Ciò che significa essere madre

· 22 luglio 2015

Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.
Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto.

Madre Teresa de Calcuta

Essere madre non significa solo cambiare pannolini, scaldare biberon o litigare con gli omogeneizzati. Quello è solo l’inizio, è solo il momento in cui una madre si rende conto di poter fare qualsiasi cosa per quel mondo a cui ha donato la vita. Quel mondo è il suo bambino, nel quale ha riposto milioni di aspettative.

Essere madre significa cambiare la propria vita, il proprio tempo e il proprio modo di pensare per i propri figli. Significa dare tutto il cuore e tutte le forze ogni giorno per far andare avanti i propri figli e insegnare loro a vivere.

Significa avere una ragion d’essere per il resto della vita. Volersi godere e vivere ogni momento al massimo. Provare sentimenti contrastanti vedendo i figli crescere, provando orgoglio e nostalgia quando vanno avanti, a passi enormi, nella vita.

Se c’è un amore che può essere definito vero, è l’amore sincero di una madre, un amore eterno e infinito. In realtà essere madre implica seguire i passi dei nostri piccoli maestri, i figli, fino a quando diventano grandi; solo esistendo e senza saperlo, i figli insegnano alle madri ad amare incondizionatamente.

Essere madre significa non essere mai solo a se stessi, perché una madre pensa sempre per due: per i suoi figli e per lei. Una madre si sente tremendamente fortunata perché sa che i suoi figli sono il più grande tesoro che avrebbe potuto avere. 

Essere madre non significa sorridere sempre, ma anche piangere, tanto. Richiede molte notti insonni abbracciate al cuscino. Significa avere una marea di preoccupazioni; ore da dedicare ai propri figli; giorni, mesi, anni passati ad inventare mille modi per camuffare la verdura e il pesce; sopportare litigi e tollerare con tutta la pazienza del mondo l’infinità di cose senza senso a cui ci sottopone la vita.

 madre e figlio

Ciò che una madre fa per i suoi figli

A una madre fa male dire di NO ai propri figli, sgridarli, sculacciarli, vederli cadere, vederli abbandonare i loro sogni o sminuire le loro capacità. Tuttavia, conosce l’importanza dei limiti e pretende che i propri figli la imparino.

Una madre non può vivere per i suoi figli, ma cerca di condividere tutto con loro. Per questo, una madre prova ogni giorno a cucire ali, enormi e leggere, che permettano ai propri figli di volare molto in alto.

Una madre vuole che nella vita vada tutto bene ai propri figli, ma vuole anche che imparino a superare le tormente e a navigare al largo.

Conoscono meglio di chiunque altro i difetti dei propri figli, ma li accettano e non li nascondono mai. Sanno se i loro figli stanno male solo guardandoli, perché le madri sono indovine esperte di emozioni.

Vivono le loro colpe con estremo terrore, perché sentirsi responsabili e colpevoli dei problemi delle persone che più si amano in questo mondo è tremendamente doloroso. Per questo una madre carica sulle sue spalle il peso di tutti. Forse questo è un atto eroico, ma soprattutto generoso. 

Probabilmente sacrificare le loro mete, le loro aspirazioni o la loro vita per i propri figli non fa di loro madri coraggiose, bensì persone più tenaci e più generose.

Le notti in cui i loro figli si svegliano con la febbre, affrontare il mondo e superare tutte le paure, mandare avanti i propri figli e proteggerli da tutto… questo sì che rende una madre il miglior esempio di valore e amore. 

Perché le madri sono le persone più forti del mondo, perché la loro debolezza è il loro punto forte e questo sarà sempre l’amore verso coloro che ogni giorno accendono il loro cuore e la loro voglia di vivere.

Immagine principale per gentile concessione di Analia Heredia Celayes e immagine interna di  Carla Pott (Mamma, di che colore sono i baci?)