stessi.

  1. Bisogna imparare a gestire le emozioni come la paura, l’angoscia, la colpa, l’ira … Sono parte integrante dell’essere umano ed è bene sentirle ed esprimerle. Le emozioni represse non potranno mai esserci d’aiuto per superare una determinata tappa, rimarranno lì dentro di noi, provocandoci dolore e diventando pericolose per la nostra salute.

È positivo sentire rabbia, ira, tristezza; è utile soffrirne e piangerne per un breve periodo, per poi imparare a gestirle e razionalizzarle. Il quotidiano ci porterà nuove gioie e, poco a poco, chiuderemo il ciclo di quella tappa passata per iniziarne uno nuovo. Vale la pena vivere la vita accettando i cambiamenti. Cambiare significa imparare, e la vita è una prova costante in cui potremo allenarci giorno dopo giorno per trovare la felicità.