Credenze erronee sulla sessualità


Revisionato e approvato da la psicologa Gema Sánchez Cuevas
Con un certo senso dell’umorismo, la celebre attrice nordamericana Marilyn Monroe diceva che “il sesso fa parte della natura, e io seguo la natura”. Per questo risulta particolarmente curioso che una cosa così naturale possa suscitare tanto scalpore e persino rifiuto. Di fatto, nel corso della storia, sono sorte tantissime credenze erronee sulla sessualità.
Tali credenze continuano a esistere, nonostante molte di esse siano state contraddette dalla scienza, che ha dimostrato con numerosi studi la loro mancanza di veridicità. Restano comunque impiantate nell’immaginario collettivo di molte società, provocando addirittura disfunzioni, malesseri o persino problemi di coppia.
Con un certo senso dell’umorismo, la celebre attrice nordamericana Marilyn Monroe diceva che “il sesso fa parte della natura, e io seguo la natura”. Per questo risulta particolarmente curioso che una cosa così naturale possa suscitare tanto scalpore e persino rifiuto. Di fatto, nel corso della storia, sono sorte tantissime credenze erronee sulla sessualità.
Tali credenze continuano a esistere, nonostante molte di esse siano state contraddette dalla scienza, che ha dimostrato con numerosi studi la loro mancanza di veridicità. Restano comunque impiantate nell’immaginario collettivo di molte società, provocando addirittura disfunzioni, malesseri o persino problemi di coppia.
“Il sesso è sporco solo se è fatto bene”
Credenze erronee sulla sessualità
Queste credenze erronee sulla sessualità in certi ambienti possono dare luogo a battute e barzellette, ma la verità è che, lungi dall’essere innocue, possono provocare problemi personali. Purtroppo, detti problemi non hanno base reale o scientifica, ma solo sociale e scaturiscono da false idee. Dunque… vogliamo scoprire insieme alcune delle più radicate e comuni?
La masturbazione è per uomini scapoli
Curiosamente, questo è un mito sessuale ancora molto diffuso. Per alcune persone, in pratica, la stimolazione autonoma è esclusiva degli uomini, se possibile single. Per molti altri, l’idea che vi siano delle persone che hanno un partner e che si masturbano indica che non sono soddisfatte della loro vita sessuale. Tuttavia, ciò che la scienza ci dice è che un fatto non ha niente a che vedere con l’altro.
In effetti, è un errore. La stimolazione o auto-stimolazione è importante e persino salutare. È un modo fondamentale per imparare, conoscere se stessi e sapere cosa ci piace e cosa no quando si tratta di raggiungere l’orgasmo. Dunque, potremmo dire che la masturbazione è piacevole e fattibile sia per quanto riguarda gli uomini che per quanto riguarda le donne, con o senza un compagno.

La prima penetrazione vaginale è sempre dolorosa e non comporta una gravidanza
Per prima cosa, non c’è nessuna relazione fra la prima volta e la non gravidanza. È vero che sia un processo complesso in cui intervengono molti fattori, ma è altrettanto certo vero non vi sia una relazione primaria fra essi.
Per quanto riguarda il dolore, alcuni fattori possano influire. Nonostante la vagina sia elastica e progettata per il godimento sessuale e non per il dolore, il nervosismo della prima volta e persino le aspettative elevate potrebbero provocare una mancanza di lubrificazione. Questo è un fattore importante nella comparsa del dolore. Ma non sempre ha motivo di verificarsi, nonostante sia difficile non essere nervosi, data l’importanza che di solito si attribuisce alla “prima volta” nella nostra cultura.
“In ogni incontro erotico c’è un personaggio invisibile e sempre attivo: l’immaginazione”
L’orgasmo femminile viene raggiunto sempre per mezzo della penetrazione
Procediamo con una tra le più comuni false credenze erronee sulla sessualità. Il clitoride è il punto femminile dove vi è il maggior numero di terminazioni nervose e, dunque, offre le maggiori possibilità di provare piacere, a differenza della vagina.
Tuttavia, possiamo distinguere due tipi di orgasmo femminile: quello vaginale e quello clitorideo. Di fatto, l’ideale, oltre alla penetrazione, è che vi sia anche una stimolazione del clitoride, per mezzo della quale la sensazione di piacere è molto più completa. Ma uno non esclude l’altro e la penetrazione non ha alcun motivo di essere l’unico metodo con il quale raggiungere l’orgasmo.
Le dimensioni del pene, contano?
Questa è una delle questioni che può generare più problemi per quanto riguarda gli uomini. Ma sono davvero importante le dimensioni del loro pene? La risposta è senza dubbio no. Ovviamente, qualsiasi pene, all’interno delle misure che vengono considerate normali, potrà provocare e produrre un piacevole orgasmo.
Come abbiamo detto, la vagina è elastica e anche preparata ad adattarsi a qualsiasi dimensione. Tuttavia, se parliamo di proporzioni minime o esagerate, ci addentriamo nell’ambito di problemi fisici ed è un discorso a parte. Ma, per quanto riguarda la normalità, il volume non ha niente a che vedere con la quantità di piacere che può suscitare.

Il coito interrotto è una pratica contraccettiva affidabile
Un’altro delle grande credenze erronee sulla sessualità, soprattutto fra i giovani. In realtà è del tutto falsa. Quando l’uomo è eccitato, rilascia del liquido pre-seminale come conseguenza del suo stato.
Come potrete immaginare, questo liquido contiene gli spermatozoi, che potrebbero tranquillamente fecondare un ovulo. È ovvio che le probabilità siano più basse per la loro minore concentrazione, ma restano comunque perfettamente in grado di mettere incinta una ragazza e, ovviamente, di trasmettere una qualsiasi malattia sessualmente trasmissibile.
Tuttora, nonostante tutti i mezzi di informazione sui quali possiamo contare, queste 5 credenze erronee sulla sessualità continuano a esistere, per quanto possa sembrare incredibile. È nostro dovere lavorare per cancellarle una volta per tutte.
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.

Revisionato e approvato da la psicologa Gema Sánchez Cuevas







