Tra il “sì” e il “no”, quanti “chissà” ci sono?

· 19 gennaio 2016

Non diciamo ciò che vogliamo dire, diciamo sì quando vogliamo dire no, neghiamo quando vogliamo concordare, un “chissà” può significare sia sì che no. Perché abbiamo paura di dare la nostra opinione?

Spesso ci troviamo intrappolati in situazioni in cui non volevamo trovarci sin dall’inizio, perché non siamo riusciti a dire di no, per paura delle reazioni degli altri o perché ci sentivamo vincolati da un impegno.

Il motivo non è importante, ciò che conta è che, sottraendo coerenza tra ciò che pensiamo e desideriamo e ciò che in realtà diciamo, ci neghiamo a noi stessi.

“La felicità è quando c’è armonia tra ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai.”

(Mahatma Gandhi)

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Saper dire di no

Imparare a dire di no, a rifiutarci di fare ciò che non ci piace o ci fa stare male, è importante per la nostra felicità e per essere coerenti con noi stessi.

Ci sono molti motivi per cui è essenziale saper dire di no:

Non essere compiacenti

È necessario imparare a dire di no quando stiamo concordando con qualcosa solo per compiacere una persona (il nostro partner, i nostri genitori, un amico, ecc.). Se eviteremo di vivere e di dipendere dal continuo compiacimento di altre persone, saremo più liberi.

Scegliere da soli

La nostra vita non può trovarsi nelle mani di terzi: se non scegliamo da soli ciò che vogliamo fare, dove vogliamo andare, che tipo di persone vogliamo accanto, allora stiamo vivendo la vita di qualcun altro e non la nostra.

Le persone che ci vogliono bene spesso credono di sapere cosa è meglio per noi, ma, nonostante le loro intenzioni siano buone, sono condotti dai loro timori personali, i quali ovviamente non coincidono con i nostri.

“L’anima è tinta del colore dei suoi pensieri. Pensa solamente alle cose che sono in linea con i tuoi principi e che possono sopportare la luce piena del giorno. Tu puoi scegliere il contenuto della tua personalità. Giorno dopo giorno, divieni ciò che scegli, ciò che pensi e ciò che fai. La tua integrità è il tuo destino. Essa è la luce che illumina il tuo sentiero.”

(Eraclito)

Eliminare l’ansia

Quando vogliamo dire di no, e diciamo davvero di no, ci sentiamo liberi, in armonia con il nostro pensiero e con il nostro sentire più profondo.

Quando invece ci troviamo in una situazione perché abbiamo avuto paura a dire di no, siamo invasi dal disagio, dallo stress e dall’ansia.

Rendere felici se stessi e non gli altri

È vero, certe volte bisogna cedere, ma non bisogna mai farlo quando in gioco vi è la nostra felicità. Le decisioni prese per paura delle reazioni altrui o per un sentimento di obbligo ci si ritorceranno contro in futuro, perché non ci rendono felici e non le prendiamo in modo autonoma.

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Consigli per imparare a dire ciò che davvero vogliamo dire

Siate assertivi

L’assertività vi permette di esprimere le vostre emozioni e i vostri pensieri in modo chiaro, senza creare disagio od ostilità.

L’assertività può essere appresa attraverso la capacità di intrattenere conversazioni in cui esprimete ciò che volete, pensando ai vostri interlocutori con empatia, ma senza mettere da parte ciò che volete davvero dire. Dovete dire con amore, rispetto e fermezza ciò che desiderate.

Aumentate la vostra autostima

L’autostima o l’idea che avete di voi stessi è un valore fondamentale per poter dire ciò che volete. Un’autostima bassa vi lascerà in balia delle opinioni altrui, diverse dalle vostre.

È essenziale imparare ad avere opinioni proprie e a farvi valere come persone. In questo modo, potrete avere una vita piena e felice, cioè la vita che desiderate.

Eliminate il senso di colpa

Pensate a tutte le volte in cui avete detto ciò che pensavate e non vi siete sentiti per nulla colpevoli, bensì liberi e in pace con voi stessi. È questo il sentimento che deve prevalere.

Siate voi stessi, con i vostri difetti e le vostre virtù, non sentitevi in colpa per come siete.

Quando dite di no, pensate a tutte le altre cose a cui state dicendo di sì. Ad esempio, se sul lavoro dite di no a una richiesta di fare ore extra, in realtà state dicendo di sì al passare più tempo con la vostra famiglia, a divertirvi con gli amici, a svolgere nel tempo libero attività che vi piacciono, ecc.

“Il solo fatto di interrogarsi su una possibile scelta vizia e mina questa opzione. Sì, no, chissà … Sembra quasi che una scelta non possa essere dialettica, che la riflessione su di essa la impoverisca, la falsifichi, la trasformi in qualcos’altro. Tra lo Yin e lo Yang quanti eoni ci sono? E tra il sì e il no quanti chissà?”

(Julio Cortázar)

Immagini per gentile concessione di Alexandra Nedzvetskaya, Cathy Delanssay