Basta preoccuparsi!

22 giugno 2015 in Psicologia 46 Condivisi

Forse avrete già sentito dire che non serve “preoccuparsi” per qualcosa, ma piuttosto “occuparsene”. Ci avete mai riflettuto? Avete mai pensato alla differenza tra queste due parole che risulta fondamentale se le sapete distinguere? Di fatto, è qualcosa di molto importante che potrebbe cambiarvi la vita. Eccome se la cambia! Non è la stessa cosa “preoccuparsi” per ciò che dovete fare domani e “occuparvi” di ciò che dovete fare domani.

Nel primo caso, vi immobilizzate e continuate a rimuginare sulla stessa idea, pensando ad un futuro negativo e a tragiche conseguenze. Nel secondo caso, invece, vi occupate del problema in questione, vale a dire che fate qualcosa di concreto per risolverlo o per raggiungere un obiettivo. Ovviamente, occuparsi di qualcosa implica numerosi vantaggi per la salute mentale. In questo articolo vi proponiamo 5 opzioni che possono aiutarvi ad “occuparvi” delle vostre questioni, lasciando da parte le preoccupazioni che non fanno altro che aumentare il livello di stress, con tutto quello che questo comporta per la vostra qualità di vita.

1. Non soffrite per quello che non avete

Godetevi tutto quello che avete e valorizzatene i benefici e i vantaggi. La vostra mente vi ringrazierà per i vostri pensieri positivi. Se vi manca qualcosa, potete fare il possibile per ottenerla. Ma se non è tra le vostre possibilità, allora non serve a nulla sprecare tempo ed energia a lamentarvi. Ogni volta che vi viene da pensare a quanto state male senza quello che non avete, cercate di concentrarvi sui vantaggi di ciò che invece non vi manca.

2. Ignorate quello che dicono gli altri

Ci sono persone che vivono preoccupandosi dell’opinione altrui. Il risultato è quello di condurre una vita del tutto lontana a quella che una volta desideravano. Vivere per l’opinione degli altri è triste per chiunque. Se davvero vi interessa prendere le vostre decisioni e fare delle scelte, allontanatevi da chi vive in funzione di quello che dicono gli altri. Agite per voi stessi, in base alle vostre convinzioni, dopotutto si tratta della vostra vita.

3. Accettate i vostri errori e non siate troppo esigenti con voi stessi

Siete esseri umani? Allora è normale commettere errori. Se pretendete di essere perfetti, difficilmente riuscirete a diventarlo. Osservate gli altri e potrete rendervi conto che anche se alcuni sembrano immacolati, hanno fatto qualche sbaglio nel corso della loro vita. Questo non significa che non dobbiate preoccuparvi di fare le cose meglio che potete, ma non mortificatevi facendo di ogni vostro errore un calvario.

4. Correte il rischio: esprimete i vostri sentimenti

È comodo per tutti rimanere nella propria zona sicura, non si corre alcun rischio, non accadono cose inaspettate… Il problema è che è proprio questa la zona dove siete più vulnerabili alle cose inaspettate. È sempre meglio esprimere le vostre emozioni ed essere disposti a viverne le conseguenze. Alla fine, vi renderete conto che vale la pena esporsi al rifiuto e a nuove esperienze perché vi aiutano a rafforzare la vostra personalità. La maggior parte delle volte, le cose non possono andare peggio di come ve lo immaginate.

5. Pensate al presente

Potrebbe suonare una frase fatta, ma è la verità: il passato se n’è andato e il futuro non è ancora arrivato. Non è necessario sprecare il tempo in cose che non potete cambiare o che non sono ancora successe. Non è solo uno spreco di energie, ma vi distrae anche da altre cose che potrebbero essere più importanti e produttive. Dopotutto, non potete modificare il passato e nemmeno prevedere il futuro. Se buttate via il vostro tempo pensando al passato o a qualcosa che non succederà mai, quando impiegherete tutte le vostre energie per ciò che è veramente importante e che sta accadendo proprio in questo istante?

Pensateci. Se volete vivere una vita più serena, a mente lucida, rilassata e felice, allora basta “preoccuparvi” per qualsiasi cosa, “occupatevene”.

Immagine per gentile concessione di Jirsak.

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