Siete legati emotivamente a un passato negativo?

· 17 luglio 2015

Un passato carico di esperienze negative può essere un forte peso. Molte persone, invece di imparare dall’esperienza e di renderla utile per non ripetere gli stessi errori, caricano questo peso come se fosse una roccia che impedisce loro di avanzare, o peggio ancora, come se fosse un’ancora che non permette loro di uscire dal porto.

Siete attaccati emotivamente alla negatività del vostro passato? Tale attaccamento interferisce con la vostra vita da adulti?

Vedremo ora quali sono i segnali che indicano un’unione emotiva con un passato negativo, affinché sappiate che potete mollare la presa e scaricare tutta quell’energia negativa che vi portate dentro.

Segnali che indicano che non avete superato le ferite del passato

  • Non parlate delle esperienze negative passate

Se quanto è accaduto in passato non rappresenta più un problema per voi, non vi darà fastidio parlarne quando se ne presenti l’occasione. Se avete superato una situazione negativa, non vi sarà difficile parlarne, anzi, sarà una ragione per maturare; parlarne vi aiuterà anche a condividere quanto avete appreso. Se, invece, siete emotivamente uniti a questo dolore, riviverlo significherà rivivere la sofferenza.

  • Reprimete le vostre emozioni

Le persone hanno bisogno di esprimere le loro emozioni, sia quelle positive che quelle negative. Quando le emozioni in questione vi mettono a disagio, tendete a bloccare la loro libera espressione, perché pensate che, così facendo, eviterete il dolore che queste vi producono.

Tuttavia, tale strategia risulta assolutamente controproducente: quando reprimete le vostre emozioni, in realtà, vi afferrate ad esse. Se, invece, le esprimerete liberamente, sarà più facile lasciarle andare; negare e reprimere le emozioni provoca un attaccamento inconsapevole ad esse.

  • Non potete controllare i vostri impulsi

Gli impulsi hanno origine nelle emozioni. Quando reprimete le emozioni, anche se non le esprimete, state comunque reagendo; se non permettete ad esse di fluire liberamente, queste si concentreranno e vi faranno perdere il controllo. Sarete colti da un’ansia che non potrete dominare e reagirete impulsivamente perché le vostre emozioni non sono sane. Questo porta a prendere cattive decisioni, ad assumere comportamenti viziosi e a provare sentimenti di dolore e colpa.

  • Ripetete costantemente gli stessi errori

Ripetere gli stessi errori è un segno di attaccamento al passato negativo; prendere continuamente le medesime cattive decisioni è un importante segnale di allarme che indica che qualcosa di negativo della vostra storia passata continua ad avere effetti su di voi e che dovete risolvere questa situazione.

  • Mantenete vivi sentimenti negativi verso persone collegate ad esperienze del passato

Quando si è emotivamente uniti a un passato negativo, si conservano sentimenti di dolore, pena, rancore e/o paura verso le persone legate ad esso. Questi sentimenti possono apparire in qualsiasi momento, in risposta a una situazione esterna o a dei vostri pensieri.

passato negativo (2)

  • Non vi sentite a vostro agio con le persone collegate a un passato negativo

Questo accade di frequente nelle riunioni familiari: se restate aggrappati alla negatività di un passato a cui appartengono i parenti, quando sarete in loro compagnia non vi sentirete voi stessi, sentirete di dovervi adattare alle loro aspettative o avvertirete di non essere come loro vorrebbero. Ciò fa sì che non vi comportiate allo stesso modo che in altri ambienti e che non parliate con sincerità (o non parliate proprio).

  • Avete paura del giudizio degli altri

Spesso, in famiglia, capita che non vengano approvati alcuni atteggiamenti; questo fa sì che si diffonda un certo timore del giudizio altrui, che possono essere amici, il partner e persino estranei. Questa paura generale ha le sue radici nella dinamica originale della famiglia e della scuola.

  • Con i vostri figli, vi comportate come i vostri genitori si comportavano con voi

È molto comune trattare i figli nello stesso modo negativo che adottavano i propri genitori. Sorprendentemente, capita che ci si renda perfettamente conto di quando ciò accade e che si sappia che non va bene; tuttavia, si tratta di un modello ormai assorbito dal quale non ci si riesce a staccare, come se, con esso, si tentasse di giustificare l’ingiustificabile.

  • Sentite di esservi sposati con vostro padre o con vostra madre

Le persone che non hanno superato la negatività del loro passato finiscono per sposarsi con la copia esatta del padre o della madre. Inoltre, non potendo staccarsi da questa negatività passata, se ne renderanno conto solo dopo un bel po’.

Questo comportamento può essere dovuto al fatto che tali persone, inconsapevolmente, credono che, sposando lo stesso tipo di persona e cambiandola, cambieranno anche il passato e supereranno il dolore che si sono trascinate dietro fino ad ora.

  • Vi sentite limitati, ma non sapete spiegarvi il perché

In passato, è sicuramente capitato che la famiglia o la scuola abbiano agito in maniera molto severa perché i loro principi si basavano su regole eccessivamente rigide; potete notare che, ancora oggi, continuate a seguire quelle regole in modo automatico. Esse vi provocano limiti interni che non siete in grado di individuare e che mantengono vivo il legame con il passato.

Siete convinti che queste norme vi proteggano, ma, in realtà, sono capaci di limitare fortemente la vostra vita adulta.

Superare la negatività del passato

Non è necessario rivivere il passato per superarlo: a qualcuno potrebbe essere utile, ma non è sempre indispensabile né benefico sperimentare emotivamente i ricordi del passato. La soluzione per superare queste ferite sta nel compiere, oggi, nuove scelte.

È fondamentale riconoscere l’influenza del passato sul presente e gli effetti che esso continua a produrre; dovete parlarne e non reprimere le vostre emozioni al riguardo. Solo così potrete prendere consapevolmente decisioni che vi porteranno verso un cammino nuovo e diverso.