5 consigli per essere genitori più pazienti

· 8 giugno 2016

In generale la pazienza non è il punto forte dei genitori dei nostri giorni. Forse la pazienza non è una virtù poi tanto diffusa. Lo stress al quale siamo sottoposti, la competitività dell’ambiente in cui viviamo, la fretta, le aspettative elevate che gli altri impongono a noi e che noi imponiamo ai nostri figli e l’incertezza di ciò che avverrà in futuro finiscono per spezzarci.

Se a ciò aggiungiamo il fatto che i bambini sono esasperanti per definizione, ci ritroviamo ad affrontare una situazione difficile da dominare, anche se non impossibile. I bambini possono far impazzire, ma è nella loro natura. Tuttavia, lasciarsi trasportare e perdere il controllo è tipico dei genitori.

Mantenere il controllo è la chiave per essere genitori più pazienti. Il controllo o, piuttosto, l’autocontrollo, aiuta a stabilire dei limiti e a gestire le diverse circostanze, a comprendere e a prendere certe decisioni in modo intelligente.

È difficile e non serve a niente ammettere che non lo sia. I figli sfidano più attivamente i propri genitori quando questi cercano di fare scorta di pazienza, in una lotta per vedere chi si arrende prima. E, se perdete il controllo, perdete la partita. La capacità di mantenere la vostra posizione sul tabellone è nelle vostre mani.

Come essere genitori più pazienti

1. Prendetevi un po’ di riposo

Quando siete stanchi, avete bisogno di tempo per ricaricare le batterie. In questi casi, non siete in grado di prendere decisioni sane, intelligenti o razionali. Qualsiasi emozione forte bloccherà il vostro pensiero emotivo.

Donna che riposa sul prato

Ciò significa che non dovete prendere nessuna decisione quando siete stanchi e non dovete lasciarvi trasportare dall’istinto. I vostri figli devono sapere che siete stanchi e che avete bisogno di un momento per voi stessi. Vi sconsigliamo anche di cercare di fare il genitore in questi momenti. Per esempio, non correggete i loro compiti e non cercate di avere il controllo su niente. Aspettate a quando sarete più riposati.

2. Contate fino a dieci e ricominciate

Se la situazione vi sfugge di mano con i vostri figli e perdete la pazienza, contate fino a dieci e fate un respiro profondo. Dovete “resettare” la vostra mente, perché così non potete andare avanti. Potete anche chiedere ai vostri figli di concedervi un “time out” per allontanarvi gli uni dagli altri prima di continuare. Avete bisogno di calmarvi.

Respirate a fondo e rilasciate l’aria lentamente, in modo cosciente. Ripetete più volte lo stesso gesto, contando fino a 10. Questa tecnica respiratoria vi aiuterà a calmarvi. È probabile che vi ritroviate a sospirare in modo automatico in seguito all’esalazione prolungata e questo è un modo naturale di eliminare lo stress.

3. Siate pazienti con voi stessi

A volte i genitori esigono troppo da se stessi e vogliono essere la madre o il padre perfetti. Tutto ciò non fa che aggiungere pressione e, quando si accorgono di fallire nel loro intento, si esasperano ancora di più. Si arrabbiano con se stessi perché non sono come vorrebbero o perché non sanno gestire la situazione.

Tuttavia, siamo esseri umani. Se sappiamo riconoscere i nostri limiti, troveremo anche il modo di superarli e lo stesso concetto deve essere applicato alla relazione con i propri figli. Siate più pazienti con voi stessi e vedrete che riuscirete a essere più pazienti anche con loro.

4. Non comportatevi come i bambini

Padre e figlio che urlano

I bambini non sono in grado di ragionare o di auto-controllarsi come gli adulti e lo sapete bene. Comportarsi da bambini non vi avvicina al loro modo di vedere le cose, né vi aiuterà a farvi capire meglio.

Assumete il vostro ruolo da adulti, il vostro ruolo da genitori e ridefinite il vostro concetto di disciplina. I bambini sono irrazionali, ma voi dovete agire in modo diverso. E, se non ci riuscite, dovete imparare a farlo.

5. Praticate il vostro comportamento paziente

Molti genitori sono abituati a perdere la pazienta perché non sanno agire altrimenti. È per questo motivo che è necessario fare pratica. Immaginatevi circostanze precise, situatevi in un certo contesto, analizzate gli episodi passati e riflettete su come avreste potuto agire diversamente.

Cercate di capire cosa vi fa perdere il controllo e smettete di vedere la perdita di pazienza come una valida opzione. Cercate, invece, di vedere come si svilupperebbe la situazione se riusciste a mantenere il controllo e la calma e come vi sentireste. Dovete allenare il vostro cervello per forzarlo a scatenare le reazioni che volete voi.