Mangia, ridi, ama

Mangia, ridi, ama

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio, 2016

Siamo fatti di piccoli piaceri che “fabbrichiamo” quotidianamente con le nostre stesse mani. Ci circondiamo di  attività, perché le riceviamo o perché le generiamo, e questa piccola manodopera la denominiamo verbo. Il verbo è azione, vita, ciò che muove il mondo (anche se molti dicono sia l’amore).

Si può intitolare un libro con solo tre verbi e intuirne il contenuto – il conosciuto romanzo “Mangia, prega, ama”-, ma la domanda che ci facciamo oggi è: esistono tre verbi in grado di descrivere una vita piena?  

Alcuni risponderanno “viaggiare, lavorare, rischiare”, altri invece “svegliarsi presto, perdonare, conoscere”, e altri ancora magari direbbero “fabbricare, pianificare, ordinare”. Molti invece direbbero che tre sono troppo pochi e che non si può limitare una vita a sole tre parole.

Tuttavia, c’è un trio che può raggruppare stati d’animo, azioni e protagonisti, e che riassumerebbe una vita piena da consigliare a chiunque: mangia, ridi, ama. E proprio di questo parleremo nell’articolo di oggi.

“Adoro i piaceri semplici, sono l’ultimo rifugio degli uomini complicati”.  

-Oscar Wilde-

Mangiare

Lasciamo per un attimo da parte il fatto che mangiare sia fondamentale per la sopravvivenza degli esseri umani. Dietro a questo verbo, gira un mondo di possibilità, che va oltre il sapore o la consistenza. Cosa può apportare ad ognuno di noi?

  • Sperimentare: l’essere umano è curioso per natura. Ama provare, avvicinarsi, scegliere e scoprire. La curiosità non si perde, si trasforma e sceglie cammini diversi man mano che maturiamo. Il mondo culinario ci offre molte opportunità per provare, scartare e sperimentare, allontanandoci da quello che già conosciamo e rischiando. 
  • Condividere: a tavola o in cucina troviamo il tempo per stare con gli altri. Condividere momenti, esperienze, il piacere di una conversazione o la tranquillità del silenzio. Tutto questo intorno ad un solo verbo.

  • Disconnettere: basandoci sulla filosofia del Mindfulness, che serve per connetterci con il momento presente, il cibo è un grande alleato. La varietà di sapori, consistenze e temperature può aiutarci a rivolgere la nostra attenzione all’esatto momento in cui mangiano, a ciò che stiamo ingerendo.  
  • Mangiate il mondo, e anche le parole ogni tanto: ripetetevi tutte le mattine: “oggi mangerò il mondo”, e attivate tutta la forza racchiusa in questa frase. Tuttavia, dovete anche capire quando sbagliate, rimangiare quello che avete detto, rischiare se è necessario e chiedere perdono. Dagli sbagli si impara.

Ridere

Ridere ha diversi benefici scientificamente provati. Pubblicazioni mediche ci dicono che:

  • Ha un effetto analgesico, poiché libera endorfine
  • Facilita la digestione
  • Migliora la respirazione
  • Riduce l’insonnia
  • Ringiovanisce la pelle, poiché ha un effetto tonificante

Ridere ci fa distrarre dalle preoccupazioni e interferisce con i pensieri negativiL’idea principale è che nella nostra mente non possono esistere pensieri positivi e negativi simultaneamente.

Ci trasmette fiducia in noi stessi e negli altri. Ridere intensifica i sentimenti di prossimità con le persone che ci troviamo davanti, e facilita la cooperazione con gli altri. Sembra chiaro che una risata sincera e un litigio non possono andare di pari passo, per cui ridere eviterà la predisposizione a queste situazioni e ridurrà l’aggressività in generale.

Molte persone non hanno bisogno di compagnia per ridere. Questo non dipende solo da elementi esterni. Ridere di se stessi nutre le capacità di resilienza ed è sintomo di buona salute mentale. Quante volte vi è capitato di raccontare un fatto disastroso che vi è capitato, e avete finito per riderci su?

Amare

Quante volte colleghiamo questo verbo ai rapporti intimi o ai familiari e agli amici? In realtà, se cerchiamo la definizione del verbo “amare”, troviamo quanto segue:

  • Desiderare
  • Provare affetto, volontà o inclinazione per qualcuno o qualcosa
  • Avere la volontà o la determinazione di fare qualcosa
  • Risolvere, determinare
  • Pretendere, provare
  • Essere prossimi a qualcosa che è o che può verificarsi

“Volere”, “amare”, nel significato più ampio della parola, raccoglie verbi relazionati all’impulso di vivere, di esprimere il presente, di programmare il futuro e di valorizzare il momento. E questo non ha a che vedere solo con le persone: ci sono i libri, il lavoro, i viaggi e tutto quello in cui troviamo il potere dell’attrazione, della soddisfazione e della pienezza personale.

“L’uomo non può stare bene senza la sua stessa approvazione”

-Mark Twain-

Amare ci spinge e ci motiva ad essere creativi, verso gli altri e verso noi stessi. Ci attiva in una direzione e ci spinge ad agire. Dimostrare amore e lasciare che ce lo dimostrino è qualcosa che moltiplica il senso delle nostre azioni, che ci trasporta a stati d’animo e momenti di felicità che non possono essere paragonati a niente che conosciamo.

Se qualcuno mi dovesse chiedere quali sono i tre verbi che mi accompagneranno durante la mia vita, quindi, io sceglierei mangiare, ridere e amare. In questi sono racchiusi un’infinità di elementi che danno vita e che possono essere estesi a tutti gli ambiti della nostra quotidianità. Voi quali scegliereste?