Strategie per raggiungere la pace e la tranquillità

17 luglio 2015 in Psicologia 13 Condivisi

La vita è piena di stress, lotte ed imprevisti. Ognuno di noi li affronta a suo modo, ma in nessun caso è un’impresa facile. Tuttavia, alcune persone ne risentono maggiormente dal punto di vista della salute emotiva, quindi può risultare più complicato per loro sentirsi in pace e tranquille.

Allora, cosa possiamo fare per affrontare al meglio i contrattempi della vita senza che la nostra salute ne risenta? Le strategie di cui vi parleremo in questo articolo vi aiuteranno a raggiungere la pace interiore e la tranquillità quando la vita si fa più difficile.

Mantenere la calma e la pazienza

Quando le cose non vanno come vorreste e vi irritate, i livelli di stress che dovete affrontare sono molto elevati. Se qualcosa va diversamente da come vi aspettavate, allora la situazione può degenerare.

In questi casi, essere pazienti è fondamentale. La pazienza è una forma di tolleranza che implica che non dovremmo reagire senza pensare alle critiche o al fastidio. È importante sapere che le cause di questi problemi non sono permanenti.

La tolleranza e la pazienza sono vitali per ridurre le differenze in qualsiasi rapporto.

Avere pazienza non significa permettere che gli altri vi pestino i piedi, ma significa avere una buona comunicazione, che ha per protagonista l’assertività, la quale faciliterà la definizione dei limiti e ridurrà le possibilità di manipolazione da parte degli altri. In questo senso, vi consigliamo di non prendere le cose troppo sul personale e di utilizzare questa esperienza per crescere come persone.

Riempirsi di ottimismo

Gli imprevisti capitano ed è molto facile sentirsi tristi e delusi. La nostra vocina interiore automatica diventa negativa e ci ritroviamo intrappolati in una spirale di negatività. Tuttavia, più ci abbandoniamo a questa conversazione negativa con noi stessi, più diventiamo pessimisti.

In questi casi, l’ottimismo è come un raggio di speranza che ci fa credere che le cose non sono poi così male, dopotutto. È importante cambiare il modo in cui parliamo a noi stessi, così da frenare i pensieri irrazionali e negativi e riuscire ad avere un dialogo positivo con e su noi stessi.

Esprimere gratitudine

Quando affrontiamo le sfide e le cose non vanno come ci aspettavamo, possiamo sentirci tristi e depressi, cosa che ci impedisce di vedere e riconoscere le cose buone che ci sono nella nostra vita. Dobbiamo imparare a valorizzare quello che abbiamo e adottare un atteggiamento riconoscente. Questa è una scelta che possiamo controllare.

Fate una lista di tutto ciò per cui potete essere grati, senza pensare a quello che non avete, che vi manca o che avete perso.

Quando vi dimostrate grati, vi sentite bene, vengono meno il senso di colpa, la disperazione e lo sconforto. Il vostro umore migliora e sentite di avere più energie per affrontare tutte le sfide della vita quotidiana. Inoltre, essere riconoscenti migliorerà anche i legami con le altre persone e vi farà apprezzare di più la vita.

Evitare il perfezionismo

Il perfezionismo impone esigenze eccessive, esagerate e non fa altro che favorire le delusioni. Quando una persona fissa standard molti alti e non è realista, diventa vulnerabile allo stress. È consigliabile stabilire traguardi e puntare in alto, ma bisogna fare attenzione a questa tendenza ad essere perfezionisti.

Il perfezionismo offre la promessa del controllo e ci porta a credere che risultati infelici come l’insuccesso, il rifiuto o la disapprovazione si possono evitare. Tuttavia, la verità è che a volte questi risultati negativi non si possono evitare.

Imporsi traguardi sempre più alti rende più difficile raggiungerli. Stiamo molto meglio quando i nostri desideri di eccellenza sia adattano alle circostanze e ci dimostriamo flessibili, invece di essere rigidi e attaccati alle nostre aspettative.

Coltivare il perdono

Il perdono è un modo semplice per andare avanti. Quando coltiviamo il perdono dentro di noi, ci sentiamo meglio e siamo più propensi a vivere una vita felice.

La vita è piena di delusioni e di sofferenze dovute a situazioni che sfuggono alla nostra volontà. Siamo circondati da persone che ci hanno fatto del male. Se persistiamo in questo dolore, non potremo mai essere felici e andare avanti con la nostra vita. Tuttavia, tra le opzioni che abbiamo a disposizione c’è anche quella di liberarsi del fardello dell’ira e del dolore.

Perdonare non significa dimenticare quello che è successo e permettere che accada di nuovo. Si tratta di concentrarsi sui punti forti per trovare la pace interiore. Bisogna imparare a perdonare se stessi prima di tutto, e lasciare da parte il senso di colpa e il dolore.

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