Andrà tutto bene!

· 7 luglio 2015

Quante volte ci siamo preoccupati troppo? Quante volte abbiamo pensato a come andrà il nostro nuovo lavoro, come sarà il primo giorno di scuola di nostro figlio quando arriverà o come sarà il nostro matrimonio? Quante volte seguiamo il corso degli eventi con conclusioni negative e alla fine tutto torna a posto in un modo molto più semplice di quello che pensavamo?

Siamo fatti così, la nostra mente viaggia ad un ritmo molto più veloce di quanto vorremmo e questa cosa dell’andarci piano dovremmo ficcarcela in testa più spesso e tenerla presente nel corso delle nostre vite stressate e frenetiche, piene di preoccupazioni.

Basta pensare tanto! Alla fine tutto si risolve, tutto torna a posto perché, come recita un vecchio proverbio, “l’unica cosa che non si può sistemare è la morte”. Bisogna far riposare un po’ la mente e non cercare di spingere il tempo quando basta lasciare che questo faccia il suo corso. Se ci impegniamo a vedere le cose da un altro punto di vista, alla fine ci riusciamo.

“Non ho un lavoro”, “non ho un fidanzato”, “ho rotto con la mia ragazza”, “le cose a casa non vanno bene”… Si, avete perso il lavoro, l’amore e la stabilità, quindi il vostro Nord. Ma non preoccupatevi, perché la bussola della vita vi aiuterà a ritrovare il vostro cammino. Perché tutto tornerà a posto. Dopo un temporale, torna sempre il sole.

Riflettere

La vita è come un fiume, a volte siamo in alto, sulle montagne, con forza ed aspettative, senza però sapere qual è il cammino che ci aspetta, altre volte dobbiamo attraversare zone piene di sassi e ostacoli e altre ancora abbiamo già fatto tutto il nostro percorso fino al mare per iniziare di nuovo, un altro cammino, diverso e incerto.

Siamo sempre pieni di preoccupazioni, spesso molte senza motivo, che non fanno altro che portarci a situazioni di ansia e stress che di sicuro non fanno bene né al corpo né alla mente. Non bisogna preoccuparsi, il fiume ci indicherà la strada a poco a poco, senza che ci sia bisogno di cercarla o di pensarci continuamente.

Vi raccontiamo una storia. Una persona stava male, molto male, quasi sul punto di morire. Una persona giovane, sana, con tutta la vita davanti, all’improvviso si ritrova in un incubo e rischia di perdere la vita a causa di una cosa che normalmente è un evento felice, molto felice: il parto.

In quel momento i suoi familiari sapevano che se l’avessero perduta, sarebbe stato un vero e proprio dramma, che erano quelli i momenti in cui ha davvero senso preoccuparsi e che tutte le altre cose, come i problemi e le questioni della vita quotidiana, sarebbero andate per il verso giusto, come un rompicapo a cui prima o poi si torva soluzione.

Perché tutti abbiamo un puzzle personale, ma dobbiamo risolverlo con calma e tranquillità. Avete forse mai fatto un puzzle enorme in pochi minuti? Di certo troveremo la soluzione ai nostri problemi dentro di noi o per una qualche improvvisa ispirazione, ma prima che questa avvenga, probabilmente dobbiamo portare a termine un lavoro che rimane quasi nascosto di fronte alla sorpresa della soluzione.

Per questo vi invitiamo a rilassarvi un po’ di più nella vostra vita, se avete perso l’autobus e rischiate di fare tardi, pazienza, arriverete tardi; se il pranzo non è pronto per l’una, allora sarà pronto per l’una e mezza; se avete trovato la banca chiusa, allora tornerete domani; se avete commesso un errore sul lavoro, domani rimedierete o se avete avuto una discussione con qualcuno, magari domani vi guarderà con occhi diversi e inizierà a rispettarvi.

Non lasciate, però, che il cuscino accompagni tutte le vostre preoccupazioni, che vi ricordi in sogno i problemi che già vi assillano durante il giorno… Non preoccupatevi, andrà tutto bene!