Cercate di dare un senso alla vita? Imparate da Sartre!

· 26 giugno 2015

“Chi è autentico si assume la responsabilità di essere ciò che è e si riconosce libero di essere ciò che è”

Jean-Paul Sartre

Jean-Paul Sartre (1908-1950) era un famoso filosofo francese, avido lettore dei grandi classici e fortemente influenzato dal pensiero di Husserl e di Heidegger. Di inclinazione atea, si interessò al marxismo nell’ultimo periodo della sua vita.

Se c’è qualcosa per cui Sartre è famoso, è per la profonda ricerca del senso dell’esistenza dell’essere umano, che, sebbene presenti delle complessità, è qualcosa di molto affascinante. L’uomo, infatti, si caratterizza per la sua perfezione.

Perfezione che risiede nella libertà individuale, nella libertà di stabilire traguardi personali trascendenti, nella libertà di essere e di scegliere. È sulla soggettività dell’uomo che si basa l’universo, ma non come se fosse qualcosa di freddo ed egoista, ma in base alla considerazione che “l’uomo sceglie se stesso durante la sua vita”.

La vita unica e non trasferibile dell’uomo è ciò che influenzerà l’universo e il divino (e non viceversa).

L’opera di Sartre è molto interessante e molto vasta, ma forse attraverso qualcuno dei suoi aforismi più famosi potreste interessarvi a questo scrittore e trarne ispirazione.

Vediamo alcuni degli aforismi di Sartre e una possibile relazione con le circostanze attuali:

“Non sprechiamo il nostro tempo. Forse ce ne sono stati di migliori, ma è questo il nostro”.

Quanto vi siete lamentati di essere nati in quest’epoca? Di certo non stiamo vivendo nel periodo migliore da punto di vista lavorativo, sociale o creativo. Non sembra proprio l’epoca ideale per i giovani che vedono come il loro futuro si proietti in ambiti e luoghi che non avevano mai immaginato (e/o desiderato).

Tuttavia, leggendo queste parole ci rendiamo conto che questa stessa sensazione di perdita, pessimismo e disillusione verso il presente ha accompagnato molte persone in epoche diverse o forse si tratta di un vuoto trascendente necessario per le generazioni che verranno. Ogni epoca ha la sua funzione e noi viviamo in questa. Fate la vostra parte!

Tempo

“Come tutti i sognatori, ho confuso il disincanto con la verità”.

Sì, è certo. Molti di noi provano nostalgia e la nostra mente dispone di un processore poco benevolo per quanto riguarda i fatti che ci circondano. Non dimenticate che tutte le discipline scientifiche cominciano con un dubbio e forse il vostro pessimismo può aiutarvi a farvi domande che altri non si pongono e di conseguenza possono generarsi risposte che nessuno ha mai avuto.

Viviamo nell’epoca del “keep calm” e “be happy”, che sono buoni consigli se si capisce che, per vivere questi due stati, è necessario sperimentarne altri umani e necessari come l’angoscia, l’incredulità, la disillusione, la tristezza o la stanchezza.

Smettetela di giudicare il vostro pessimismo e traetene un rendimento creativo. Forse è proprio da quello che può arrivare il vostro “be happy”.

“L’uomo è condannato ad essere libero, perché una volta venuto al mondo, è responsabile di tutto quello che fa”. 

Smettetela di scusarvi. Per il sistema, il dolore della rottura, la perversione dei vostri genitori. Smettete di pensare che non siete stati liberi di essere quello che davvero volevate essere.

La libertà è una coscienza dell’essere umano che non dipende da agenti esterni, ma da come lo spirito, che per definizione è libero, la prende e la trasforma in base a ciò che pensa di sé. È la definizione più chiara di libertà e responsabilità che possono darci.

Questo si collega ad un’altra affermazione di questo geniale scrittore, ovvero “l’importante non è quel che si fa di noi, ma quel che facciamo noi stessi di ciò che hanno fatto di noi“.

“È stato capito tutto, tranne come vivere”.

Sì, avete ragione. Questa vita è una tale confusione, tremendamente complessa. Ma non abbiate la presunzione di saper vivere o di dire agli altri come farlo. L’unico modo per uscire da questo caos è seguire l’istinto, che spesso viene annullato dalle imposizioni degli altri o della società stessa.

Cercate una formula che vi aiuti a vivere meglio una situazione concreta, ma fate attenzione: non sarà la stessa per tutta la vita e non varrà per altre persone che si trovano nella vostra stessa situazione.

Come recitano nel film “Casinò”, “ci sono tre modi di fare le cose qui: il modo giusto, il modo sbagliato e il modo in cui le faccio io“.

Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.

Et voilà… ecco una delle frasi più difficili da accettare visti i tempi che molti di noi sono stati costretti a vivere.

Come posso essere felice facendo il lavapiatti con due lauree alle spalle? Bene, la domanda ha un suo perché, ma secondo la filosofia di Sartre non si tratta di dare una risposta secca, ma capire l’importanza di questa attività per il vostro progetto di vita.

Forse siete scrittori in cerca di storie, siete innamorati delle lingue e volete impararne di nuove, marxisti che cercano la teoria a partire dalla pratica lavorativa  quotidiana, figli che si impegnano a migliorare la qualità di vita della propria madre malata.

Non fissatevi sull’attività in sé, ma sull’importanza che ricopre in vista del vostro progetto di vita e i vostri valori, forse avrà un certo peso, forse non ha senso farla. In qualunque caso, cercate un’attività che vi permetta di amare quello che fate in base alla vita che desiderate per voi e a coloro a cui tenete, potete già trovarvi in quella vita oppure la state pianificando. Ma trovate un senso a tutto, perché forse quello che volete è proprio quello che vi state facendo scappare e che è una tappa fondamentale per la vostra realizzazione personale.

“Il compromesso è un’azione, non una parola”.

Smettetela di comportarvi come molti politici che parlano solo dei loro programmi, come conquistatori che fanno promesse senza poi dimostrare nulla, come rivoluzionari che non hanno mai letto un libro e non hanno mai preso parte ad un conflitto. Che le vostre azioni siano tutto quello che avete da dire, perché come diceva Woody Allen, “le cose non si dicono, si fanno, perché quando si fanno, parlano da sole”.

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“Sognare in teoria è un po’ vivere, ma vivere sognando significa non esistere”.

Ci sono troppe situazioni in cui sembrate assorti nei vostri pensieri? È chiaro che ci sono determinate circostanze che non lasciano scampo, ma in qualità di persone adulte dovete provare a stabilire relazioni, cercare persone e situazioni che siano piacevoli da vivere, di quelle che poi ricorderete durante un congresso o una conferenza di cui non vi importa. Cercatele, trovatele e ripetetele in mille modi, questa è la vita, il vostro sogno realizzabile e il vostro paradiso terreno.

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“L’esistenzialismo non è una forma di ateismo, diciamo piuttosto che, anche se Dio esistesse, non cambierebbe nulla”.  

D’accordo, molte persone che si trovano in situazioni difficili cercano un po’ di spiritualità che le aiuti a superare qualcosa di sgradevole che è riuscito a superare tutte le loro risorse fisiche ed emotive. Ma cercare cause e soluzioni mistiche a un problema che vi riguarda da vicino in questo momento forse potrebbe distrarvi troppo dal vostro cammino e dalle risorse che avete a disposizione nella vita e che forse non avete mai saputo utilizzare al meglio (gli amici, lo sport, la lettura, l’amore per la natura, etc.).

Non sappiamo cosa c’è più in là, ma non preoccupatevi troppo perché non sembra che i vostri problemi si risolvano immediatamente appellandovi a questo. È così che si è fatta la storia, quindi non perdete troppo tempo e godetevi la vita. Vivete come meglio potete e sapete fare!

Ci auguriamo che queste citazioni e aforismi vi abbiamo fatto riflettere sulla vostra vita, specialmente se state attraversando dei momenti bui. Non dimenticate che l’essere umano a volte si perde e altre volte si ritrova e che i filosofi, come lo era Sartre, si sono impegnati per lasciare una traccia importante, regalandoci la luce con il loro pensiero perché ci sia di aiuto nei momenti in cui l’oscurità si fa più fitta.