L’amore e il sesso si rafforzano a vicenda

· 25 agosto 2016

Parliamo di sesso, mantenendo il concetto separato da quello di “fare l’amore”. Viviamo bisogni primari scappando dalle emozioni complesse. Pensiamo all’amore come delicatezza e al sesso come l’espressione animale di noi stessi, ma non sempre i confini sono definiti per cui il bianco è bianco e il nero è nero. Approfondiamo l’argomento insieme.

Amore e sesso

Quando parliamo di amore di coppia, ci riferiamo a quei sentimenti che nascono quando una persona si unisce in modo più o meno reciproco con un’altra persona. Queste emozioni portano ad una crescita congiunta, ad una complicità, a progetti in comune, ecc.

Se facciamo riferimento al sesso, invece, escludendo l’amore, parliamo di un’espressione “egoista” della nostra sessualità. L’atto biologico e fisico con cui l’essere umano soddisfa i suoi bisogni primari.

Mani intrecciate sull'erba

In questo caso è sufficiente che le persone coinvolte siano consenzienti, non c’è motivo di mettere in mezzo i sentimenti e ancor meno la conoscenza reciproca. C’è una piccola sfumatura di egoismo, perché ognuna delle due “parti” si concentra sulle sue necessità, infatti di fronte all’assenza di un attaccamento non c’è ragione di prendersi cura dei bisogni dell’altra persona.

Amore con sesso, sesso con amore

Se cerchiamo un punto intermedio, troveremo una realtà a cui prima o poi giungerà sia chi crede di avere solo amore sia chi crede di avere solo sesso.

È molto facile fare sesso senza emozioni con una persona, ma non lo è quando questa persona inizia a entrare a far parte della propria vita o dei propri sentimenti. All’improvviso, quando prima c’era un bacio frettoloso, ora c’è uno sguardo, uno sfioramento di labbra e una carezza. Il sesso offusca gli altri sensi, la passione comincia a crescere e cambiare forma, perché ora il sesso non è solo sesso, è il sesso con questa persona.

L’amore di coppia, senza sessualità, è incompleto ed è proprio la sessualità a far raggiungere a due esseri umani il picco dell’intimità, dove la fiducia attraversa cammini che altrimenti non potrebbe neanche avvicinare. Due menti che si sono unite in tanti altri ambiti possono ora unirsi fisicamente e portare l’attrazione ad un altro punto, ad un altro piano, ad un altro livello.

Meglio uniti che separati

Dove vogliamo arrivare dicendo questo? Al tipo di sessualità in cui i sensi e i sentimenti sono la terza persona nella camera da letto e fanno della connessione tra due corpi una collisione di emozioni. Il tocco dell’altra persona sulla schiena è come un pennello che disegna le vostre curve e i suoi baci sono il culmine della passione.

Coppia-in-intimità

Il climax è maggiore ed è solo perché si mette da parte il concetto di soddisfare un bisogno primario per lavorare sulla passione unita alla dolcezza, alla complicità, al piacere condiviso. La comprensione è la risorsa con cui gli ingranaggi si incastrano in modo tale da rendere la coppia una macchina perfetta, dove entrambi sono la virtù migliore l’uno dell’altra.

“A letto.

Lucia: Con qualcun’altra ti è piaciuto più che con me?
Lorenzo: No.
Lucia: Dimmi la verità
Lorenzo: Magari qualche volta, ma è diverso.
Lucia: Ti riferisci a quella dell’isola, vero?
Lorenzo: Sì.
Lucia: È quasi una persona qualunque, non la conosci, luna piena; dobbiamo andare sulla tua isola, separatamente, e poi incontrarci lì, come se non ci conoscessimo, faremmo la scopata del secolo, no?
(silenzio).
Lucia: Cosa preferisci? Sesso con una sconosciuta o con una persona che conosci e di cui sei innamorato, ma che sia un rapporto selvaggio?
Lorenzo: Come?
Lucia: Devi scegliere. Sesso selvaggio con una sconosciuta o sesso con amore, ma selvaggio, con una persona conosciuta, pazza di te e tu di lei, chiaramente. Dai, sii sincero.
Lorenzo: Con te”.

Lucia e il sesso (2001)