Da un libro vale sempre la pena farsi strappare una lacrima

· 11 aprile 2016

Vale la pena farsi strappare una lacrima, un sorriso, una risata o persino farsi togliere il respiro… Se a togliercelo è un libro che nasconde tra le sue pagine mille storie d’amore, d’avventura, di mistero. Sentimenti racchiusi in poesie, che sorgono piene di emozioni.

Un libro ci costruisce, ci avvicina a migliaia di realtà diverse dalla nostra, che da soli non riusciremmo mai a immaginare. Perché leggere è molto più che un piacere, ci aiuta ad abbracciare con forza la nostra immaginazione, e a comprendere meglio la realtà.

Leggere un libro ci fa indossare le scarpe della libertà, ci aiuta a gestire le nostre preoccupazioni e ci fa immergere nel mare come se fossimo pesci che conoscono a menadito ogni angolo di quegli abissi profondi e sterminati.

Vale la pena piangere, ridere e sognare, se il responsabile è un libro. Perché grazie a lui riusciamo a cogliere la bellezza di un pomeriggio di pioggia, quando, sdraiati sul divano, viviamo il mistero di avventurarci in una vita che non è la nostra.

Di tutte le invenzioni dell’uomo, il libro è senza dubbio la più sorprendente. Le altre sono estensioni del suo corpo: il microscopio e il telescopio sono estensioni dei nostri occhi; il telefono della nostra voce; l’aratro o la spada, delle nostre braccia. Ma il libro è qualcosa di completamente diverso: è un’estensione della memoria, e dell’immaginazione.

Jorge Luis Borges

libro aperto

I piaceri dell’amore per la lettura sono infiniti

Ci sono sentimenti che riusciamo a calmare grazie a una bella storia letta in un grande libro. La tristezza, la rabbia, l’inquietudine, l’angoscia, ecc. La lettura riesce a lenire tutti questi sentimenti ed emozioni negative, perché ci avvicina alla conoscenza di noi stessi.

Vi è mai successo, mentre leggevate, di sentirvi identificati in quelle parole, o vicini a uno dei personaggi di un romanzo? Per caso vi siete mai detti “Questo libro descrive proprio come mi sento e tutto quello che penso”?

La lettura è una grande fonte di ispirazione e riflessione. Alimenta in modo sorprendente i nostri nuovi orizzonti, pieni zeppi di inquietudini e di risposte che prima non avevamo nemmeno preso in considerazione.

Leggere ci permette di essere chi vogliamo: un re, un gabbiano, un pagliaccio, un vagabondo… Qualsiasi cosa. Perché attraverso le parole di un libro trasformiamo i nostri sentimenti in mille realtà diverse.

La lettura di un buon libro può mettere ordine nei nostri pensieri, credenze e sentimenti. Poco a poco ci permette di sciogliere i nodi che sentivamo di avere dentro di noi: ciò che sembrava un garbuglio, si rivela in realtà una tela perfettamente simmetrica.

Leggere ci aiuta a sorridere, ad andare oltre le nostre inquietudini, ambizioni, ragionamenti ed emozioni, a conoscere la nostra intimità e a superare le barriere che ci imponiamo da soli.

I libri scolpiscono la nostra mente e la riempiono di meravigliosi punti di riferimento che danno un senso alla nostra vita, che plasmano le nostre passioni e inondano le nostre ore di piacere, di evasione dai piccoli drammi quotidiani.

Dimentichiamo i nostri problemi, ci liberiamo dallo stress e dalle preoccupazioni, prendiamo le distanze, impariamo, modelliamo i nostri pensieri più creativi e ci rafforziamo emotivamente. Possiamo persino arrivare a trovare le risposte ad alcuni dei nostri problemi, o almeno imparare come affrontarli al meglio.

libro aperto emana scintille

Il valore di un libro nella nostra vita

Quando leggiamo, ci guadagniamo in salute fisica ed emotiva. Leggere aiuta a prevenire lo sviluppo di demenze come l’Alzheimer o il Parkinson. Inoltre, ci aiuta a metterci nei panni degli altri e a comprenderli, vale a dire, a lavorare sulla nostra empatia e intelligenza emotiva.

Al di lì di tutti questi benefici per la nostra salute, leggere un buon libro è un’esperienza unica, un trattamento meraviglioso e senza effetti collaterali. Perché un libro ha la capacità di dare voce alle nostre emozioni, di farci innamorare, arricchire i nostri sogni e salvare le nostre vite.

Vale la pena soffrire se a farci soffrire è un libro, perché attraverso la lettura diventeremo i sovrani del nostro regno. Attraverso la lettura possiamo continuare a imparare senza limiti, trovare rifugio e prendere coscienza della nostra sete di conoscenza e delle nostre inquietudini. E così, senza rendercene conto, a ogni pagina ci avviciniamo alla migliore versione di noi stessi.