Intelligenza emotiva al lavoro: perché è importante?

· 17 agosto 2018

A differenza dell’intelligenza tradizionale, che fa riferimento alla capacità di risolvere i problemi e di utilizzare la logica, l’intelligenza emotiva è relazionata alla nostra capacità di comprendere e gestire le emozioni, nostre e altrui. Sebbene queste abilità possano essere applicate in una grande quantità di situazioni, è particolarmente importante utilizzare l’intelligenza emotiva al lavoro.

Le persone che hanno scelto di coltivarla e impiegarla in questo contesto notano un grande miglioramento, tanto nella loro soddisfazione lavorativa quanto nei rapporti con i loro colleghi. Alcuni esperti assicurano persino che l’intelligenza emotiva al lavoro garantisce anche maggiori introiti.

Nell’articolo di oggi vedremo in che modo si può applicare il concetto di intelligenza emotiva al lavoro. A tale scopo, ci concentreremo su tre settori chiave: la ricerca del lavoro, l’impegno professionale e la leadership. Ma, prima di addentrarci nell’argomento, vogliamo chiarire il concetto di intelligenza emotiva e cosa implica esattamente.

Persone che fanno parte di un gruppo di lavoro

Cos’è l’intelligenza emotiva?

Secondo la definizione di Goleman, l’intelligenza emotiva è composta da cinque abilità distinte:

  • Consapevolezza di sé. La capacità di comprendere i nostri sentimenti e stati d’animo. Vuol dire anche conoscere chi siamo, i nostri valori, le nostre mete e le nostre abilità.
  • Dominio di sé. La capacità di controllare le nostre emozioni per usarle a nostro favore invece di contrastare o lottare contro esse.
  • MotivazioneLa capacità di prefissarci obiettivi esigenti e concentrarci per raggiungerli, nonostante le difficoltà.
  • Empatia, conosciuta anche come la capacità di comprendere i sentimenti, le emozioni e i bisogni altrui. A volte, viene descritta come “mettersi nei panni dell’altro”.
  • Abilità sociali, l’insieme di capacità che ci aiutano a relazionarci con gli altri in modo più efficace. Queste includono diverse abilità, come leadership, persuasione o intuizione sociale.

Queste cinque dimensioni sono fondamentali per sviluppare l’intelligenza emotiva al lavoro, ma ciascuna di esse sarà più utile in una situazione diversa.

Intelligenza emotiva: come usarla per trovare lavoro

Per poter usare l’intelligenza emotiva al lavoro, prima di tutto è necessario trovarne uno. E, non a caso, l’intelligenza emotiva è una capacità fondamentale per ottenere un’occupazione.

Al giorno d’oggi trovare “un posto di lavoro interessante” non dipende solo dalle capacità “forti”, poiché il nostro successo verrà determinato anche dall’empatia, dal modo in cui comunichiamo e dalle abilità sociali. Dato il brulicare di profili validi e competenti sul mercato del lavoro, può darsi che la decisione ultima del dipartimento delle risorse umane venga influenzata più dalle emozioni (loro e nostre) che dal nostro curriculum.

Donna concentrata sul lavoro

Anche il dominio di sé sarà fondamentale nella ricerca del lavoro. Senza esso, non saremo capaci di perseverare di fronte ai primi rifiuti, e questo ci demotiverà e renderà ancora più difficile il compito di trovare un lavoro che ci piaccia.

L’intelligenza emotiva al lavoro

L’uso dell’intelligenza emotiva al lavoro non termina una volta trovato. Al contrario, in un contesto tanto competitivo quanto quello delle moderne aziende, le cinque abilità descritte da Goleman sono fondamentali per la nostra performance professionale e per il nostro benessere emotivo.

Nonostante sia una cosa piuttosto comune in generale, in Italia in particolare vi sono molti lavoratori che affermano di sentirsi insoddisfatti del loro lavoro. Nonostante vi siano molti fattori che influiscono su questo aspetto, la mancanza di intelligenza emotiva ha senz’altro una buona fetta di responsabilità:

  • Come possiamo scegliere un lavoro che ci piace se non comprendiamo né conosciamo noi stessi? (consapevolezza di sé).
  • Quando qualcosa ci va male, lasciamo che sia l’apatia a prendere le redini delle nostre vite o andiamo avanti in modo propositivo? (dominio di sé, motivazione).
  • Capiamo i nostri colleghi e andiamo d’accordo con loro nonostante le differenze caratteriali? (empatia, abilità sociali).

Intelligenza emotiva per i manager

Cosa accade se siete i manager di un gruppo di lavoro? Potremmo pensare che siano solo i componenti del team ad aver bisogno dell’intelligenza emotiva, vero?

Datore di lavoro con dipendente

Niente di più distante dalla realtà. Per un capo o un manager, è fondamentale motivare i propri dipendenti e  comprendere come si sentono per creare un ambiente di lavoro piacevole. Senza queste abilità, non potremo mai diventare il leader migliore per il gruppo.