8 sorprendenti curiosità sul cervello

14 aprile 2015 in Curiosità 8 Condivisi

Il cervello e il suo funzionamento sono un tema che interessa gli studiosi da molto tempo. Si tratta di un organo complesso e straordinario che non è stato ancora compreso del tutto. Gli studi sul cervello sono relativamente recenti e alcuni dati destano sorpresa tra gli studiosi.

In questo articolo vi riveleremo alcune curiosità sul cervello che forse non sapete e che vi sorprenderanno.

Il cervello si attiva durante la notte

Anche se sembra strano, il cervello si fa più dinamico proprio quando il corpo riduce la sua attività. Il cervello, infatti, lavora di più durante il sonno. Quello che accade è che le funzioni usate durante il periodo in cui si è svegli e quelle usate quando si dorme si trovano in due zone diverse di quest’organo.

È l’organo principale della sessualità

Solamente i delfini e gli esseri umani fanno sesso per piacere. Durante i rapporti sessuali, il cervello libera delle sostanze che stimolano il piacere. L’attrazione e l’intensità del piacere dipendono principalmente dalla chimica mentale.

Diverse dimensioni

Il cervello degli uomini è più grande di quello delle donne. Gli studi rivelano che il cervello maschile pesa 1.35 Kg, mentre quello femminile persa 1.21 Kg. Questo non incide in nessun modo sull’intelligenza. La prova è che il cervello dell’Uomo di Neanderthal era molto più grande di quello degli uomini di oggi.

Spegnimento automatico

Il cervello umano ha la capacità di spegnere automaticamente la percezione in caso di odori forti. Inizialmente gli odori vengono percepiti con grande intensità, ma dopo un po’ di tempo non li sentiamo più.

L’80% del cervello è costituito da acqua

Sembrerebbe completamente solido. La cosa certa è che l’80% del cervello è composto da acqua. Da qui l’importanza di mantenersi idratati. La mancanza di liquidi non ha come conseguenza solo la difficoltà di mantenere il corpo attivo, ma anche quella di rallentare la mente.

Ha un grande bisogno di ossigeno

Tutte le pratiche orientali di meditazione sottolineano l’importanza della respirazione. Forse questa saggezza millenaria ha alla base la consapevolezza che il cervello è l’organo del corpo che ha più bisogno di ossigeno. Circa il 20% dell’ossigeno e delle calorie che entrano nel corpo vengono utilizzati dal cervello, anche se, dal punto di vista anatomico, rappresenta solamente il 2% del corpo.

Non sente dolore

Quello che fa male, quando avete mal di testa, non è il cervello. Il dolore è localizzato sula struttura esterna di questo organo, fondamentalmente nella rete nervosa della testa. Il paradosso più grande è che è proprio il cervello a permettere all’organismo di percepire il dolore, ma lui non lo sente.

Neuroni e memoria

Se potessimo disporre i nostri neuroni in fila indiana, formerebbero una linea lunga migliaia di chilometri. I neuroni olfattivi vivono in media 60 giorni e, nonostante questo, la memoria olfattiva è la più potente di tutte. La memoria a breve termine è capace di immagazzinare solo dai 7 ai 9 dati per un lasso di tempo di 10 secondi. La memoria sensoriale può accumulare un grande numero di dati, molti di più rispetto alla memoria intellettiva.

Se vi è piaciuto questo articolo, allora potrebbe piacervi anche: Emisferi cerebrali e personalità: sfatato un mito?

Foto per gentile concessione di Lightspring.

Guarda anche