Abilità fondamentali per risolvere i conflitti con successo

30 aprile 2015 in Psicologia 324 Condivisi

Risolvere le discussioni e i litigi con un certo successo dipende, sostanzialmente, dalla capacità di regolare lo stress e di controllare le emozioni. Imparare a gestire i conflitti in modo sano aumenterà la comprensione dell’altra persona, la fiducia reciproca, rafforzerà la relazione, qualunque essa sia.

Tuttavia, per poter risolvere il conflitto in maniera positiva, è fondamentale tenere sotto controllo i livelli di stress e imparare a conoscersi. Quando le persone non conoscono i loro sentimenti e si lasciano trasportare dallo stress, prestano attenzione solo a un numero limitato di emozioni. In queste condizioni, inoltre, le persone non sono in grado di capire le proprie necessità, quindi sarà molto difficile comunicarle agli altri.

Per risolvere con successo un conflitto o un litigio, quindi, è necessario imparare e mettere in pratica due competenze indispensabili: la capacità di ridurre lo stress nel momento opportuno e la capacità di sentirsi a proprio agio con le proprie emozioni in modo da reagire in maniera costruttiva anche nel bel mezzo di una discussione.

Ridurre rapidamente lo stress: il primo trucco per risolvere i conflitti

Essere capaci di gestire e ridurre lo stress del momento è importante per mantenere l’equilibrio, la concentrazione e anche il controllo. Le persone che non sono in grado di mantenere il controllo su se stesse si sentono sopraffatte in caso di litigio o discussione e non sono capaci di reagire in maniera sana e costruttiva.

Lo stress interferisce sulla capacità di risolvere i conflitti perché limita la capacità di interpretare correttamente la comunicazione non verbale dell’altra persona, la capacità di ascoltare quello che sta dicendo in realtà, la capacità di essere consapevoli dei propri sentimenti, la capacità di riconoscere le proprie necessità e di comunicarle con chiarezza.

Il modo migliore per alleviare e ridurre lo stress in modo rapido e sicuro è attraverso i sensi e la stimolazione sensoriale: un odore, un sapore, un suono, un’immagine, accarezzare o stringere qualcosa, tutti ricorrono a qualche trucco per rilassarsi e tranquillizzarsi. Dato che ogni persona reagisce agli stimoli in maniera diversa, è necessario che ciascuno trovi quelli che lo tranquillizzano e che possa utilizzare o mettere in pratica ogni volta che si renda necessario.

Consapevolezza emotiva: la seconda abilità fondamentale per risolvere i conflitti

La consapevolezza emotiva è fondamentale per comprendere se stessi e gli altri. Chi non sa come si sente o perché si sente in un certo modo, non sarà in grado di comunicare in maniera efficace o di risolvere i conflitti.

Anche se conoscere i propri sentimenti sembra una cosa semplice, molte persone ignorano certe emozioni, come l’ira, la tristezza e la paura. Tuttavia, la capacità di gestire un conflitto dipende anche dalla capacità di connessione con i propri sentimenti.

La consapevolezza emotiva è un fattore chiave nella risoluzioni di litigi e discussioni perché aiuta a gestire i sentimenti in maniera corretta, alimentando il processo di comunicazione necessario per risolvere i dissapori.

La consapevolezza emotiva aiuta a capire quello che dà veramente fastidio all’altra persona, a capire se stessi (anche le proprie preoccupazioni), a mantenersi motivati fino alla completa risoluzione del conflitto, a comunicare in maniera chiara ed efficace e ad attirare l’attenzione degli altri.

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