Sapete accettare gli altri per quello che sono?

· 17 gennaio 2015

Siete in grado di accettare gli altri per quello che sono? Oppure vi capita di provare rabbia, rancore, gelosia o altri sentimenti verso chi non si comporta come vorreste?

Questi giochi negativi riflettono delle dinamiche di manipolazione che contribuiscono a generare stress e conflitti e che, a lungo andare, feriscono i sentimenti altrui.

Accettare le differenze

Davvero ognuno di noi è unico, nel modo di vivere e di vedere le cose, negli atteggiamenti, nei sentimenti e nelle esperienze. Non ci sono persone uguali ad altre e mai ce ne saranno. Anche voi siete unici, nessuno al mondo è come voi, ne siete consapevoli?

Sono proprio le differenze e le caratteristiche di ognuno a rendere la vita una sfida interessante. Avere a che fare con persone che la pensano diversamente da noi è una cosa che ci arricchisce. La cosa brutta è che spesso queste differenze, se non gestite nel modo corretto, possono portare a conflitti irrisolvibili, a situazioni di stress e a delusioni. 

È fondamentale accettare la singolarità degli individui, ma sappiamo che è una cosa più facile a dirsi che a farsi. Nei rapporti di coppia, ad esempio, ci facciamo un’idea di come dev’essere la nostra metà, come deve comportarsi secondo i nostri standard, sperando che lo faccia. Ovviamente, questo non avviene, quindi ogni volta che abbiamo aspettative esagerate, sorgeranno i problemi.

Non possiamo incolpare gli altri per non essere come noi vorremmo. Il senso di una relazione di coppia o di una bella amicizia è stare bene insieme, arricchirsi a vicenda e non cambiare l’altro.

Non tutto va come vorremmo

C’è una cosa da avere ben chiara: il comportamento che non vi piace dell’altra persona è scorretto? Oppure, semplicemente, voi agireste diversamente? Se non percepite questa differenza, finirete per disprezzare l’atteggiamento e il comportamento del/la vostro/a partner o dei vostri amici.

Non dovete pretendere che gli altri agiscano, pensino e lavorino al vostro stesso modo, perché questo atteggiamento non farà altro che causarvi problemi. Quando siete con altre persone e le osservate lavorare, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di godervi la loro compagnia, senza emettere giudizi paralleli.

Cosa fare quando riteniamo un comportamento inaccettabile?

In questo caso non si tratta di accettare gli altri per quello che sono, stiamo parlando di un comportamento che voi giudicate inaccettabile. La cosa importante è parlarne con la persona in questione. I modi e l’approccio sono fondamentali nel momento in cui si vuole chiedere a qualcuno di cambiare perché spesso si rischia di rovinare tutto e di ottenere l’effetto opposto a quello che si stava cercando.

Nessuno cambia e basta solo perché lo volete voi. Non funziona in questo modo. E se sperate che questo avvenga, non farete altro che accumulare rabbia fino al momento in cui non ne potrete più ed “esploderete”.

È molto più produttivo ed efficace discutere con l’altro di ciò che vi dà fastidio, spiegargli qual è il vostro problema e come vi fa sentire. In questo modo, l’altra persona non si sentirà offesa o aggredita ed è probabile che cambi il suo comportamento. Inoltre, è ovvio che anche voi dovete dimostrarvi disponibili ad ascoltare quello che gli altri hanno da dire o se vi suggeriscono di modificare un vostro atteggiamento, in nome di una convivenza migliore e più piacevole.

Chi volete cambiare? Se l’elenco è molto lungo, forse è il caso di fermarsi un attimo a riflettere. Probabilmente significa che dovete lavorare molto su voi stessi prima di incontrare la vera felicità.

Fotografia per gentile concessione di Jeremy Blanchard.