Come superare i blocchi sessuali

· 11 agosto 2015

Secondo gli esperti, la cultura moderna ha una relazione “bipolare” nei riguardi del sesso. La sessualità è presente in tutti gli ambiti della vita, dal cinema alla pubblicità, dalla televisioni alle canzoni, ecc. Ma, allo stesso tempo, non abbiamo il permesso di godercela come vorremmo. Questo può ripercuotersi su molte persone, che vedono il sesso come qualcosa di “divertente” ma allo stesso tempo “cattivo”.

È comprensibile che soffrano di questo problema, vivendo in una grande contraddizione. Se a ciò sommiamo il fatto che fino a poco tempo fa si veniva educati a reprimere la sessualità, soprattutto per colpa di certe credenze religiose, la cosa più probabile è che nessuno abbia chiaro in mente che cosa “va bene” e che cosa no.

Tuttavia, è importante prenderci del tempo per analizzare qual è la nostra relazione con il sesso, sia in generale che nel caso specifico delle nostre relazioni attuali o passate.

Avere una relazione intima con se stessi e con il nostro partner, che sia un fidanzato, un marito o un amante, è naturale. Fa bene alla salute sia mentale che fisica, perché il sesso rappresenta senz’altro una parte importante della nostra vita. È un’energia che ci rivitalizza, su questo non c’è dubbio.

E, tuttavia, molte persone evitano di avere relazioni sessuali perché vedono il sesso come qualcosa di sbagliato e di negativo. I blocchi sono mentali, non fisici, e sono questi blocchi psicologici che dobbiamo sconfiggere. Il sesso è energia vitale, da canalizzare e di cui godere. Se pensate che la sessualità sia un peccato o che sia sbagliato divertirsi a letto, dovete iniziare a far crollare quelle catene che vi tengono ingabbiati nella vostra mente. Forse vi può sembrare un’affermazione forte, ma con ciò non vogliamo dire che sia “obbligatorio” pensarla in un certo modo sul sesso: almeno, però, è importante riuscire a capire qual è l’origine di questo atteggiamento negativo verso questa attività intima naturale.

Da che cosa derivano questi blocchi e come superarli?

Le principali aree che bisogna osservare per fare uno studio oggettivo sui blocchi sessuali, e il cui trattamento vi permetterà di aprirvi verso ciò che è naturale e meraviglioso, sono:

1. Curare i traumi del passato: non stiamo parlando solo di abusi sessuali o violenze, non è necessario che l’evento sia tanto estremo per generare un trauma. Qualsiasi esperienza negativa può creare un’attitudine difensiva. Dovete riuscire a togliere quest’armatura, perché la vera natura della persona è sotto di lei, insieme al resto del problema.

Potreste aver visto qualcosa da piccoli, potrebbe trattarsi di un ex-partner che svalutava le vostre prestazioni sessuali, potrebbe essere colpa di un’educazione molto rigida, della religione, ecc. Ci sono molti modi di curare questi problemi, come per esempio la terapia psicologica o il coaching.

2. Esaminare il sistema di credenze: come dicevamo poco fa, la cultura di oggi ci bombarda costantemente di messaggi contraddittori riguardo al sesso. Senz’altro, la pubblicità e la TV sono due tra le maggiori fonti di informazione che abbiamo, e generano nel nostro cervello giudizi e condanne irrazionali sulla sessualità, basate su immagini o sensazioni create in modo artificiale.

Dovete chiedervi come vi sentite quando fate sesso, come credete che dovreste sentirvi, o che cos’è che vi condiziona quando agite in un certo modo. Riuscire a risalire alle fonti da cui estraete determinate idee dipende solo da voi. Create il vostro “manifesto sessuale” personale, in cui indicare tutto ciò che vi piacerebbe che fosse presente in una relazione intima perfetta.

3. Guardare dentro di noi: attraverso la meditazione, per esempio, si possono raggiungere gli angoli più profondi del nostro cuore e la nostra mente. È l’ideale per capire qual è il nostro problema nei confronti del sesso o dell’intimità. Si tratta di uno strumento meraviglioso che vi porterà a intraprendere un viaggio in grado di arricchirvi, perché potreste scoprire cose su di voi che prima ignoravate.

Cercate una connessione con ciò che avete dentro, e lasciate che tutto il brutto esca, per far entrare le cose più positive. Dedicate qualche minuto ogni giorno alla meditazione: potete farlo seduti a gambe incrociate, o mentre passeggiate in un parco in silenzio, senza prestare attenzione a ciò che accade intorno a voi.

4. Praticare lo Yoga: l’effetto è simile a quello della meditazione. Questa pratica antica apre il nostro flusso energetico e allarga i fianchi e il cuore, secondo i maestri. Entrambi utili strumenti per l’intimità. Amplierete anche la capacità di amare, ricevere e dare piacere. Lo yoga andrà direttamente alle zone bloccate o di difficile accesso, dove si accumula la tensione, e vi aiuterà a sciogliervi pian piano.

Con la pratica regolare, una o due volte alla settimana, il vostro organismo si avvicinerà sempre più alla liberazione, come la vostra mente. Potete approfittarne per migliorare la vostra elasticità e l’allungamento dei muscoli, il che vi darà maggiore libertà e tranquillità durante la relazione sessuale, per esempio. Allo stesso tempo starete praticando un’attività pacificante e un modo di essere completamente naturale, che vi aiuterà a non farvi condizionare da ciò che dicono gli altri.