Il tempo dimostra che le cose belle possono arrivare in qualsiasi momento

· 17 marzo 2016

Il tempo ci dimostra che le cose belle possono arrivare in qualunque momento e che la nostra esistenza è piena di bellissime coincidenze che arrivano nella nostra vita per dipingere il nostro mondo di un colore diverso.

A volte le cose arrivano quando meno ce lo aspettiamo, mentre altre volte arrivano quando più ne abbiamo bisogno. Nonostante ciò, nulla dura per sempre, ma in questo preciso istante, qui e ora, tutto quello che ci circonda è pieno di vita e coincidenze.

Se le cose vi stanno andando bene, godetevele al massimo, perché non dureranno per sempre. Se le cose vanno male, non preoccupatevi, perché anche queste prima o poi cambieranno. Non cercate di avere tutto calcolato, perché la vita non gira intorno ai nostri piani, ma viene guidata dal caso.

donna capelli biondi

Le cose migliori della vita non si pianificano, accadono

A volte incontriamo lungo la nostra strada belle coincidenze, ma ce ne rendiamo conto solo quando smettiamo di sottometterci alle pressioni delle aspettative e alla necessità di ottenere soddisfazione e risultati immediati in seguito ai nostri sforzi.

I “colpi del destino” possono essere inevitabili o meno, ma è chiaro che dobbiamo concederci il permesso di goderci la fortuna inaspettata di trovare l’amore, di ottenere un’opportunità lavorativa e di vedere come, all’improvviso, tutto quello che ci circonda migliora.

Quello che costruiamo intorno alle coincidenze della nostra vita non ha per questo meno valore. Molte delle cose che accadono e che ci ostiniamo a chiamare “fortuna” o “destino” sono, in un modo o nell’altro, conseguenze dei nostri sforzi e delle nostre azioni.

Se si tratta di coincidenze, non significa che non dobbiamo fidarci, anche se spesso tendiamo a criticarle o a disprezzarle. Come dicevamo prima, è molto più sano accettare la vita tale e quale ci si presenta, senza dubitare e analizzarne ogni singolo aspetto. Limitiamoci a vivere.

mani con acqua brillante

Quello che deve essere sarà, a suo tempo e a suo modo, perché il destino è incerto e, a volte, semplicemente, il vento non è a nostro favore e le nostre vele non sono pronte a spiegarsi nonostante i nostri sforzi.

L’importanza di rispettare i nostri ritmi e quelli degli altri

Dobbiamo rispettare i nostri ritmi e quelli degli altri per rendere le cose più semplici. Con i piedi ben piantati per terra, non potete costringere i vostri battiti a fermarsi, perché quello sarebbe un suicidio psicologico.

È importante respirare al ritmo dei propri battiti e non correre troppo. Tutti sappiamo che, quando ci mettiamo fretta e quando respiriamo troppo velocemente, sentiamo la testa che gira e avvertiamo persino una sensazione di impaccio, di soffocamento.

Vale lo stesso sia se respiriamo troppo velocemente sia se lo facciamo troppo lentamente, perché non farlo nel modo giusto ci rende esausti e riduce la nostra qualità di vita. Non avete bisogno di nessuna prova per credere nella veracità del caso.

La domanda che dobbiamo porci è: “perché respiriamo così velocemente?”. Una volta che avremo riflettuto su questo argomento, saremo disposti a sapere cosa dobbiamo fare per rallentare il ritmo.

margherita pietre

Non c’è successo più grande che il saper approfittare delle coincidenze

Dovete sempre spingervi a scoprire di più sul caso, su quello che succede intorno a voi e su quello che implica per voi. Non c’è nessuna fretta di vivere. Non fate morire tutto quello che sapete e che desiderate.

Prenderci il tempo che ci serve ed essere pazienti non significa che stiamo sprecando la nostra vita o che non ci stiamo più sforzando. Ricordate sempre che se una situazione non vi dà ciò che volete, v’insegna ciò di cui avete bisogno.

Voi fate parte di ogni istante e, se non ve lo godete, non potrete tornare indietro. Per questo motivo, imparate ad adottare come regola di vita quella che chi faccia accettare e sentire che, quando meno ce lo aspettiamo, tutto può andare per il meglio.

E, come disse il grande García Márquez, non smettete mai di cercare un grande “chissà” pieno di coincidenze.