Come non diventare WhatsApp dipendenti

25 aprile 2015 in Psicologia 32 Condivisi

Tutti conoscete gli enormi progressi fatti dalle nuove tecnologie. Sono pochi quelli che ancora le evitano, la maggior parte, invece, ama e fa largo uso della tecnologia. Possiamo parlare dell’uso di Internet, di WhatsApp, dei videogiochi online come se si trattasse del consumo di una particolare sostanza. Cosa significa? Bisogna imparare a distinguere l’uso, l’abuso e la dipendenza.

Per quanto riguarda WhatsApp, possiamo tranquillamente dire che un uso irrazionale o come mezzo di controllo sugli altri può causare diversi problemi a livello personale, nella coppia e nei rapporti sociali. A seguire, vi daremo alcuni consigli per imparare ad utilizzare WhatsApp in maniera razionale, senza diventarne dipendenti.

1. A volte abituiamo la società, i nostri conoscenti, i nostri contatti a ricevere una risposta quasi immediata. Se non rispondete subito o non vi rispondono subito, evitate di arrivare a conclusioni affrettate. Questo non farà altro che causare ansia e malessere: “l’ha letto e non mi risponde”, “è online e non sa cosa rispondere”, “non mi considera”. Magari in certi casi avete ragione, ma altre volte potrebbero esserci altre spiegazioni circa la mancata risposta ad un vostro messaggio. Non siete indovini, anche se lo pensate. Non siete nella mente degli altri e non potete sapere perché non hanno risposto, forse in quel momento non potevano farlo. Inoltre, tenete presente che se siete tra quelle persone che rispondono praticamente subito, gli altri pretenderanno che lo facciate sempre. Se non rispondete subito o non vi rispondono subito, non succede nulla. Dovete imparare ad avere pazienza, a capire che non tutti sono uguali e che non sempre le cose vanno come ci aspettiamo.

2. Pensate al fatto che tutti hanno il diritto di rispondere e di non farlo, a scrivervi prima e a non rispondervi poi e anche voi potete avere i vostri motivi per non rispondere. Scrivete quando lo considerate “opportuno”, ma ricordate che “opportuno” non ha lo stesso significato per tutti. È importante imparare a rispettarsi e a rispettare i comportamenti degli altri. Tutti abbiamo il diritto di essere assertivi, di non dare spiegazioni o giustificazioni, di non rispondere, di dire di no, etc. Attenzione, però! Voi avete questo diritto, ma anche gli altri ce l’hanno.

3. Cercate di utilizzare WhatsApp in determinati momenti e di evitarlo in altri. Quando dormite, mangiate, lavorate, etc., è consigliabile spegnerlo (se possibile) o non utilizzarlo. Non lasciate che WhatsApp interferisca con le vostre attività quotidiane e con i vostri ritmi giornalieri.

4. Fate attenzione con il desiderio di controllare gli altri. Questo può diventare un vero calvario, oltre che un’ossessione, e scatenare problemi a livello personale. Vedere se l’amico è online, se ha letto il messaggio, quando si è collegato l’ultima volta, sono tutte cose che generano desiderio di controllo, insicurezza, malessere, ansia.

5. Non litigate mai tramite WhatsApp. Questo si ripete con una certa frequenza nella società, ma dovete pensare che con questo mezzo di comunicazione non vengono percepite la comunicazione non verbale, cioè i gesti, gli sguardi, la postura, etc., e la comunicazione paraverbale, cioè tutto quello che ha a che fare con la voce, a differenza di quello che accadrebbe se aveste la persona in questione di fronte a voi. Di conseguenza, possono sorgere molte incomprensioni. Se tenete presente che la comunicazione non verbale rappresenta il 55% della comunicazione, la comunicazione paraverbale il 38% e la comunicazione verbale (cioè quello che diciamo) il 7%, questo significa che attraverso i messaggi di WhatsApp non si perde tanto l’informazione, quanto il modo in cui viene espressa.

6. Dedicate il vostro tempo a parlare con le persone che sono presenti e non con quelle che non ci sono. Se avete utilizzato WhatsApp o altri mezzi per incontrarvi con amici, familiari, etc., e ora siete con loro, non continuate ad utilizzare questo mezzo dimenticando che siete in compagnia di altre persone. Meglio spegnerlo ed usarlo in un altro momento.

Per concludere, vi lasciamo con una frase famosa sulle nuove tecnologie in modo da farvi riflettere su questa realtà: “Le nuove tecnologie ci avvicinano a chi è lontano, ma ci allontano da chi ci sta accanto”.

Detto questo, dovete tenere presente che WhatsApp, così come altre applicazioni, ha un lato positivo e se usato correttamente si rivela un potete strumento da cui si può trarre grande beneficio (soprattutto economico e comunicativo).

Approfittate delle nuove tecnologie, ma non dimenticatevi delle persone, della loro presenza fisica. Ma soprattutto non dimenticate le conseguenze che questo tipo di messaggi possono avere su di voi come persone.

Guarda anche