Eliminare la necessità di approvazione

· 1 maggio 2015

Tutti noi, in minore o maggior misura, abbiamo bisogno dell’approvazione degli altri perché siamo individui sociali per natura. C’è una linea sottile che separa la sporadica necessità di avere l’approvazione altrui e la patologia di chi ha anche problemi personali per questo motivo.

Come ha detto Steve Jobs, “non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore”. Una frase saggia, facile da capire, ma difficile da mettere in pratica perché tutti vogliono compiacere o sentirsi lusingati e non è una cosa negativa, a meno che non sfori nell’eccesso al punto che il proprio benessere personale dipenda esclusivamente da quello che pensano gli altri.

La necessità di approvazione fin dalla nascita

Per capire perché certi adulti dipendono dall’opinione degli altri, bisogna tornare indietro nel tempo fino all’infanzia. Nelle prime fasi della vita, tutti abbiamo bisogno dell’approvazione esterna e se non la riceviamo, è facile sviluppare problemi di autostima nell’età adulta.

Se, per esempio, una madre dice al proprio figlio che è un disastro, se non ha fiducia in lui e, invece di valorizzare i suoi pregi, continua a sottolineare i suoi difetti, quando il bambino diventerà adulto avrà poca autostima e di conseguenza cercherà negli altri l’approvazione che non gli è stata concessa dalla sua famiglia.

Non sempre accade questo, vale a dire se una persona non ha ricevuto l’approvazione da parte della famiglia, non necessariamente avrà problemi di autostima perché può essere che altre persone a scuola, amici, conoscenti, professori, etc., abbiano compensato la mancata valorizzazione da parte della famiglia. La famiglia di solito è il pilastro più importante, ma a volte un bambino può comunque crescere e sviluppare una sana autostima grazie all’approvazione di altri membri importanti fuori dal nido famigliare.

La nostra auto-immagine dipende da quello che riceviamo dal mondo, per questo è logico che anche nell’età adulta si cerchi sempre un po’ di approvazione per riaffermarci e trovare sicurezza. A tutti noi piace sentirci lusingati, risultare simpatici, piacere agli altri, ma la linea che separa la ricerca di una sana approvazione da altre problematiche sta nell’analizzare se il nostro comportamento o le nostre decisioni cambiano a seconda delle opinioni degli altri.

Quando la ricerca di approvazione diventa dipendenza?

Potremmo parlare di dipendenza quando consegniamo le redini della nostra vita alle opinioni degli altri. Una cosa è desiderare l’approvazione, che sarebbe una cosa normale, ma si fa presto a passare il confine della patologia quando abbiamo bisogno dell’opinione degli altri per sentirci bene. Riflettete: la desiderate o ne avete bisogno? A seguire, vi presentiamo 5 segnali d’allarme che potrebbero indicarvi se siete o meno dipendenti dall’approvazione degli altri:

1. Il fatto di pensarla in maniera diversa dagli altri e di non manifestare il vostro disaccordo, cercando invece di apparire gentili per compiacere e non fare arrabbiare l’altra persona che ha un’opinione diversa ed opposta alla vostra.

2. Le vostre emozioni variano a seconda delle opinioni altrui. Se vi lusingano e vi approvano, vi sentite euforici e allegri, ma se vi criticano o vi disapprovano, vi sentite tristi e inutili.

3. Non saper dire di no e anteporre gli interessi altrui alle vostre necessità, che quindi vengono ignorate.

4. Preoccupazione eccessiva delle apparenze. Una cosa è che vi piaccia vestirvi bene e sistemarvi e che lo facciate spesso, un’altra è quando diventa una necessità, quindi non riuscite a vedervi spettinati, senza trucco o con un aspetto che considerate poco sano. Le persone che non hanno bisogno dell’approvazione altrui non hanno alcun problema a farsi vedere appena svegli, vestiti male o senza trucco, e lo fanno anche con naturalezza.

5. Essere eccessivi. Se con gli altri vi mostrate troppo corretti, perdendo la vostra naturalità e spontaneità, potrebbe essere perché in fondo avete paura di essere rifiutati. Per questo tentate di passare inosservati, in modo da non ricevere alcuna critica.

Come eliminare questa necessità patologica?

È possibile eliminare la necessità di approvazione cambiando modo di pensare e credenze. Non basta capirlo, ma è necessario riflettere a fondo e credere nei seguenti punti:

  • Non potete piacere a tutti: chiunque voi siate o qualsiasi siano i vostri pregi, non potrete mai piacere a tutti. Ci saranno sempre persone che vi criticheranno e vi disapproveranno, questo capita a chiunque. Di conseguenza, la necessità di approvazione come dipendenza è qualcosa di molto irrazionale, non ha senso.
  • Nessuno vi conosce come vi conoscete voi: un altro pensiero sbagliato è credere che che gli altri siano in possesso della verità assoluta. Le persone che dipendono dall’approvazione altrui credono più nelle opinioni esterne che nelle proprie. Nessuno vi conosce bene come voi stessi e spesso capita che ci siano opinioni sbagliate senza una base razionale, per questo non dovete mai dare tanto peso a quello che gli altri pensano di voi perché si sbagliano e siete voi a dover avere dei criteri stabili di auto-giudizio.
  • Prendete le vostre decisioni: ogni volta che dovete prendere una decisione dovete farvi queste domande: in base a cosa sto prendendo questa decisione? Sono influenzato dall’opinione o dal desiderio degli altri? Cosa voglio davvero, tralasciando l’opinione sociale?
  • Non siete inferiori né superiori a nessun altro: non valete meno degli altri, siamo tutti uguali, nonostante i successi raggiunti, quello che abbiamo e la sicurezza in noi stessi. L’unica cosa che conta è chi siete come persone, i valori umani che vi definiscono.
  • Se vi disapprovano, non prendetela come un rifiuto: solitamente qualsiasi critica ci rivolgano la prendiamo come una critica alla nostra persona, quando in realtà riguarda una preferenza, uno stile di vita, un’opinione, etc. Ad esempio, una persona potrebbe non approvare qualcun altro per i suoi gusti musicali o per le sue opinioni politiche. Questo non significa che lo stia rifiutando come persona, ma semplicemente non condivide i suoi gusti. Spesso, quando veniamo criticati per i nostri errori, ci sentiamo come se criticassero la nostra persona, quando in realtà non è così. La critica riguarda solamente un modo di agire sbagliato, ma questo errore non definisce la persona perché tutti commettono errori ed è grazie a questi che è possibile crescere e maturare.
  • Di solito ha più approvazione chi non la cerca o non ne ha bisogno: paradossalmente, le persone che non pensano tutto il tempo all’approvazione altrui vengono accettate più di quelle che invece la ricercano continuamente. La spiegazione sta nel fatto che di solito piacciono di più le cose autentiche, anche se in disaccordo con i nostri gusti o opinioni, invece delle cose costruite e preparate. Di conseguenza, siate voi stessi senza cercare l’approvazione altrui, siate veri ed autentici senza preoccuparvi dell’opinione degli altri, perché, sforzandovi di piacere a tutti, otterrete solo l’effetto contrario.
  • Rafforzate la vostra autostima: una delle principali cause della necessità di approvazione è la poca autostima. Rafforzarla vi aiuterà a migliorare il problema. Se pensate di essere persone meritevoli e avete un’opinione positiva stabile su voi stessi, allora una critica non vi danneggerà più di tanto perché la considererete come una cosa naturale nella vita e vi renderete conto che l’importante è che crediate in voi stessi, senza preoccuparvi troppo di quello che dicono gli altri.
  • Accettate le differenze tra le persone: non siamo tutti uguali, ognuno ha i propri gusti, le proprie opinioni, il proprio stile di vita, etc. Essere diversi non significa essere migliori o peggiori degli altri. Incontrerete sempre persone diverse da voi con cui non vi trovate, ma non dovete vederla come una critica o una disapprovazione, solo come una differenza.

Fotografia per gentile concessione di Svetlana Undalova.