Comunicazione d'impresa: tipi e caratteristiche

23 maggio, 2020
Scoprite tutti i diversi tipi di comunicazione d'impresa usati oggigiorno.
 

Il mondo del lavoro è composto da aziende e imprenditori, partite iva, piccole e medie imprese, venditori al dettaglio, multinazionali, imprese familiari e via dicendo. L’insieme di questi soggetti forma un conglomerato che funziona sulla base di uno strumento fondamentale: la comunicazione d’impresa. Oggi ne scopriremo i diversi tipi e caratteristiche.

Per il successo di un’azienda, oltre a una buona organizzazione, è molto importante saper comunicare al meglio internamente affinché ogni membro lavori insieme per raggiungere lo stesso obiettivo.

A livello esterno è assolutamente necessaria e conveniente una corretta comunicazione d’impresa che servirà a mantenere i rapporti con enti, clienti, fornitori ecc. Da essa dipenderà il successo o il fallimento dell’attività commerciale.

L’importanza della comunicazione d’impresa

Una risorsa talmente importante da richiedere un’analisi approfondita: la comunicazione d’impresa consiste nell’insieme di procedimenti che l’azienda mette in atto per trasmettere e ricevere le informazioni necessarie al suo corretto funzionamento.

La trasmissione di informazioni avviene in due modi. Su un piano interno, ossia tra i membri dell’azienda, i dirigenti, i dipartimenti, gli impiegati ecc; su un piano esterno, con tutti gli attori esterni con cui si intrattengono relazioni.

Quando c’è una buona comunicazione d’impresa a tutti i livelli, le organizzazioni funzionano in maniera eccellente, e questo perché tutte le persone coinvolte sanno come rispondere a ogni situazione.

 

Si eliminano così i dubbi, aumenta la sicurezza, si limitano gli errori, si stimolano motivazione e interazione… Di conseguenza, aumenta la produttività e la risoluzione dei problemi in maniera più soddisfacente per tutti.

Sagome unite da uno schema e comunicazione di impresa

Tipi di comunicazione d’impresa

Come sappiamo, non tutte le imprese sono identiche né hanno gli stessi bisogni; di conseguenza, non tutte utilizzano i medesimi canali comunicativi. Ecco quali canali esistono e possono essere adottati.

“Colui che sa pensare ma non sa esprimere ciò che pensa è sullo stesso piano di colui che non sa pensare”

-Pericle-

Comunicazione interna ed esterna

È alla base di una buona organizzazione d’impresa e per questo ne abbiamo già accennato. Quella interna fa riferimento a tutti i componenti dell’impresa, lavoratori e dipartimenti.

Quella esterna avviene tra azienda e agenti esterni, come enti finanziari, clienti, fornitori, enti pubblici ecc.

Ascendente, discendente e orizzontale

Questa differenziazione fa riferimento alla struttura gerarchica in gioco durante la comunicazione, in particolare al soggetto emittente e al soggetto destinatario. Nella comunicazione ascendente, l’emittente sarà un impiegato e il destinatario un superiore; il messaggio si sposta verticalmente dal basso all’alto, rispettando un ordine gerarchico.

 

Nel caso contrario, quando è il superiore a comunicare all’impiegato, la comunicazione è discendente, in quanto va dall’alto verso il basso. Nel caso della comunicazione orizzontale la comunicazione avviene tra persone dello stello livello all’interno dell’organizzazione.

Monodirezionale o bidirezionale

La comunicazione bidirezionale è la più comune e la più usata e coinvolge almeno due soggetti, un emittente e un destinatario, entrambi attivi durante lo scambio comunicativo.

Nel caso in cui un superiore dà un ordine, agisce soltanto l’emittente e non è prevista risposta da parte di un secondo soggetto; in questo caso la comunicazione diventa monodirezionale.

Formale e informale

Questa differenza è molto comune e si basa sui soggetti che interagiscono. È formale quando è rivolta all’esterno verso agenti esterni all’impresa, in particolare enti ufficiali, enti finanziari o servizi esterni; questo tipo di comunicazione è più serio, rispettoso, legale e tecnico.

Al contrario, quando la comunicazione avviene tra colleghi della stessa azienda, tende a essere più colloquiale e diretta, trattandosi di un contesto più familiare. Nei contesti interni le norme di protocollo sono più allentate.

 

Caratteristiche della comunicazione d’impresa

Le caratteristiche che definiscono la comunicazione d’impresa sono perfettamente definibili e sono basate sugli obiettivi prefissati. I tipi di comunicazione e il loro corretto uso saranno quindi stabiliti a seconda dei traguardi che l’azienda vuole raggiungere.

“L’aspetto più importante della comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto.”

-Peter Drucker-

Esistono, tuttavia, alcuni obiettivi che sono presenti in qualsiasi impresa e che possono definirsi trasversali e indipendenti dal contesto. Uno di questi è che la comunicazione deve essere sufficientemente chiara affinché il soggetto destinatario la comprenda. Se così non fosse, di fatto, l’intero scambio comunicativo perderebbe senso.

In ultimo, occorre segnalare che un messaggio trasmesso e percepito in modo corretto riduce al minimo i malintesi che possono altrimenti causare un cattivo ambiente all’interno del contesto aziendale.

 

Andrade, Horacio. (2005). Comunicación organizacional interna: proceso, disciplina y técnica. España: Gesbiblo, S. L.