Il potere dell’ottimismo

· 10 marzo 2015

L’ottimismo è uno dei concetti a cui l’essere umano si appoggia per dare una risposta emotiva positiva alla sua vita. Inoltre, è l’argomento principale all’interno degli studi della Psicologia positiva, un riferimento concettuale per la sua ricerca e definizione.

Allontanandoci dai concetti accademici e focalizzandoci sul divenire quotidiano delle persone, l’ottimismo è uno strumento emotivo che può aiutare a raggiungere traguardi e obiettivi complicati a priori.

Che cos’è l’ottimismo?

L’ottimismo può essere definito come un approccio che scegliamo per affrontare le diverse situazioni che si susseguono nella vita.

A partire da questa semplice descrizione, possiamo renderci conto dell’importanza dell’ottimismo, il quale agisce da catalizzatore per configurare le nostre percezioni e per rafforzare i nostri atteggiamenti.

Caratteristiche dell’ottimismo

Riconoscere le caratteristiche dell’ottimismo è un compito piuttosto facile. Alcune di queste sono:

Il buon umore: è il miglior biglietto da visita di una persona ottimista, Questo non significa essere “l’anima della festa” in ogni momento, ma che anche nei momenti personali di sconforto siamo persone in grado di aiutare e ascoltare gli altri.

Trovare la soluzione di fronte alle avversità: individuare vantaggi e soluzioni di fronte ai problemi ci rende persone attive che si rinnovano continuamente, capaci di dare libero sfogo alla nostra capacità di scoperta personale.

La speranza: è parente diretta dell’ottimismo, aggiunge sentimenti di aspettativa per il futuro e mostra in modo brillante un altro concetto emotivo sano: l’illusione.

Sviluppare l’ottimismo nel nostro comportamento quotidiano apporterà dei cambiamenti nella nostra vita. L’ottimismo è il pilastro fondamentale per lottare contro l’apatia e lo sconforto, i principali responsabili degli inconvenienti della nostra vita quotidiana.

L’ottimismo non è l’emozione di chi tenta di allontanarsi dalle responsabilità e semplicemente “pensa positivo. Il vero potere dell’ottimismo risiede dentro di noi, richiede uno sforzo di lavoro quotidiano e costante. Un atteggiamento attivo nella routine di tutti i giorni è il primo scalino della scala dell’ottimismo.

La conoscenza personale ci aiuta a definire la nostra vita, ma anche gli inconvenienti, i desideri o qualsiasi altra volontà emotiva abbiamo. Se gestiamo correttamente l’ottimismo, riusciremo a disegnare un piano strategico sano e puro che ci permetta di “attaccare” e affrontare le diverse situazioni a cui la vita ci sottopone, traendo forza e beneficio da ognuna di esse.

Infine, bisogna sottolineare un aspetto non meno importante: l’ambiente pessimista. Bisogna essere in grado di riconoscere e controllare le sensazioni suscitate dalle fonti pessimiste che ci circondano. Questa è e sarà una delle prove più dure che dovremo affrontare, superare o integrare in modo positivo nella nostra vita, che rafforzerà in modo significativo il nostro ottimismo e la nostra speranza.