Non si decide chi incontrare, ma chi può rimanere

· 3 aprile 2016

Fortuna, caso, destino. La sua influenza va molto oltre il fatto di poter vincere la lotteria, poter godere di buona salute ed essere certi di costruire una relazione duratura con la persona che si ama.

Esercita il suo ruolo fin da quando nasciamo, dotandoci di cure, una famiglia, un contesto ed una serie di opportunità che in caso contrario non avremmo. Quello che non controlliamo era presente nelle nostre vite ancor prima che nascessimo.  

La situazione è simile a quella che si verifica nella maggior parte dei casi quando si gioca a carte: ad ogni giocatore toccano determinate carte, che gli daranno certi vantaggi o che, al contrario, lo penalizzeranno.
In entrambi i casi, il risultato della partita non dipenderà solo dalle carte che sono toccate al nostro giocatore, bensì anche da quelle che hanno ricevuto il resto dei partecipanti. Con le relazioni sociali accade lo stesso.
3 donne insieme

Tra milioni e milioni di persone, ci saranno quelle PERSONE

Durante la nostra vita, incontriamo persone diverse, in modi diversi. Può trattarsi di un nuovo collega di lavoro, di una signora che aspetta il nostro stesso autobus, qualcuno che ci rincorre per restituirci una sciarpa che sembra vogliamo perdere a tutti i costi, perché è uno di quei regali che non abbiamo apprezzato particolarmente.

Sicuramente, se ci pensate un attimo, vi verranno in mente milioni di situazioni nelle quali è facile che nasca una conversazione con qualcuno che non conoscete. Queste persone sono come le carte del nostro giocatore: non possiamo controllare chi coincide con noi nelle situazioni che abbiamo appena immaginato.

Non abbiamo alcun potere nemmeno su come queste si relazionano tra di loro né sulla disponibilità che mostreranno quando ci conosceranno. Tuttavia, possiamo provare a far nascere da questi incontri casuali un rapporto che vada oltre il semplice aneddoto.  

bambina in bicicletta guarda bambino con aquilone

Sì, ci sono fattori che possiamo controllare e che sono fondamentali per poter conoscere meglio l’altra persona e affinché la nostra nuova relazione vada avanti: dal dare confidenza al mostrare interesse per quello che ci raccontano.

In qualsiasi caso, la connessione con certe persone può crearsi immediatamente, quasi per magia. Il fatto che a volte la sintonia sia simultanea si deve alla complicità, che si basa sulla percezione della vicinanza.

Detto questo, è bene ricordare che può anche accadere il contrario. Vale a dire, possiamo anche fare in modo che, con gli stessi fattori, dei quali siamo coscienti e responsabili, la relazione porti i suoi frutti o si dissolva.

Anche se potrebbe sembrare paradossale, quest’ultimo caso è molto più semplice rispetto all’esempio precedente. La lista delle cattiverie nelle quali può sfociare un rapporto è infinita e, di solito, ne è sufficiente una sola per distruggerlo.

coppia, angelo e bolle di sapone

A volte è molto difficile far uscire qualcuno dalla nostra vita

Forse state pensando al film Come farsi lasciare in 10 giorni. Nel film, un’intrepida reporter prova ad utilizzare tutte le strategie che conosce per fare in modo che un ragazzo, che prova a stare con lei, fallisca nel suo intento.

La ragione del suo reportage e il suo modo di agire hanno lo scopo di provare che certi comportamenti, fastidiosi per il partner, portano una relazione al termine. Per questo motivo, non può essere diretta e dire “Non voglio avere una relazione con te”.  

Tuttavia, noi possiamo farlo, ma come lei spesso utilizziamo strategie indirette per ottenere lo stesso risultato che otterremo con qualche semplice parola. Parole che forse fanno male a breve termine, ma delle quali si sarà poi grati a lungo andare.

bambina vola su una stella con le colombe

Possiamo avere minore o maggior fortuna nelle nostre relazioni, possiamo essere migliori o peggiori nel sedurre o conquistare, ma senza mai dimenticare di guardare in faccia la realtà.

Possiamo fare molte cose affinché qualcuno ci rimanga a fianco e altrettante affinché qualcuno che ci ha feriti, o per il quale non proviamo interesse, si allontani da noi.

Riconoscere questo potere è, senza dubbio, il primo modo per utilizzarlo in modo coretto, per riflettere e, allo stesso tempo, porre i pilastri di una buona intelligenza sociale che ci permetta di essere felici; anche con gli altri, soprattutto con chi scegliamo di avere accanto.

Ogni persona che entra nella nostra vita avrà un ruolo determinato. Alcuni si trasformeranno in prove, altri ci useranno, altri ancora ci ameranno e, poi, ci saranno quelli che noi ameremo e quelli che ci insegneranno qualcosa. In qualsiasi caso, dobbiamo cercare di dare sempre il meglio di noi stessi e apprezzare ciò che abbiamo in ogni momento, senza badare troppo ai difetti, poiché da tutti (nessuno escluso) potremo imparare qualcosa.