Che cos’è la sessualità?

· 30 giugno 2015

La sessualità è molto più ricca e complessa per il semplice fatto di essere una capacità di un essere tanto ricco e complesso come l’essere umano. 

Julián Fernández de Quero

“Sessualità” è una parola che associamo subito al sesso, ma vi siete mai chiesti che cosa comprende la sessualità umana?

La sessualità si suddivide in tre categorie principali: biologica, psicologica e sociale, tutte e tre relazionate tra loro.

Non è possibile considerare singolarmente questi tre aspetti fondamentali della sessualità perché, a quel punto, la sessualità non avrebbe senso. L’unità biopsicosociale della sessualità implica una certa configurazione sessuale che favorisce lo sviluppo della personalità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà della sessualità umana questa definizione:

La sessualità è influenzata dall’interazione di fattori biologici, psicologici, sociali, economici, politici, etici, giuridici, storici, religiosi e spirituali che arricchiscono e rafforzano la comunicazione e l’amore tra le persone“.

Tenendo in considerazione questi fattori essenziali nella sessualità umana, vediamo ora quali sono le loro principali implicazioni:

La sessualità dal punto di vista biologico

Forse l’aspetto biologico è quello che è stato tenuto maggiormente in considerazione al momento di formulare il concetto di sessualità. Più specificatamente l’aspetto genitale, cioè gli organi sessuali per eccellenza.

Si tratta di un punto di vista molto riduzionista che non tiene conto dello schema corporeo come se fosse un’unità. L’integrazione del corpo nella sessualità permette di capire che siamo individui sessuati dalla nascita fino alla morte. Questo implica che tanto i bambini e gli adolescenti, quanto gli adulti e gli anziani hanno una sessualità.

Se si fa riferimento solo alla parte biologica della sessualità, allora ci si focalizza sul sesso, attraverso gli organi genitali, e nella riproduzione come scopo. L’aspetto biologico della sessualità può essere ampliato e acquistare maggior significato se messo in relazione con gli altri fattori menzionati:

“È il nostro corpo a capire e solo attraverso uno schema corporeo completo può portare a termine questo compito. Dividere il corpo e considerare solo certe sue funzioni comporta negare il piacere di conoscere e di comunicare correttamente con gli altri”.

La sessualità dal punto di vista sociale

Questa dimensione della sessualità ha a che vedere con l’erotismo, attraverso comportamenti acquisiti e l’interiorizzazione di diversi usi e costumi. È per questo che in ogni cultura esistono credenze diverse sulla sessualità, le quali dipendono dal contesto storico e influenzano il comportamento delle persone.

Le nostre credenze politiche, religiose e culturali in un certo senso regolano ciò che è giusto e ciò che non lo è. Ciò che viene considerato come “normale” ha dato luogo ad una serie di limiti dal punto di vista sessuale.

In qualità di esseri sociali quali siamo, le nostre paure sono un modo per non sentirci rifiutati, isolati o considerati strani. Per questo motivo rispettiamo e trasmettiamo attraverso la comunicazione i messaggi che abbiamo interiorizzato, facendoli diventare dei valori e norme di comportamento.

Il modo in cui un determinato popolo vive la sessualità è frutto della socializzazione. Tuttavia, essere consapevoli di quali sono i comportamenti e gli atteggiamenti che abbiamo interiorizzato, senza metterli in discussione, può aiutarci ad adattarli o modificarli in base allo sviluppo della nostra stessa personalità.

Questo implica rompere i limiti e false credenze che sono stati imposti attraverso il processo di socializzazione, in modo da vivere la sessualità come qualcosa di positivo e diverso per ogni persona. Per questo sarebbe più corretto parlare di sessualità al plurale.

L’educazione sessuale, in questo senso, ha molto da dire perché, attraverso la conoscenza, si attiva il processo di presa di coscienza in modo che ogni individuo sia libero di decidere e di scegliere come vivere e godere della sua sessualità.

Sessualità

La sessualità dal punto di vista psicologico

Dall’implicazione e integrazione dello schema corporeo e il vivere il proprio corpo (dimensione biologica) e dalla socializzazione a come dobbiamo agire (dimensione sociale), nasce la dimensione psicologica. Il fattore psicologico implicito nella sessualità è caratterizzato da pensieri, fantasie, atteggiamenti e tendenze.

L’aspetto psicologico della sessualità ha a che vedere con il modo in cui ci sentiamo, sia con noi stessi sia con gli altri. Tenendo in considerazione le emozioni, i sentimenti, il piacere, il pensiero, l’esperienza e l’acquisizione di conoscenze.

Durante lo sviluppo della nostra personalità, da quando veniamo al mondo, acquisiamo una visione individuale circa la nostra esperienza della sessualità. Questo significato cambia, è diverso a seconda delle fasi della vita in cui ci troviamo. Per questo prima parlavamo delle sessualità al plurale.

Ci sentiamo diversi e le emozioni che si risvegliano in noi sono diverse, anche se la situazione è la stessa. Per questo ogni persona ha un modo diverso di sperimentare il piacere, in quanto ciò che provoca piacere ad alcuni, magari ad altri non dà la stessa sensazione.

Rispettare questo aspetto implica una conoscenza profonda di ciò che proviamo e ciò che desideriamo. Ce ne assumiamo la responsabilità, per condividerlo o meno, in base ai rapporti con le altre persone.

Conclusioni

Dopo aver analizzato le tre dimensioni coinvolte nel concetto stesso di sessualità possiamo concludere che:

– La sessualità è implicita in ogni fase della vita, in quanto siamo esseri sessuati dalla nascita alla morte. Non si tratta di un concetto statico, ma di qualcosa di dinamico che cambia a seconda dei nostri cambiamenti personali.

– Le informazioni che acquisiamo dal mondo esterno per quanto riguarda l’ambito sessuale influenza il nostro modo di pensare, di conoscere noi stessi e di vivere i rapporti con le altre persone.

– Non esiste un’unica sessualità per tutte le persone che stabilisca come vivere il piacere, ma esistono tante sessualità quante sono le persone, ognuna con le sue particolarità che dipendono dalla personalità, dalle conoscenze e dall’esperienza stessa. Una volta compreso questo, possiamo mettere da parte ciò che viene considerato “normale” e imparare a conoscere da soli qual è la nostra strada, senza paure e senza sensi di colpa, sfruttando e godendo della nostra sessualità.

La sessualità non è ciò che crediamo, non è come ce l’hanno raccontata. Non esiste una sola sessualità, ce ne sono molte.

Albert Rams

Bibliografia di riferimento:

– Coronado, A. (2014). Concepto de sexualidad. Granada: Instituto de Sexología Al Ándalus (non pubblicato).

– Quero, J. F. (1996). Guía práctica de la sexualidad masculina: claves para conocerte mejor. 1ª ed. Madrid: Temas de hoy.