Superare la dipendenza emotiva

Superare la dipendenza emotiva
Sara Clemente

Scritto e verificato Psicologa e giornalista Sara Clemente.

Ultimo aggiornamento: 03 febbraio, 2023

Gli esseri umani sono animali sociali, ciò significa che hanno bisogno degli altri per vivere felici. Ma fino a che punto? Quale linea distingue un legame sano dalla dipendenza emotiva? Come superare la dipendenza emotiva?

Il contatto con gli altri è essenziale per lo sviluppo umano. I bambini hanno bisogno di una figura che fornisca loro non solo cibo, ma anche calore e affetto. Ciò prosegue nell’età adulta, poiché per avere una vita piena abbiamo bisogno di solidi legami sociali: famiglia, amici, partner.

Tuttavia, bisogna fare attenzione: una cosa è la necessità del contatto sociale, in generale, un’altra le relazioni specifiche in cui ci imbarchiamo e come le viviamo.

Cos’è la dipendenza emotiva?

Soprattutto in ambito sentimentale, entra in gioco la dipendenza emotiva. In questi casi la relazione, lungi dall’essere un supporto, diventa un ostacolo per lo sviluppo e anche per la salute mentale dei membri della coppia.

Lucchetto a forma di cuore e superare la dipendenza emotiva.

È possibile che l a relazione non renda felici perché la vissuta da una posizione di dipendenza. Nelle righe che seguono descriviamo alcuni segnali che indicano una possibile dipendenza dal partner sentimentale.

  • Se la relazione provoca sofferenza (ansia o tristezza) e tuttavia non si è in grado di cambiare rotta o mettervi fine, molto probabilmente si dipende da essa. Le relazioni sono complicate e richiedono senz’altro sforzi, ma ciò non significa dover soffrire.
  • Nessuna attività al di fuori della relazione. Hobby, studio, lavoro, amici… Se si fa tutto con il partner, la relazione si basa sulla dipendenza emotiva.
  • Incapacità di stare soli. Potremmo esserti talmente abituati a condividere tutto con il partner da non sapere  cosa fare da soli o essere travolti dalla preoccupazione rispetto a cosa fa il partner senza di noi o che possa accadere qualcosa di brutto.
  • Pensieri o convinzione di non poter vivere senza il partner o che la vita sarebbe priva di significato. Queste idee riflettono una relazione dipendente.
  • La gelosia è di solito un altro buon indicatore di dipendenza emotiva, in quanto correlata all’insicurezza e alla mancanza di comunicazione.

Cause di dipendenza emotiva

In alcuni casi, la dipendenza emotiva è dovuta a uno scarso apprendimento. In altre parole, non abbiamo imparato o non ci è stato insegnato a tollerare la sofferenza insita nella vita.

E, quindi, non siamo capaci di abbandonare i partner che ci feriscono per paura del cambiamento o della solitudine.

In altri casi, si deve a un problema di autostima, ovvero quando l’idea che abbiamo di noi dipende da quello che pensano gli altri. Stiamo bene se gli altri ci apprezzano, ci amano, ci incoraggiano, ma non da soli.

Se abbiamo un’autostima così bassa, dipenderemo dal partner per trovare la sicurezza che non abbiamo.

Qualunque sia la ragione, la dipendenza dal partner è sempre un problema di entrambi, di fatto entrambi soffrono. Ne consegue, pertanto, che bisognerà lavorare sia in coppia sia individualmente.

Non lasciare che il partner occupi tutto il tuo essere e la tua mente in modo tale che non ci sia posto per te. L’amore non è scomparire.

(Walter Riso)

Come superare la dipendenza emotiva?

Coppia che cammina.

Viste le conseguenze talvolta devastanti di una relazione in cui il partner diventa tutto il proprio modo, è importante conoscere e mettere in atto alcune strategie utili a superare la dipendenza emotiva.

  • Essere onesti con se stessi e cercare di risalire alla causa della dipendenza. Forse si ha paura della solitudine, perché mai affrontata. O forse l’autostima dipenda dai complimenti del partner… Riflettiamo, perché una volta individuata la causa, potremo avviare i cambiamenti necessari per stare meglio.
  • Riconciliarsi con la solitudine. Trovare degli spazi in cui essere se stessi senza il partner e, soprattutto, trarne giovamento: fare yoga, unirsi a un gruppo di escursionisti, iscriversi a un corso di fotografia… Sicuramente c’è qualcosa che stuzzica la propria curiosità o che si è sempre desiderato fare. L’importante è dedicarsi a un’attività che non includa il partner.
  • Essere consapevole dei pensieri negativi, in particolare gelosia, paure, ecc., e cercare di essere più forte di essi. Quando notiamo di essere sul punto di cadere in una spirale di pensieri negativi, andiamo a fare una passeggiata, telefoniamo a un amico, etc.
  • Parlare on il partner. La comunicazione è un pilastro fondamentale in una relazione. Si tratta di condividere le proprie sensazioni in modo che sia al corrente dei cambiamenti che si intendono apportare. In questo modo potrà offrire sostegno e comprensione.
  • Considerare la possibilità di un aiuto professionale se non superare la dipendenza emotiva da soli sembra impossibile.

Conclusioni

La vita è un percorso verso l’apprendimento e quando lasciamo andare la zavorra e con essa perdiamo paure e ansie, ci godiamo il viaggio e tutto quello che ne fa parte, in particolar modo le relazioni.

Pensate di essere o essere stati dipendenti dal partner? Se sì, come siete riusciti o come pensate di poter superare la dipendenza emotiva? Avete consultato un professionista?


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.