Empatia strumentale: riconoscerla per proteggersi

Associamo il termine "empatia" a sensibilità, aiuto, collaborazione. Tuttavia, questo non è sempre vero. La nostra confusione di solito ha un'origine chiara: non teniamo conto dei diversi tipi di empatia.
Empatia strumentale: riconoscerla per proteggersi

Ultimo aggiornamento: 24 agosto, 2022

Le relazioni con persone egoiste, narcisiste o psicopatiche sono devastanti. Ci chiediamo come si possa scegliere un partner a cui chiaramente non importa dei sentimenti altrui. Tuttavia, la verità è che queste personalità sono camaleontiche e usano l’empatia strumentale.

Sentiamo sempre dire che queste persone mancano di empatia, che i bisogni o i sentimenti altrui non sono mai in cima alla loro scala di priorità.

E questo è vero, ma il fatto che non si preoccupino del benessere degli altri non significa che non sappiano leggere le loro emozioni. Ci riescono benissimo, di fatto, e ne traggono vantaggio per i propri scopi.

Uomo che parla al telefono.
Chi usa l’empatia strumentale percepisce gli stati emotivi altrui, ma non ne viene contagiato.

Cos’è l’empatia strumentale?

Possiamo definire l’empatia come la capacità di immedesimarsi negli altri e ciò presenta diverse fasi. Prima di tutto, si tratta di percepire e riconoscere cosa pensa e prova l’altra persona.

Poi identificare o permeare il suo stato emotivo. Infine, sentire il desiderio di agire per ridurre il suo dolore. L’empatia, dunque, è un’abilità complessa.

Bisogna distinguere inoltre tra empatia cognitiva ed empatia emotiva: possiamo percepire come si sente l’altra persona, ma non esserne influenzati emotivamente. Avvertiamo che l’altro è triste, ma a livello emotivo quella tristezza non ci raggiunge.

Questo spesso confonde le persone con scarsa empatia emotiva. È il caso del soggetto psicopatico. È stato riscontrato che in caso di psicopatia si è capaci di sintonizzarsi con le emozioni altrui, ovvero rilevarle e leggerle. L’empatia si attiva, ma ha breve durata, è limitata a certe situazioni e cognitiva.

Purtroppo, la disconnessione emotiva rende inclini a sfruttare intenzionalmente lo stato emotivo dell’altro; manipolare, ingannare e utilizzare l’altra persona per soddisfare i propri bisogni o desideri.

Un simile quadro viene descritto come empatia strumentale, la capacità di connettersi con le emozioni altrui utilizzata solo per i propri interessi.

Come riconoscerla?

Saper identificare quando la persona di fronte a noi mostra empatia strumentale è importante. Se non prestiamo attenzione, possiamo essere vittime di persone egoiste, interessate o manipolatrici, nonché psicopatici o narcisisti.

All’inizio la persona sembra affascinante, molto interessata a noi e può farci credere che il suo interesse sia genuino. Chi è abile in empatia strumentale interpreta in modo eccelso il linguaggio del corpo e le emozioni altrui.

Non aspettiamoci, dunque, condotte strane o persone disadattate. Sono persone camaleontiche che sanno rilevare il nostro stato d’animo e riflettertelo senza difficoltà.

Il suo obiettivo è ottenere vantaggi, dunque le sue reazioni, in apparenza sincere, non saranno mai veramente altruistiche.

Non mostra rimorsi, senso di colpa o desiderio di cambiamento. Non ammette i suoi errori, non impara dall’esperienza perché non ritiene di aver fatto qualcosa di sbagliato. Per lo stesso motivo, non cercherà quasi mai un aiuto professionale.

Persone che parlano.
L’empatia strumentale è usata per manipolare gli altri.

Proteggersi dall’empatia strumentale

L’empatia strumentale non è esclusiva dei criminali che vediamo in televisione. In realtà, è presente in molte persone e alcune di loro potrebbero trovarsi nella nostra cerchia più intima.

Possono essere parenti, amici o il partner e non devono necessariamente soffrire di un disturbo psicologico. Ma anche se fosse il caso, possono essere così integrati a livello sociale da non essere in grado di riconoscerlo.

Per questo motivo, se sospettate che una persona a voi cara vi stia solo usando, che la sua presunta empatia non sia mai supportata da azioni altruistiche, difendetevi. Questi profili raramente cambiano, non entrano davvero in sintonia con gli altri né hanno a cuore il loro benessere.

Per lo stesso motivo, la cosa migliore che potete fare è mantenere la dovuta distanza di sicurezza. Se non è possibile allontanarsi completamente, tenete a mente le loro intenzioni e non lasciatevi sedurre dai loro atteggiamenti affascinanti. Guarda sempre i fatti e stabilite dei limiti senza paura. È in gioco la vostra integrità emotiva.

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