Mi piace la gente che emana luce anche se fuori è nuvoloso

Mi piace la gente che emana luce anche se fuori è nuvoloso
Valeria Sabater

Scritto e verificato la psicologa Valeria Sabater.

Ultimo aggiornamento: 15 novembre, 2021

Diceva Albert Einstein che l’oscurità, in realtà, non esiste. Affermava che l’oscurità non è altro che l’assenza di luce, cosa che succede in diverse occasioni a molte delle persone che ci circondano.

Non sappiamo perché, ma abbiamo tutti amici o familiari che di fronte a qualsiasi situazione complicata, sanno solo causare altra negatività. Sono incapaci di apportare strategie, soluzioni e, ancora meno, sostegno.

Tutti sanno anche che queste persone di solito non abbondano. Amici e familiari in questo modo si contano sulle dita di una mano e per questo motivo, dobbiamo in qualche modo proteggerci da chi sa dipingere le nostre giornate solo di grigio, così come le nostre speranze ed incertezze.

Vi invitiamo a riflettere su questo insieme a noi, suggerendovi, inoltre, che se siete tra le persone che godono di luce propria, non dovete mai smettere di brillare.

Le persone con luce propria: faro dei nostri giorni

Cosa si intende davvero per “persona con luce propria”? Stiamo forse cadendo su un versante più spirituale che psicologico? Non è così complicato definirle e ancora meno riconoscerle.

Ci sono molti tratti psicologici facilmente identificabili in questi profili, non si parla certo di magia. Sono persone comuni che indossano sorrisi giornalieri, che hanno sempre le parole giuste in base al momento.

coppia che si protegge sotto l'ombrello

Non sono persone che praticano questo positivismo arbitrario regalando a tutti un “non ti preoccupare, andrà tutto bene”. Assolutamente no.

  • Sanno stabilire vicinanza, perché dispongono di una grande empatia e di grande equilibrio interiore. Sono positive, ma si tratta di un atteggiamento pratico basato su strategia ed equilibrio.
  • Sanno quando qualcuno ha bisogno di loro e sanno anche lasciare i propri spazi. Non esigono, non chiedono nulla in cambio.
  • Quando si sta in loro compagnia, si è liberi di essere se stessi. Senza pressione, senza dover dissimulare e tantomeno giustificarsi.
  • Sono persone che offrono luce perché confortano e, nonostante non diano la soluzione dei nostri problemi, non sentiamo comunque la necessità di chiedergliela. Abbiamo solo bisogno che “stiano con noi”, senza giudicarci, senza criticare, senza disprezzare.

Se siete voi a offrire luce agli altri, non smettete mai di brillare

Probabilmente siete voi stessi creature della luce. Illuminate gli altri ogni giorno augurando il meglio, e lo fate in modo disinteressato, perché vi sentite bene così; perché è così che intendete la vita e perché non sapreste farlo in altro modo.

Se il vostro modo di essere e di sentire la vita consiste nel fornire sostegno a chi vi circonda, sappiate che grazie a questo punto di vista più semplice ed umile, brillerete di luce propria.

Tuttavia, a volte è anche possibile sentirsi esausti. 

donna circondata da fiori e farfalle

– È facile vedere la luce nella tormenta, ma a volte chi si trova al vostro fianco può deridervi per questo. Possono chiamarvi ingenui, possono ironizzare con la vostra nobiltà etichettandovi come deboli, possono dirvi di essere la tipica persona che si approfitta degli altri.

– Ricordate ancora una volta quanto detto all’inizio prendendo come riferimento la frase di Einstein: l’oscurità non esiste, in realtà e assenza di luce. Potremmo dire, dunque, che non c’è autentica malvagità in queste persone che commettono l’errore di attaccare il vostro modo di essere.

– Invece di cattiveria, oppure oscurità, c’è un’assenza di intelligenza emotiva, di comprensione, di empatia e di strategie personali.

Se brillate di luce propria, non permettete che gli altri la spengano. Non perdete nemmeno tutte le vostre energie per chi non lo merita.

Immagine per gentile concessione di: Sonia Koch, Pascal Campion

 


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.