Sapete esprimere le vostre lamentele in modo efficace?

· 20 ottobre 2015

Molto spesso ci lamentiamo delle persone che sono sempre di malumore o che, non si sa come, riescono sempre a rovinarci la giornata con la loro espressione irritata sin dal mattino. Ebbene, la cosa sorprendente è che molte delle persone che si lamentano di continuo stanno in realtà utilizzando un rimedio emotivo sconosciuto a molti, e che risulta efficace per liberare la frustrazione: la lamentela.

L’atto di lamentarci ci permette di eliminare lo stress, scaricare la frustrazione e recuperare le energie di cui abbiamo bisogno per affrontare e superare i problemi che ci si presentano.

Questo atteggiamento ha lati positivi altamente indicati per la nostra salute emotiva, e oggi vi parleremo proprio di come le lamentele possono trasformarsi in uno strumento benefico nella nostra vita.

La lamentela come mezzo per liberare la frustrazione

Per capire di che cosa stiamo parlando, è importante chiarire tre punti che vi permetteranno di comprendere come funziona il nostro pensiero. Questo vi permetterà di applicarlo anche ai problemi che vi si presenteranno, in modo positivo.

1. Ci sono diversi tipi di lamentele, non sempre una è uguale all’altra.

Cambiano a seconda della loro origine, le emozioni che sta provando quella persona, il contesto emotivo, ecc. È importante avere ben chiaro che non tutte le lamentele seguono lo stesso processo, alcune sono più positive di altre.

Dovete tenere a mente questo punto se volete utilizzare le lamentele in modo benefico. Un chiaro esempio è la differenza tra il lamentarci di una situazione che fa parte della nostra quotidianità, come il fatto che il nostro partner sia sempre in ritardo, oppure lamentarci di come ci tratta il nostro capo al lavoro. Anche se quando esprimiamo queste emozioni negative utilizziamo le stesse parole, il contesto è completamente diverso.

È importante distinguere il tono emotivo con cui ci stiamo lamentando, tenendo in considerazione che una sola lamentela isolata non ci servirà a molto; ma se ci sentiamo arrabbiati, lamentarci ci permetterà di liberare quel malessere e quell’eccesso di energia negativa. Si potrebbe dire che è bene scegliere di liberare le emozioni negative in un momento preciso, piuttosto che tirare fuori la frustrazione nel modo sbagliato.

2. Praticate la lamentela come risorsa emozionale.

Lamentarci è un’azione emotiva facile da integrare nell’insieme degli strumenti che abbiamo a disposizione per liberare la tensione. Il suo meccanismo è semplice, ma la responsabilità che comporta non lo è.

È fondamentale sottolineare l’importanza dell’essere responsabili quando utilizziamo questo meccanismo di liberazione, visto che, se lo portiamo a termine con persone su cui possiamo avere un’influenza negativa, non servirà a molto. Rovineremo le nostre relazioni personali diventando troppo pesanti, e non dimostreremo rispetto verso l’amore incondizionato che ci sta dando la persona che ci sta ascoltando in quel momento.

Per capire come funziona questo meccanismo in modo positivo, dobbiamo soltanto immedesimarci nella situazione. Se stiamo sperimentando un sentimento negativo molto intenso e in quel momento si verifica un problema con un’altra persona, probabilmente esagereremo la nostra reazione per colpa del nostro stato emotivo iniziale. Per questo i sentimenti e le emozioni negative devono essere elaborate separatamente, nel limite del possibile, altrimenti potrebbero contaminare le nostre relazioni.

In questo modo ridurrete la possibilità di generare una situazione negativa con una persona che non ha nessuna colpa. Per esempio, immaginate di svegliarvi e di scoprire che è finito il latte e nessuno l’ha comprato. Se in quel momento non vi lamentate, non starete liberando l’energia negativa che quella situazione vi genera, e più tardi potreste farla pagare a una persona che incroci il vostro cammino, senza che ci sia un vero motivo.

Infine, è bene sapere che l’eccesso di lamentele verso l’esterno o un atteggiamento negativo continuo rispetto a tutto ciò che ci succede sono chiari indizi del fatto che non stiamo gestendo bene le nostre emozioni. Stiamo attraversando una catena di avvenimenti che ci suscitano emozioni dello stesso tipo, in questo caso, negative.

Quando ci rendiamo conto di trovarci in una situazione del genere, una delle strategie più consigliabili è aumentare il controllo su ciò che ci succede. Può essere una buona idea uscire dal lavoro un po’ prima e andare a casa a goderci qualche attività che, per esperienza, riesce a ricaricarci di energia positiva.

Dopo una giornata lavorativa, spesso torniamo a casa stanchi e con la testa piena di pensieri, perché non siamo riusciti a scaricare quell’energia quando era necessario. Riuscire a lamentarci in silenzio o ad alta voce, anche solo per noi stessi, ci permetterà di liberare quella tensione accumulata, eliminare il possibile malumore e riposare molto meglio quando andremo a letto.

3. La lamentela è utile, ma non dobbiamo esagerare

Quando esprimiamo una lamentela, dobbiamo tenere in considerazione che cosa vogliamo ottenere con essa.

Immaginate che il vostro capo stia per aumentarci lo stipendio o di avergli presentato una richiesta formale e che vi abbia detto che ci penserà. Lamentarci in quel momento con lui della sedia su cui lavoriamo, della posizione della nostra scrivania o della nostra giornata lavorativa, può far sì che lui si concentri soltanto sulla risoluzione di quel problema e che, una volta che avrà soddisfatto la vostra lamentela, decida di non darvi più quell’aumento, perché sente di aver già fatto abbastanza per voi. Se quella lamentela non era fondamentale per voi, dovete fare attenzione a non presentarla insieme ad altre richieste più importanti. Lamentatevi sempre di una cosa per volta.

Questo articolo vuole farvi capire che una lamentela ben presentata e nel momento opportuno può essere molto utile, sia per liberarvi da uno stato emotivo negativo che per ottenere i cambiamenti che desiderate nel mondo reale. Ma ricordate che se la situazione vi sfugge di mano, la vostra lamentela può anche ripercuotersi negativamente su di voi, peggiorando la situazione.

Essere ragionevoli è sempre vitale se volete maturare come persone e migliorare la qualità della vostra vita emotiva; per questo, se qualcosa vi fa stare male, non è necessario concentrare la nostra attenzione su qualcos’altro, per lamentarci di quello e scaricare la vostra frustrazione.

È bene essere consapevoli del fatto che lamentarci può essere utile sul momento, ma che il malessere e l’emozione che proviamo dentro di noi tornerà a galla se non ci mettiamo all’opera per trovare una soluzione. Per questo è bene che la lamentela sia solo un alleato quando è strettamente necessario, senza perdere di vista le strategie più potenti che abbiamo a disposizione per risolvere i nostri problemi.