Superate gli ostacoli che vi impediscono di andare avanti

· 17 luglio 2015

Il successo nella vita non si misura pertanto dagli obiettivi raggiunti, ma dagli ostacoli superati.

La vita è un cammino. Questa rappresentazione della vita è una metafora usata fin dall’antichità, sia nell’ambito della letteratura sia in quello della psicologia. E sappiamo tutti che non si tratta propriamente di una strada dritta e semplice: ci sono salite, discese, deviazioni e molti ostacoli da superare. Tuttavia, bisogna sempre andare avanti e continuare a camminare.

Il problema sorge quando ci allontaniamo da questo cammino, e non per fare un giro, ma per entrare in una strada senza uscita. Capita spesso e, molte volte senza che ce ne rendiamo conto; pensiamo che sia una scorciatoia, un modo per continuare il nostro viaggio e, senza che ce lo aspettiamo, ci troviamo di fronte un muro.

A volte restiamo fermi alla fine di questa strada, guardando fisso il muro senza capire perché non c’è un’uscita o aspettando che magicamente si apra una porta per noi. Soffriamo perché non possiamo andare avanti, ma non torniamo indietro, restiamo di fronte al muro, tristi, colpendolo disperati.

Abbandoniamo un momento la metafora e concentriamoci sulla nostra vita quotidiana. Ci sono situazioni o persone che non ci portano da nessuna parte, che ci lasciano in quella strada senza uscita. Rapporti di coppia, amicizie che non ci fanno bene o che non hanno futuro, ma a cui, nonostante questo, ci aggrappiamo disperatamente. Progetti o lavori che ci angosciano, che non ci danno nulla, ma a cui non riusciamo a rinunciare.

Quando ci troviamo in una situazione che ci fa male e che ci rende infelici, dobbiamo fermarci a riflettere: “sto superando un ostacolo o sono fermo in una strada senza uscita?”. Se è il primo caso, allora bisogna continuare a lottare. Se, però, è il secondo caso, allora è fondamentale riconoscerlo per chiudere le porte e lasciarci alle spalle tutto ciò che ci impedisce di andare avanti.

Tornando alla metafora, bisogna respirare profondamente, tornare indietro e abbandonare la strada senza uscita. Senza guardare il muro che ci siamo lasciati alle spalle. Bisogna tornare alla strada principale, con le sue salite e i suoi pendii ripidi, con le curve e i sassi su cui inciampare, ma alla fine anche con tutte le sue possibilità e opportunità per il futuro.

Nella vita è importante allontanarsi dalle situazioni o dalle persone che ci paralizzano e non apportano niente di buono alla nostra vita. Siamo convinti che lasciarli andare sia doloroso. Pensiamo di non esserne capaci, valutiamo mentalmente tutto quello che potrebbe andare storto se lo facessimo.

Libertà

Ma non è vero, quello che fa male è il fatto di aggrapparsi e la paura che le cose cambino, l’ansia di fronte a ciò che non si conosce. In fondo, il muro che ci impedisce di andare avanti è qualcosa di familiare e conosciuto e ci spaventa affrontare qualcosa di diverso. Bisogna essere coraggiosi, chiamare le cose con il loro nome e capire quali sono i muri della vita.

Forse questo muro è rappresentato dal partner o da un ex. Forse si tratta di un amico, di un familiare, di un collega di lavoro. Forse è un lavoro a cui non sappiamo dire di no oppure un corso di studi che sembra adatto anche se non corrisponde alla nostra vocazione. Può essere anche un passatempo che odiamo, ma in cui ci impegniamo per fare contento qualcun altro.

Scontrarci più di una volta con questi muri non ci rende forti: è motivo di ansia, frustrazione, mal umore, tristezza. E cose ben peggiori: disperazione e conformismo. Pensieri come “non posso fare nulla” o “non uscirò mai da questa situazione”.

Diamo una svolta, diamo le spalle a questi muri! Senza sentirci in colpa per lasciare indietro le persone tossiche, i lavori che non appagano, le cose che odiamo fare. Senza paura di ciò che non conosciamo e il futuro che sta per arrivare. Torniamo al nostro cammino e avanziamo verso il traguardo che desideriamo raggiungere e le persone che vogliamo essere. Senza ombra di dubbio, ci aspetta un viaggio appassionante.