Voi siete la vostra migliore compagnia

· 29 aprile 2015

Ci hanno insegnato a stare da soli, ma in fondo in fondo quasi a nessuno piace questa condizione. Di fronte agli insegnamenti della famiglia e alla pressione sociale, a volte ci sentiamo frustrati e stressati quando vediamo che il tempo passa e non abbiamo un partner. Tuttavia, la cosa negativa è che spesso prendiamo decisioni sbagliate, come iniziare una relazione con qualcuno con cui non siamo davvero compatibili, semplicemente per il fatto di non stare da soli o, peggio ancora, spinti da “quello che dirà la gente”.  

Avete bisogno di qualcun altro per stare meglio?

Di certo non dovreste vedere la vostra condizione di single come una cosa negativa. Questo periodo di solitudine può essere molto positivo per voi, un modo per riflettere e affrontare il futuro e il prossimo partner. Visto da questa prospettiva, il panorama cambia. Tuttavia, molti continuano a vivere male il fatto di non avere qualcuno da amare o che li ami.

Se non riuscite a stare bene da soli, probabilmente pensate che il fatto di non avere un partner sia una tragedia. Tutto dipende da come reagite e affrontate la situazione. Se sapete approfittare della solitudine, questa può essere veramente proficua in termini di crescita personale. Dovreste veramente chiedervi come potete vivere con altri se non siete capaci di vivere con voi stessi.

Invece di cercare disperatamente un partner, imparate prima a stare “da soli”. In questo caso, è fondamentale crescere come persone, in modo da non ricercare una relazione di coppia solamente per uscire dalla solitudine. Stando da soli, potrete ritrovare voi stessi, riconoscere le vostre qualità e i vostri difetti, pensando a cosa vi rende felici in una relazione sentimentale. Alla fine, in realtà non siete soli come vi aspettate.

Come imparare a stare da soli

A seguire, vi diamo qualche consiglio per imparare a stare “da soli”, un punto di partenza per arrivare ad una relazione sentimentale più felice ed autentica.

Questi consigli o raccomandazioni possono essere di aiuto per vivere in maniera piena e gestire meglio la frustrazione.

  • Attivate il vostro spirito avventuriero e provate cose nuove che non rientrano nella vostra solita routine.
  • Cercate di capire cosa vi rende felice ed è importante per voi, cioè i vostri valori. Scoprite quali sono le possibilità di successo nel fare qualcosa che sia coerente con la vostra scala di valori.
  • Non siate troppo duri con voi stessi. Riducete un po’ il livello di auto-esigenza e imparate ad accettarvi per come siete.
  • Dimenticate le convenzionalità. Imparate a conoscere i limiti e i punti di forza degli altri così non ci saranno problemi quando non agiranno secondo le vostre aspettative.
  • Cercate di sforzarvi di migliorare ogni giorno che passa. Non per gli altri, ma per voi stessi.
  • Amatevi e prendetevi cura di voi stessi. Scoprite quali cose vi incoraggiano quando vi sentite sprofondare.

La vita al cento per cento

Dovete vivere il presente in tutto e per tutto, senza preoccuparvi se arriverà o no “l’altra metà della mela” a risolvere i vostri problemi.

Davvero è questione di orientare i vostri sforzi dentro di voi, di migliorare come persone, di individuare i vostri obiettivi e raggiungerli. Tenete presente che solo una persona completa, soddisfatta e felice di se stessa e della vita che conduce può costruire la vera felicità con qualcuno accanto.

Fotografia per gentile concessione di Idea go – Freedigitalphotos.net.