La saggezza di Albert Einstein

· 14 luglio 2015

Albert Einstein non fu solamente il fisico più brillante del XX secolo e uno dei più grandi della storia. Durante il corso della sua vita, si distinse per le sue posizioni umaniste di fronte agli eventi del mondo e le sue profonde riflessioni circa il futuro dell’umanità.

Era amico delle menti più importanti del suo tempo e, così come si dedicava con passione ai misteri dell’universo, si interrogava costantemente su Dio e sul destino.

Albert Einstein ci ha lasciato una notevole raccolta di aforismi. Ve ne riportiamo qualcuno:

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre”.

Siamo tutti molto ignoranti, ma non tutti ignoriamo le stesse cose”.

L’immaginazione è più importante della conoscenza”.

“L’eterno mistero del mondo è la sua comprensibilità”.

Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplicistico”.

“Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti”.

Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima”.

“Non tutto ciò che conta può essere contato e non tutto ciò che può essere contato conta”.

Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi. Se cercate risultati diversi, non fate sempre la stessa cosa”.

Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente sia un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa sia un miracolo”.

Triste epoca, la nostra! È più facile disintegrare un atomo che un pregiudizio”.

Il mio ideale politico è l’ideale democratico. Ciascuno deve essere rispettato nella sua personalità e nessuno deve essere idolatrato”.

Gli idea­li che hanno illuminato il mio cammino, e che via via mi hanno dato coraggio per affrontare la vita con gioia, so­no stati la verità, la bontà e la bellezza”.

“Non penso mai al futuro. Arriva così presto”.

Non ho particolari talenti, sono solo appassionatamente curioso”.

“L’importante è non smettere di fare domande”.

L’istruzione è ciò che rimane dopo che si è dimenticato ciò che si è imparato a scuola”.

“E così che noi, esseri mortali, diventiamo immortali mediante il nostro contributo al lavoro della collettività”.

La gioia nell’osservare e nel comprendere è il dono più bello della natura”.

“La parola «progresso» non avrà alcun senso fino a quando ci saranno dei bambini infelici”.

Non so come sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale, ma posso dirvi cosa useranno nella Quarta: bastoni e pietre!”.

“Se A è uguale a successo, allora la formula è A = X + Y + Z. X è il lavoro. Y è il gioco. Z è tenere la bocca chiusa”.

Una serata in cui tutti i presenti sono assolutamente d’accordo è una serata persa”.

“Se hai intenzione di descrivere la verità, fallo con semplicità e lascia l’eleganza al sarto”.

La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero: è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza”.

“L’uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire”.

Tutto il sapere non è altro che il perfezionamento del pensare quotidiano”.

La maturità inizia a manifestarsi quando sentiamo che è più grande la nostra preoccupazione per gli altri che non per noi stessi”.

Gli intellettuali risolvono i problemi, i geni li prevengono”.

“La vita è molto pericolosa. Non per le persone che fanno del male, ma per quelle che si siedono a vedere quello che succede”.

C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà”.

Immagine per gentile concessione di Sebastian Niedlich.