Prendete le cose sul personale?

· 1 giugno 2015

Prendere le cose sul personale a lungo andare può diventare un problema e l’autostima ne risente. Quando una persona prende sul personale qualsiasi situazione negativa, significa che pensa in modo negativo, si auto-colpevolizza e si sottovaluta.

Non dovrebbe importarci se non andiamo d’accordo con qualcuno, se una persona ci rifiuta o ci ignora, perché in realtà niente di tutto ciò è colpa nostra. Se ci sforziamo di pensare in modo realista, avremo sempre fiducia in noi stessi, anche quando gli altri non hanno fiducia in noi.

Fatevi una domanda: perché qualcuno ci può rifiutare, ignorare o può non trovarci simpatici? È davvero colpa nostra? No. I motivi possono essere diversi, ma tutti fuori dal nostro controllo. Potrebbe essere che l’altra persona tragga conclusioni affrettate perché nei suoi ricordi e nelle sue esperienze passate ha avuto a che fare con qualcuno simile a noi e gli è andata male.

Potrebbe anche essere che non abbia gradito un nostro comportamento e che abbia commesso l’errore di identificarci con quello che facciamo, quando in realtà una persona è molto più di questo e tutti possono sbagliare nella vita.

È possibile che non abbiamo soddisfatto le aspettative altrui; in realtà non dovremmo mai preoccuparci di farlo, non dobbiamo adattarci a ciò che gli altri pensano o si aspettano da noi. Se non siamo come vogliono gli altri, non è un problema nostro, se non ci accettano per quello che siamo, allora tanto vale tagliare i ponti.

Educate la vostra mente

Sarebbe una buona cosa educare la nostra mente affinché cambi modo di ragionare e capisca che spesso non abbiamo alcuna colpa. Ad esempio, se scriviamo a qualcuno e non riceviamo risposta, perché pensare che sia per colpa nostra? Non conosciamo i motivi per cui questa persona ha deciso di non rispondere e l’ultima cosa da fare è pensare che ce l’abbia con noi o che gli stiamo antipatici, perché dietro a questo pensiero si nasconde la verità e cioè che “non andiamo bene a noi stessi”.

I motivi per cui qualcuno non risponde sono talmente tanti che di sicuro non li conosciamo, potrebbe essere che non ha tempo, che abbia problemi personali, che non sia motivato. Semplicemente potrebbe avere tante opzioni e decidere di sceglierne altre, non migliori o peggiori, ma quelle che si adattano alle sue necessità.

Non possiamo arrivare da tutte le parti, per questo è necessario imparare a pensare in modo diverso, senza dare importanza ai vari perché. Tutto deve scorrere in maniera naturale e se va bene, ottimo, altrimenti significa che non fa per noi e che la cosa migliore è accettarlo e cambiare direzione.

Credete in voi stessi anche se gli altri non lo fanno

È questa la soluzione per vivere senza sensi di colpa e felici. Nell’arco della nostra vita ci ritroveremo in qualsiasi tipo di situazione, a volte ci piaceranno, ne saremo lusingati, incontreremo persone a cui andiamo a genio, altre volte, invece, risulteremo antipatici e ci ignoreranno. E in quest’ultimo caso, dobbiamo continuare a credere in noi stessi anche se gli altri non lo fanno.

Ogni volta che dimostriamo di credere in noi stessi nonostante gli altri, cresciamo un po’ di più, aumentiamo la nostra autostima. Se siamo in grado di farlo, anche la sicurezza in noi stessi si farà più salda.

È la legge della vita, ci saranno situazioni positive e anche negative, sempre se ci mettiamo in gioco e sperimentiamo cose nuove, perché se decidiamo di restare nella nostra “zona sicura”, non accadrà niente di positivo né di negativo. Per crescere, è necessario navigare in mare aperto.

Accada quel che accada, bisogna continuare a camminare, pensando sempre che abbiamo fatto il meglio che potevamo. Se durante il nostro percorso alcune persone ci hanno abbandonato, non è stato per colpa nostra, semplicemente non c’era feeling.

Dobbiamo essere grati alle persone che ci accettano per quello che siamo, così come a quelle che invece non ci hanno accettato perché ci hanno permesso di credere in noi stessi nonostante tutto. Grazie a questo, abbiamo la possibilità di crescere e di imparare che non possiamo piacere a tutti, ma a una persona di sicuro sì: noi stessi.

Immagine per gentile concessione di Alba Soler.